Milano RB, sconfitta di misura alla prima di AHL all’Agorà

Il Milano debutta al PalAgorà subendo una sconfitta di misura contro lo Jesenice. Gli uomini di Omiccioli hanno  giocato con cuore contro una formazione proiettata alle parti alte della classifica. Se l’attacco dà segna di vitalità, anche senza lo squalificato Petrov, alla difesa occorre maggiore affiatamento tra i terzini. 

Lo Jesenice  va subito all’assalto del terzo d’attacco concludendo nel primo minuto con Tavzelj, Cimzar e Stojan; il Milano prende le misure, Borghi è il primo ad impegnare Saunders, nel proseguo dell’azione Caletti da dietro la gabbia serve Pance, il quale, davanti allo slot, insacca di prima intenzione. Ripreso il gioco tocca al duo Terzago-Verreault-Paul ricercare il raddoppio. La gara è vivace e giocata su ritmi alti, sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di coach Omicioli insistono con Caletti, nel ribaltamento di fronte Urukalo gela il PaAgorà. Nei minuti successivi i rossoblù subiscono gli avversari fino al primo power play della gara; nella seconda parte del periodo Saunders annulla a Platzer e Borghi le due migliori occasioni dei padroni di casa, prima intervenendo di pinza, poi col gambale. La prima penalità subita costa il vantaggio sloveno firmato da Glavic; 30” più tardi Sturm è spedito nel penalty box per uno sgambetto; in situazione di uomo in più Terzago pareggia in maniera rocambolesca: Selan scaglia un tiro dalla blu, Saunders respinge, il disco s’impenna e ricade davanti al goalie, il quale lo perde di vista favorendo Terzago. Tornato ad attaccare lo Jesenice colpisce prima la traversa con Cimzar, lo stesso giocatore riporta in vantaggio i balcanici.

Anche nella frazione centrale il leit motiv non cambia regalando continui cambi di fronte; con il trascorrere dei minuti i meneghini prendono il sopravvento coi pericoli portati da Selan, dalla blu, dallo scambio tra Doucet-Verreault-Paul e la conclusione dalla media distanza di Caletti. Una serie di penalità  favorisce l’allungo ospite realizzato, al 31’, da  Pem in situazione i quattro contro tre. Nonostante un lungo periodo in apnea, il Milano torna in partita con il guizzo di Verreault-Paul, tuttavia un’amnesia difensiva è sfruttata da Cimzar che ristabilisce le distanze.  

Pem apre le ostilità del terzo tempo con il Milano in superiorità, nella stessa situazione di gioco Valle Da Rin deve mettere una pezza all’incursione di Stojan, mentre Platzer, in diagonale, prova a rimediare alla falsa partenza. E’ il preambolo al quarto goal rossoblù nato da un rebound di Saunders concesso sul tiro di Selan e finalizzato da Verreault-Paul. La condizione  atletica non ancora all’apice condiziona le prestazioni degli uomini capitanati da Re, costretti a subire l’iniziativa degli Steelers, tuttavia sporadiche fiammate esaltano i 1.028 presenti come quella clamorosamente sprecata da Verreault-Paul in uno contro zero, seguito poco dopo da Terzago. Coach Omicioli richiama Valle Da Rin e si gioca la carta dell’uomo di movimento in più, ma la mossa non sortisce gli effetti desiderati.

Milano Rossoblu – Jesenice 4-5 (2-3; 1-2; 1-0)
Milano Rossoblu:
Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Alessandro Re – Francesco De Biasio – Maks Selan – Andreas Radin – Andrea Schina – Stefan Ilic – Andrea Fadani; Eric Pance – Edoardo Caletti – Marcello Borghi – Guillaume Doucet – Francis Verrault-Paul – Tommaso Terzago – Fabian Platzer – Davide Xamin – Simone Asinelli – Mattia Alario – Gianluca Tilaro – Andrea Pirelli. Coach: Drew Omiccioli
Jesenice: Clarke Saunders (Urban Avsenik); Andrej Tavzelj – Nik Pem – Stojan Nejc – Jesse Jyrkkiö – Ziga Urukalo – Aljosa Crnovic – Rauh Brun – Rok Avsenek; Erik Svetina – Tadej Cimzar – Luka Basic – Gasper Glavic – Gasper Sersen – Urban Sodja – Miha Brus – Blaz Tomazevic – Luka Kalan – Jaka Sturm – Patrik Rajsar – Jaka Sodja. Coach: Gaber Glavic
Arbitri: Turo Virta e Oscar Wallner Linesmen: Daniel Rinker e Stefano Terragni
Penalità: Milano Rossoblu 15 (2/13/0) – Jesenice 17 (6/11/0) 
Tiri: Milano Rossoblu 38 (16/10/12) – Jesenice 40 (16/10/14)
Marcatori: (1-0) 02.53 Eric Pance (Edoardo Caletti – Alessandro Re); (1-1) 05.06 Ziga Urukalo (Blaz Tomazevic – Luka Kalan); (1-2) 13.55 Gasper Glavic (Urban Sodja – Nejc Stojan) PP; (2-2) 14.33 Tommaso Terzago (Maks Selan – Francis Verreault-Paul) PP; (2-3) 18.04 Tadej Cimzar (Luka Kalan – Miha Brus); (2-4) 30.09 Nik Pem (Tadej Cimzar – Erik Svetina) PP (4 contro 3); (3-4) 35.04 Francis Verreault-Paul (Eric Pance – Guillaume Doucet); (3-5) 36.24 Tadej Cimzar (Luka Basic – Erik Svetina); (4-5) 43.52 Francis Verreault-Paul (Maks Selan – Tommaso Terzago)
Spettatori: 1.028

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