ValpEagle: al lavoro fra dubbi e certezze

(da hcvfilatoio2440.it) – Che stagione indimenticabile la prima!

Il motore del Landini si è fatto sentire forte, da quando è stato acceso oltre un anno fa fino alla finale con il Bressanone, in una serata che è stata prima di tutto una festa dello sport svoltasi davanti a 2.000 spettatori e che ha sancito in maniera inequivocabile il ritorno della passione per l’hockey in Val Pellice.

Bicchiere mezzo pieno per avere riportato dopo solo un anno di lavoro il grande pubblico al Cotta Morandini con numeri che nell’hockey in Italia quasi nessuno può vantare; non una semplice soddisfazione, quanto l’espressione oggettiva del valore e del peso del nostro progetto, perché uno dei principali parametri di valutazione di una società è proprio il bacino di utenza.

Bacino di utenza che secondo le statistiche ufficiali di Power Hockey ci vede al primo posto in Italia per quel che riguarda le categorie IHL e IHL 1 e davanti anche a buona parte dei club di AHL.

L’altra metà del bicchiere si sarebbe potuta riempire con il pieno raggiungimento del risultato sportivo, che invece ci ha visto chiudere al secondo posto la nostra prima partecipazione in un campionato agonistico federale.

Un secondo posto è comunque indice di soddisfazione oltre che di amarezza. Essere partiti con l’obiettivo di provare a vincere non significa in automatico riuscirci e – tagli alle mani a parte – c’erano avversari sulla carta altrettanto competitivi che si sono poi dimostrati tali anche sul ghiaccio, per cui non possiamo considerare negativa la nostra stagione dal punto di vista dei risultati.

Dunque prima di pensare al domani, plaudiamo ancora ai nostri ragazzi non solo per avere accettato il progetto, ma anche per quanto hanno fatto sul ghiaccio durante la stagione appena conclusa, con una nota di merito speciale per capitan Alex Silva e Marco Pozzi che si sono prodigati anche in ruoli di natura dirigenziale affinchè tutto potesse funzionare al meglio.

A proposito di programmi: non è solo tempo di consuntivi.

E’ opportuno portare soci e tifosi a conoscenza del fatto che il Consiglio di Amministrazione della HCV Filatoio 2440 in queste settimane non è rimasto fermo come a taluni potrebbe sembrare dal nostro silenzio.

Intanto vi portiamo il saluto del Presidente Fabrizio che c’è e continuerà a esserci come ha voluto farci sapere tramite chi ha potuto incontrarlo in questi giorni, mostrando determinazione ed attaccamento al progetto.

In attesa di averlo nuovamente al nostro fianco stiamo lavorando alla prossima stagione, per la quale non avendo al momento altro diritto sportivo che non la partecipazione alla serie IHL Division 1, l’iscrizione è prevista entro il 31 maggio prossimo.

Tuttavia il Consiglio di Amministrazione della HCV Filatoio 2440 prima di sottoporre il progetto sportivo della IHL 1 e il relativo budget all’approvazione dei soci, ha ritenuto di verificare preventivamente con la Federazione Sport Ghiaccio anche l’eventuale disponibilità alla concessione di partecipare al campionato di IHL.

Questo alla luce di un documento programmatico che le società di IHL sottoscrissero nella stagione 2015/16 dove si dice che “dalla stagione 2017/18 le due finaliste del campionato di C sono promosse obbligatoriamente” e alla luce anche di quanto indicato nelle Norme Organizzative Federali Annuali (NOFA) 2017/18 scritte dalla FISG relativamente alla IHL che fra le altre cose indicano il “raggiungimento di 14 squadre a disputare il campionato IHL nella stagione 2018/19”.

Al momento siamo in attesa di una risposta ufficiale della Federazione a cui spetta la decisione, mentre ci risulta che nella riunione dello scorso 5 maggio tenutasi a Verona le attuali 12 società di IHL abbiano espresso parere negativo a tale concessione.

Guardiamo inoltre con attenzione anche alla iscrizione alla IHL da parte delle altre società aventi diritto che dovrà avvenire entro il 10 maggio, termine ultimo indicato dalla Federazione, per verificare se aldilà della nostra richiesta si dovessero comunque liberare dei posti che potrebbero dare titolo alla nostra classifica ottenuta in IHL 1.

Nel frattempo stiamo naturalmente procedendo a valutare anche le disponibilità dei nostri singoli giocatori nel voler riprovare o meno a conquistare la vittoria del campionato di IHL Division 1, in maniera da poter sottoporre nei tempi corretti il progetto sportivo all’Assemblea dei soci, a cui spetterà la decisione ultima sull’iscrizione ai campionati una volta che si avranno tutti gli elementi necessari a decidere.

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