CHL: colpo dell’Aalborg a Vienna. Il Pilsen sfrutta appieno il fattore campo

Negli anticipi della seconda giornata l’Aalborg espugna Vienna; Pilsen, Zurigo e Berna concedono il bis, si riscattano invece Växjö Lakers e Banska Bystrica.

L’Aalborg torna in Danimarca dalla doppia trasferta con tre preziosi punti: se a Zurigo l’overtime li aveva penalizzati, a Vienna è diventato un alleato; eppure la gara si era presentata in salita al goal in power play di Peter Schneider, lo scoppiettante secondo tempo ha riportato in equilibrio l’incontro fino al supplementare decido al 62’ da Thomas Spelling.

Il Pilsen batte 4-2 i campioni in carica del JYP Jyväskylä e rimane a punteggio pieno: dopo un avvio scoppiettante tra Janne Kolehmainen (in power play) e Miroslav Indrak, i cechi raggiungono il doppio vantaggio, il tentativo di tornare in partita di David Tomasek è annullato da Vojtech Nemec.

Dopo il successo in overtime sull’Aalborg, lo Zurigo incamera altri due punti piegando il Frölunda Indians ai rigori al termine di una partita giocata sul filo dell’equilibrio e un punteggio che non trova soluzione di continuità. Di Fredrik Pettersson lo shootout decisivo.

Il Banska Bystrica lascia il Lugano sul fondo della classifica del Gruppo H: gli slovacchi sbloccano il punteggio in power play grazie a Guillaume Asselin; subìto il pareggio su rigore di Gregory Hofmann, piazzano l’uno-due decisivo, mentre da Eric Faille (rigore) e Tomas Zigo, in situazione di uomo in più, mandano all’aria i piani di recupero dei ticinesi.

Il Växjö Lakers dimentica il passo falso interno contro il Berna travolgendo il Salisburgo 5-2: il doppio vantaggio acquisito nel primo tempo e lo strappo tra secondo e terzo periodo consentono agli svedesi di gestire una partita contrassegnata dall’hattrick di Austin Ortega.

Il Berna deve ricorrere al supplementare per superare il Cardiff ispirato da un Sean Bentivoglio in serata di vena: dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, l’italocanadese propizia il vantaggio gallese di Mark Richardson in apertura di frazione centrale; le polveri elvetiche sono innescate da Thomas Rüfenacht e Calle Andersson, quest’ultimo a rete in 5 contro 3, stessa situazione di gioco che consente a Bentivoglio di servire il secondo passaggio decisivo della serata per Michael Hedden. La zampata decisiva che chiude la partita è di Andrew Ebbett.

Gruppo A: ZSC Lions Zurigo (SUI) – Frölunda Indians (SWE) 3-2 so (1-0; 1-0; 0-1; 0-0; 1-0); Vienna Capitals (AUT) – Aalborg Pirates (DEN) 2-3 ot (1-0; 1-2; 0-0; 0-1)
Classifica: ZSC Lions Zurigo (SUI) p.ti 4 (2 partite); Frölunda Indians (SWE) p.ti 4 (2); Aalborg Pirates (DEN) p.ti 3 (2); Vienna Capitals (AUT) p.ti 1 (2)

Gruppo G: Växjö Lakers (SWE) – Salisburgo (AUT ) 5-2 (2-0; 1-1; 2-1); Cardiff Devils (GBR) – Berna (SUI) 2-3 ot (0-0; 2-2; 0-0; 0-1)
Classifica: Berna (SUI) p.ti 5 (2); Växjö Lakers (SWE) p.ti 3 (2); Salisburgo (AUT) p.ti 3 (2); Cardiff Devils (GBR) p.ti 1 (2)

Gruppo H: Pilsen (CZE) – JYP Jyväskylä (FIN) 4-2 (2-1; 2-1; 0-0); Banská Bystrica (SVK) – Lugano (SUI) 5-2 (1-0; 3-2; 1-0)
Classifica: Pilsen (CZE) p.ti 6 (2); JYP Jyväskylä (FIN) p.ti 3 (2); Banská Bystrica (SVK) p.ti 3 (2); Lugano (SUI) p.ti 0 (2)

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