Il Lugano inizia col piede giusto!

Davos sconfitto 3-1. Dopo il primo gol stagionale firmato da Lajunen arrivava, nel periodo centrale, il raddoppio di Walker. Pestoni dimezzava lo svantaggio, ma Lapierre metteva il sigillo finale con il gol a porta vuota.

Grazie a un gol per tempo e  a una prestazione di grande sostanza, il Lugano ha cominciato nel migliore dei modi la sua stagione sconfiggendo il Davos alla Corner Arena. Per il debutto in campionato i bianconeri si sono presentati in pista con soli tre stranieri per il forfait dell’acciaccato Klasen. Di contro, gli ospiti, sono riusciti invece a schierare proprio in extremis, il portiere svedese Lindbäck, ultimo arrivato nei Grigioni, che si è subito presentato alla grande fermando un gran tiro di Lapierre dopo pochi istanti di gioco. Un paio di uscite di zona mal congegnate, hanno rischiato di favorire i grigionesi, ma, in entrambe le occasioni, Prince non ha saputo approfittarne. Stessa sorte è capitata al Lugano, nella prima metà del periodo iniziale, incapace di concretizzare un paio di superiorità numeriche per le uscite di Ambühl e Dino Wieser. Dopo un tentativo di Hofmann finito di poco fuori, c’è voluta la terza superiorità numerica consecutiva (fuori Marc Wieser per ostruzione), per vedere finalmente un power-play degno di nota della formazione bianconera. Chorney riusciva a tenere il disco nel terzo d’attacco servendo al meglio Lajunen che, davanti allo slot, batteva per la prima volta Lindbäck (1-0) al minuto 13:32 . La reazione dei gialloblu, non particolarmente brillanti, era piuttosto sterile. Gli unici pericoli per la porta di Merzlikins arrivavano con un tiro di rovescio sottomisura di Ambühl e con una conclusione di Prince, alzata dal portiere di origini lettoni. Impietosa la statistica dei tiri alla fine del primo periodo, con i bianconeri avanti 18-6.

Nel periodo centrale era sempre il Lugano a proporre le cose migliori. Bertaggia costringeva subito Lindbäck a un difficile intervento, mentre Fazzini mandava il disco di poco a lato. La pressione della formazione di Ireland non accennava a diminuire e anche Jörg impensieriva il portiere ospite con un gran tiro. I bianconeri arrivavano sempre per primi sul disco, e così, al minuto 28: 51 raccoglievano con grande merito, i frutti del loro grande lavoro, trovando la rete del raddoppio con un tocco sottomisura di Walker, ben imbeccato da Jörg (2-0). A questo punto del match, gli ospiti tentavano il tutto per tutto nel tentativo disperato di rientrare in partita, ma prestavano il fianco a un grande Lugano che aveva buon gioco in transizione, sfiorando a più riprese il terzo gol. I 6200 spettatori presenti alla Corner Arena, mostravano grande apprezzamento per la prestazione dei bianconeri a tratti davvero travolgenti. Dapprima Hofmann costringeva Lindbäck a compiere un autentico miracolo, mentre sul conseguente rebound Sannitz non aveva fortuna riuscendo a mandare il disco solo sull’esterno della rete, seppur da ottima posizione. Il portiere ospite, assoluto protagonista,  doveva ripetersi poco dopo su altre due conclusioni ravvicinate di Vauclair e Fazzini, mentre Lajunen, autore del gol in apertura, ci metteva del suo, mancando incredibilmente la deviazione al volo sull’assist di Lapierre. Quando il Davos sembrava essere irrimediabilmente alle corde, ci pensava Inti Pestoni, a dire il veropiuttosto in ombra, a trovare il guizzo vincente, ottimamente servito da Dino Wieser (2-1) al minuto 36:05. Nel finale di periodo, due minuti di superiorità numerica per una penalità alla panchina gialloblu per troppi uomini sul ghiaccio, non venivano sfruttati a dovere dalla formazione bianconera che doveva così ancora soffrire, trovandosi solo col minimo vantaggio.

All’inizio del periodo conclusivo, il Lugano rimaneva per la prima volta nella serata con l’uomo in meno, per l’uscita di Hofmann, ma grazie a un ottimo box-play riusciva a limitare i danni.  Bravo come sempre era Merzlikins ,che sventatva un paio di conclusioni dalla distanza di Stoop e Du Bois. Prince si riaccendeva pericolosamente con un’azione personale ma, sul ribaltamento di fronte il Lugano sfiorava il gol prima con Bürgler e, successivamente con una doppia conclusione di Bertaggia. Al minuto 50:43 Marc Wieser veniva punito dagli arbitri con un 2+10 per una carica alla testa, ma i bianconeri nonostante l’uomo in più rischiavano incredibilmente di capitolare in due occasioni. Prima Dino Wieser, dopo un errore di Chorney, e, poco dopo Corvi, fallivano incredibilmente la rete del pareggio. Agevolato da un’altra penalità alla panchina del Del Curto, il Lugano controllava il gioco nei minuti finali e grazie al  gol a porta vuota, realizzato dal suo capitano Lapierre al minuto 59 :08, riusciva così a portare in porto un successo tanto prezioso quanto meritato, in attesa della trasferta in programma sabato sera a Zugo.

 

Lugano – Davos  3 . 1  ( 1 . 0 – 1 . 1 – 1 . 0 )

13 : 32  1 . 0  24. Lajunen ( 10.Chorney ) PP1

28 : 51  2 . 0  91. Walker (21. Jörg )

36 : 05  2 . 1  18. Pestoni (Dino Wieser)

59 : 08  3 . 1  25.Lapierre (87.Bürgler)  PP1/ENG

 

Penalità     :  Lugano  1 X 2                                           Davos  5 x 2   +  1 x 2+10  Marc Wieser

Arbitri        :  Stefan Eichmann – Marc Wiegand     Linesman  :   Roman Kaderli – Dominik Altmann

Spettatori  : 6241

Lugano : Merzlikins, Chorney-Jecker, Hofmann-Lajunen-Lapierre(C-TS), Wellinger-Loeffel, Jörg-Sannitz-Walker, Ronchetti-UImer, Bertaggia-Cunti-Bürgler(A), Vauclair(A)-Riva, Reuille-Morini-Fazzini. All. Ireland.

Davos : Lindbäck, Jung-Du Bois(A), Dino Wieser(A)-Corvi-Pestoni, Barandun-Nygren, Prince-Lindgren-Marc Wieser, Paschoud-Stoop, Egli-Ambühl(C-TS)-Kessler, Payr-Heldner, Bader-Aeschlimann-Meyer. All. Del Curto.

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