Il Lugano ritrova la vittoria!

Losanna sconfitto di misura 4-3. Subito in gol Vauclair ma immediata la replica di Zangger . Nel periodo centrale l’allungo bianconero grazie ai gol di Sannitz e Bürgler.  Bertschy accorciava le distanze. Scatto in avanti con Hofmann e terza rete dei vodesi di Herren.  

Dopo due sconfitte in altrettante trasferte, il Lugano ritrova il successo alla Corner Arena sconfiggendo di misura il Losanna (4-3), al termine di una partita dal finale emozionante. In avvio, dopo una veloce azione in contropiede, Sannitz costringeva Boltshauser ad un difficile intervento. Era il preludio al gol di apertura dei bianconeri, che arrivava già al minuto 01:10, con una conclusione dalla distanza di Vauclair (1-0). L’inizio della formazione di Ireland faceva ben sperare, ma gli ospiti però si riorganizzavano e, dopo non essere stati in grado una prima volta di capitalizzare una superiorità numerica per l’uscita di Ulmer, si rifacevano prontamente nell’ occasione successiva, realizzando la rete del pareggio con Zangger, ben servito da Herren (1-1) al minuto 06:41.  Nel primo periodo, il Lugano soffriva parecchio il dinamismo dei vodesi, incappando in qualche penalità di troppo. Un paio di occasioni capitate a Jeffrey prima e  ad Antonietti poi, mettevano in chiara apprensione la difesa dei padroni di casa, tra le cui fila c’era finalmente il ritorno del capitano Alessandro Chiesa, dopo il grave infortunio al tendine d’Achille. Prima del suono della sirena, una prodezza di Merzlikins su una deviazione ravvicinata di Jeffrey, imbeccato da Bertschy, negava ai biancorossi la rete del vantaggio.

Nel secondo periodo, i bianconeri dovevano cambiare necessariamente marcia se volevano invertire la tendenza e indirizzare a proprio favore le sorti del match. Troppo brutto e inconcludente, infatti, il Lugano visto nei primi minuti venti minuti. Così dopo 10”, la formazione di casa aveva già la possibilità di sfruttare un power-play per la penalità inflitta a Vermin per colpo di bastone. Prima Sannitz mancava il bersaglio da ottima posizione, e, successivamente Hofmann trovava l’ottimo Boltshauser a sbarrargli la via del gol. Un errore in disimpegno di Loeffel, sul fronte opposto, invece, per poco non metteva Mitchell nelle condizioni ottimali per infilare il disco in rete. Il difensore, ex Ginevra, cercava subito di rimediare al proprio errore, ma la sua conclusione in diagonale non sorprendeva il portiere vodese. Nella fase centrale del match, il Lugano mostrava di essere più propositivo e, così, grazie anche a un pizzico di fortuna, riusciva a portarsi in vantaggio con una deviazione ravvicinata di Sannitz, che beffava l’incolpevole Boltshauser (2-1) al minuto 29:07. Il gol scuoteva i padroni di casa che andavano nuovamente a segno con un tiro dalla linea blu proprio di Loeffel deviato da Bürgler (3-1) al minuto 33:34. Il Losanna dava l’impressione di aver diminuito sensibilmente la propria spinta. Prova ne era che Merzlikins restava inoperoso, eccezion fatta per un intervento su una conclusione di Mitchell, favorita da un disimpegno errato di Lapierre. Proprio in chiusura del terzo centrale, una gomitata di Reuille costava due minuti di penalità all’attaccante bianconero.

La superiorità numerica veniva sfruttata al meglio dalla formazione di Ville Peltonen che, dopo soli 6” dall’ inizio del periodo conclusivo, accorciava le distanze con Bertschy, ottimamente servito da Genazzi (3-2). Tutto ciò non spaventava i bianconeri che, grazie a una magia di Hofmann, trovavano qualche minuto dopo la rete del (4-2). L’attaccante con la maglia numero 15, si liberava in slalom di Jeffrey e, dopo uno scambio con Bürgler, fulminava Boltshauser. Gli ospiti avevano comunque il merito di crederci restando aggrappati al match. Da un disimpegno errato di Jecker, infatti, creavano i presupposti per realizzare la loro terza rete. Kenins soffiava il disco al difensore bianconero, fornendo a Herren l’assist per il  gol del (4-3) al minuto 45:29. Sull’altro fronte, invece, Lapierre non inquadrava di un soffio il bersaglio. A poco più di due minuti dal termine, solo un miracolo di Merzlikins  (salvataggio col pattino), impediva al Top Scorer del Losanna Vermin di riequilibrare le sorti della sfida. Peltonen richiamava in panchina Boltshauser, ma gli ultimi disperati tentativi degli ospiti risultavano vani  consentendo così al Lugano di ritornare al successo dopo due sconfitte consecutive.  In attesa di ritornare in pista martedì prossimo, sempre alla Corner Arena, per l’attesissimo primo derby stagionale contro l’Ambrì.

 

Lugano – Losanna  4 . 3 ( 1 . 1 –2 . 0 – 1 . 2 )

01 : 10  1 . 0    3.Vauclair (58.Loeffel)

06 . 41  1 . 1  94.Zangger(11.Herren-15.Jeffrey) PP1

29 : 07  2 . 1  38.Sannitz (7.Jecker-91.Walker)

33: 34  3 . 1   87.Bürgler (58.Loeffel-15.Hofmann)

40 : 06  3 . 2  22.Bertschy (79.Genazzi) PP1

43 : 51  4 . 2  15.Hofmann (87.Bürgler)

45 : 29  4 . 3  11.Herren (81.Kenins-77.Grossmann)

 

Penalità    :  Lugano 1 x 2                                                Losanna 5 X 2

Arbitri        : Didier Massy – Thomas Urban (AUT)      Linesman : Dario Fuchs – Thomas Wolf

Spettatori : 5890

Lugano : Merzlikins, Chorney-Jecker, Hofmann-Lajunen-Bürgler, Vauclair(A)-Loeffel, Bertaggia-Lapierre(A-TS)-Jörg, Ronchetti-Ulmer, Reuille-Sannitz-Walker, Riva-Chiesa(C), Romanenghi-Morini-Fazzini. All.Ireland

Losanna : Boltshauser, Grossmann-Junland(A), Herren-Jeffrey-Kenins, Lindbohm-Genazzi(A), Bertschy-Mitchell-Vermin(TS), Frick-Nodari, Zangger-Froidevaux(C)-Antonietti, Borlat-Trutmann, Leone-Schelling-Traber. All.Peltonen.

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