Il Milano Rossoblu si presenta ai media

Come nel 2016 il Barcun de Milan ha ospitato la presentazione ai media del roster del Milano Rossoblu che prenderà parte alla terza edizione dell’Alps Hockey League.

Pompeo Guarnieri

La serata gioviale è aperta dal neo Presidente Pompeo Guarnieri, il quale ha illustrato il percorso che ha portato la dirigenza meneghina ad iscrivere il club al torneo transnazionale:

“È un onore introdurre la squadra che quest’anno rappresenterà Milano nell’Alps Hockey League. È un bell’impegno, in un mese abbiamo costruito un roster che ritengo un buon team; l’obiettivo è quello di andare il più avanti possibile. Io ho coniato lo slogan “vivere un sogno”, nel senso che Milano e tutta la Lombardia può darci il sogno di raggiungere i vertici dei primi anni 2000. Ci sono persone che sono miei compagni d’avventura e che hanno gestito l’hockey milanese: i due ex Presidenti, Ico Migliore e Fabio Cambiaghi e il socio e Direttore Sportivo, Tiziano Terragni. Insieme, a fine maggio, abbiamo allestito questo team, inizialmente abbiamo pensato di iscriverci all’Italian Hockey League, tuttavia per Milano mi sembrava un assurdo. Penso che anche i tifosi tratteranno vantaggi: abbiamo un tifo caldo, tutte le squadre vogliono giocare contro di noi, soprattutto durante le festività natalizie, per fare cassa e noi siamo lieti di incontrarli a casa loro.
Tengo a precisare che non abbiamo lavorato solo per implementare la formazione senior, il nostro obiettivo è quello di incrementare le squadre giovanili, per questo motivo è stato ingaggiato un allenatore (Tanner Burton, nda) che proviene dall’estero con il quale svolgeremo diverse attività, nonostante i problemi avuti con il ghiaccio (dovuta alla rottura di una serpentina, nda) in questa settimana”.

Martina Cambiaghi, Alessandro Re, Pompeo Guarnieri con la nuova maglia


Ai saluti di Martina Cambiaghi, Assessore dello Sport e giovani della Regione Lombardia, gli fa eco Tiziano Terragni:

“Abbiamo pensato ad allenatore e giocatori con esperienza in AHL: il coach Drew Omicioli è stato allenatore del Cortina, oltre che un giocatore acerrimo avversario, quando giocava a Bolzano. Abbiamo mantenuto l’ossatura della formazione della scorsa stagione, alla quale abbiamo aggiunto quattro stranieri, tre dei quali hanno già disputato questo campionato, e degli ottimi giocatori italiani: c’è il ritorno di Edo Caletti, l’inserimento di De Biasio, giocatore di grande esperienza. Insomma c’è una squadra competitiva”.

Tiziano Terragni, Drew Omicioli, Pompeo Guarnieri

La serata è proseguita con l’intervento di coach Drew Omicioli:

“Ringrazio il Milano per avermi dato questa grande opportunità di esser parte di una squadra di grande tradizione.  Sfortunatamente nella mia carriera da giocatore ho potuto esser solo un avversario nei vari campionati disputati. Il mio compito ora è di costruire una squadra competitiva: abbiamo un bel gruppo di giocatori con una società con tante vittorie alle spalle e quindi sono molto orgoglioso di far parte di questa realtà e di cercare di conseguire un’ottima stagione con questa squadra”.

Alessandro Re

La presentazione del Milano Rossoblu sul Barcun de Milan non è una novità; come citato, la prima volta avvenne nel 2016, la stagione che seguì da lì a poco si concluse con la conquista del titolo di IHL e la Coppa Italia. Due successi che sono di buon auspicio in vista della nuova avventura, ne è convinto anche Alessandro Re, Capitano dei meneghini, il quale, al microfono di Hockeytime.net, racconta le sue impressioni sulla nuova stagione:

“Sì, è di buon auspicio. Per la squadra che siamo, anche quest’anno che stiamo per affrontare un nuovo campionato, c’è un po’ di aspettativa e c’è da auspicarsi di poter vincere il più possibile. Il nostro desiderio è quello di qualificarci ai playoff: sentendo chi ha già preso parte all’AHL, compreso il nostro allenatore, ne abbiamo il potenziale. Poi dobbiamo dimostralo, perché ci manca l’esperienza in questo tipo di torneo, nonostante un’età media abbastanza alta e la capacità di adeguarci ad un campionato diverso da quelli degli ultimi anni ai quali noi milanesi abbiamo preso parte. Sarà comunque dura, penso che ci sia tutta la potenzialità per adattarci in fretta”.

Il terzino esprime anche parere positivo sui nuovi acquisti:

“I nuovi mi hanno fatto un’ottima impressione, come gruppo si sono subito integrati, ovviamente noi li abbiamo aiutati. Adesso dobbiamo trovare la giusta chimica tra le linee ed essere subito competitivi già dal 15 settembre. Sin dai primi allenamenti si è vista maggiore voglia di fare bene rispetto agli altri anni, tra chi giocava l’anno scorso con me, immagino sia anche giustificato”.

Martina Cambiaghi, Alessandro Re, Pompeo Guarnieri