Bolzano sconfitto ma a testa altissima

di Riccardo Giuriato

L’Hockey Club Bolzano esce sconfitto dall’amichevole disputata sul ghiaccio di Corvara contro la compagine russa del Vityaz Podolsk, ma non ha nulla da recriminare, considerato il ritardo nella  preparazione.

Primo tempo a forti tinte biancorosse: infatti i russi si dimostrano molto fallosi e, in 5 contro 3, è Matti Kuparinen a trovare la rete del vantaggio per il Bolzano infilando in mischia dopo un tiro di Blunden respinto da Ortio. Passano 34 secondi ed il Bolzano raddoppia con una staffilata dalla blu di attacco di Tim Campbell che fulmina il goalie avversario con una rasoiata precisa ed imparabile. La squadra russa prova a mettere a frutto la prima superiorità numerica, ma Leland Irving si dimostra un portiere di spessore e compie tre interventi prodigiosi nel giro di pochissimi secondi.
In prossimità della sirena, le due squadre calano leggermente il ritmo, ma all’ennesia penalità presa dai russi, Marco Insam chiama Ortio al grande intervento e si va alla prima pausa con il Bolzano avanti per 2-0 e con 55 secondi residui con l’uomo in più.

Nella seconda frazione il Bolzano prova a colpire ancora con Campbell, ma questa volta il tiro del terzino esce a lato. I biancorossi sembrano decisamente più presenti sul ghiaccio rispetto agli avversari e sfiorano il tris con Miceli, innescato dall’ennesima respinta di Irving che, poco dopo, lascia la sua gabbia a Jake Smith.
Il backup biancorosso si deve inchinare dopo poco ad un mortifero diagonale di Kokarev che si infila sotto la traversa e, pochi minuti dopo, lo stesso Kokarev riveste i panni di assist-man, servendo a Artyom Shvets-Rogovoy il disco del pari.
Il gol del pari sembra aver dato nuova linfa ai russi che provano ad approfittare dell’evidente pesantezza delle gambe dei giocatori del Bolzano, ma alla sirena il punteggio resta di 2-2.

In avvio di terza frazione, il Bolzano si presenta in ritardo sul ghiaccio e prende 2 minuti, allo scadere dei quali il Vityaz trova la rete del vantaggio con un diagonale di Nikulin che batte Smith.
Sembra che al Bolzano comincino a pesare le gambe, ma i Foxes tirano fuori l’orgoglio e si gettano coraggiosamente in avanti alla ricerca del pareggio, aiutati anche dalla fallosità dei giocatori russi, ma neppure gli ultimi assalti condotti con l’uomo in più (e con il sesto uomo di movimento sul ghiaccio) riescono a produrre effetto.
Il match termina quindi con il risicato successo della squadra militante in KHL, ma se il buongiorno si vede dal mattino, questo Bolzano ha tutte le carte in regola per ben figurare.

HCB – VITYAZ PODOLSK 2-3 (2-0; 0-2; 0-1): 07:31 Matti KUPARINEN PP2 (1-0); 08:05 Tim CAMPBELL (2-0); 33:50 Denis Kokarev (2-1); 36:54 Artyom Shvets-Rogovoy (2-2); 41:56 Alexander Nikulin PP1 (2-3)