Il Lugano conquista la finale!

Bienne sconfitto 6-2. Nemmeno un minuto e i bianconeri si portavano già sul 2-0 grazie a Hofmann e Walker. Solo illusoria la rete di Lofquist. Nel periodo centrale, infatti, le segnature di Bertaggia (2) e Cunti staccavano il biglietto per la finale. In chiusura, la terza rete personale dello stesso Bertaggia e il gol di Wetzel servivano solo per fissare il risultato finale.

Al termine di una cavalcata entusiasmante, il Lugano conquista così meritatamente la sua seconda finale in tre anni. E dire che la sfida contro il Bienne, sconfitto nettamente (6-2) alla Resega in Gara-6, era iniziata con l’handicap per la formazione bianconera sotto (2-0) nella serie e (3-0) in Gara-3.

La partita decisiva iniziava nel migliore dei modi per i padroni di casa che, dopo soli 28” erano già in vantaggio grazie a Hofmann, che raccoglieva prontamente il rimbalzo lasciato dal rientrante Hiller sulla conclusione dalla distanza di Furrer, mettendolo in rete. Passavano altri 14” e i bianconeri realizzavano il raddoppio, con un gol praticamente identico al precedente. Walker si avventava sulla respinta del portiere dei seeländer sul tiro di Vauclair, e il gioco era fatto (2-0). Il Lugano non diminuiva la sua spinta offensiva confezionando in breve tempo altre due occasioni da rete con Sanguinetti e Reuille. La formazione di Törmänen, scossa dal terribile uno-due,  solo dopo dieci minuti di gioco si affacciava, peraltro timidamente, dalle parti di Merzlikins, con la conclusione da posizione centrale del difensore statunitense Lofquist e, poco dopo, con un assolo del suo capitano Tschantrè. Troppo poco per impensierire un Lugano così concentrato. Ma, prima della conclusione del periodo iniziale, scivolato via stranamente senza alcuna penalità, dopo una buona azione di Morini, sul cui tiro ravvicinato Hiller non si lasciava sorprendere, gli ospiti coglievano inaspettatamente il bersaglio proprio con Lofquist, la cui conclusione si infilava alla sinistra di Merzlikins.

Nel periodo centrale, gli ospiti rientravano in pista decisi alla ricerca del pareggio e dopo un deviazione al volo mancata da Pedretti, godevano di una superiorità numerica per una penalità a carico di Furrer che sfruttavano malamente. Nei due minuti con l’uomo in più, l’unica conclusione era quella di Earl, che alzava troppo la mira.  Al minuto 27:31, un colpo di bastona assestato da Tschantrè a Sanguinetti, metteva il Lugano nelle condizioni di poter sfruttare a sua volta il primo power-play della serata. Gli esiti erano ben diversi e, infatti, dopo una chance sprecata da Hofmann, i bianconeri realizzavano la terza rete con Bertaggia, servito da Lapierre. I padroni di casa ritrovavano tutto il vigore che aveva caratterizzato l’inizio del match, mettendo sotto pressione la retroguardia dei bernesi, costretti ad incassare una nuova penalità a carico questa volta di Lofquist, colpevole di ostruzione. La squadra di Ireland, però, non riusciva a trovare la rete che poteva “uccidere” anticipatamente il match, nonostante un paio di pregevoli tentativi di Lajunen e soprattutto di Lapierre, la cui conclusione dopo aver colpito il casco di Hiller, rimbalzava sulla linea dando solo l’illusione del gol (impressione confermata dagli arbitri dopo aver rivisto le immagini). I bianconeri chiudevano il periodo centrale decisamente a trazione anteriore e, dopo un power-play non sfruttato (fuori Pouliot per un fallo su Ulmer) riuscivano ad assestare agli ospiti il colpo del KO. Dapprima Johnston imbeccava nello slot Cunti, che trovava lo spazio per infilare Hiller (4-1) al minuto 38:42 e, proprio a fil sirena, al termine di una folgorante azione di contropiede, Bertaggia resisteva al ritorno di Steiner, infilando Hiller in mezzo ai gambali per la quinta volta. Una rete che mandava in visibilio gli oltre 7000 tifosi che gremivano la Resega.

Nel periodo conclusivo, il Bienne si ripresentava in pista con Paupe al posto di Hiller, ma anche con la consapevolezza, forse, che tutto era ormai perduto. I bianconeri, senza Ulmer penalizzato, resistevano infatti in box-play senza particolari affanni. Merzlikins doveva intervenire in una sola occasione per respingere una conclusione di Earl. La formazione di Ireland si limitava a controllare il gioco, con la ferma convinzione ormai che l’obiettivo della finale non poteva più sfuggire. Seppur in cinque contro tre, infatti, per le uscite di Sutter e Lüthi, il Lugano dava l’impressione di non voler affondare, mostrando di essere pago. A otto minuti dalla conclusione, con il Lugano in inferiorità numerica per l’uscita di Morini, Törmänen richiamava in panchina Paupe, per cercare di dare un senso a una partita già ampiamente compromessa. Merzlikins fermava tutti i tiri della formazione bernese e così, ancora una volta in contropiede, Bertaggia poteva realizzare a porta vuota la rete del (6-1), terzo sigillo personale, al minuto 55:43. A completare il tabellino, arrivava il secondo gol degli ospiti, firmato sottomisura da Wetzel. Solo una piccola consolazione per i bernesi, protagonisti comunque di una stagione eccezionale, seguiti e applauditi dai loro numerosi tifosi giunti ancora una volta in Ticino. Per il Lugano, invece, ora c’è una finale contro lo Zurigo da giocare e da vincere!

 

Lugano – Bienne  6 . 2  ( 2 . 1 – 3 . 0 – 1 . 1 )  Gara-6

00 : 28  1 . 0  15.Hofmann (7.Furrer)

00 : 42  2 . 0  91.Walker (3.Vauclair)

18 : 45  2 . 1    6.Lofquist (25.Rajala)

28 : 48  3 . 1  10.Bertaggia (25.Lapierre-12.Cunti) PP1

38 : 42  4 . 1  12.Cunti (89.Johnston-25.Lapierre)

39 : 57  5 . 1  10.Bertaggia

55 : 43  6 . 1  10.Bertaggia (23.Morini) ENG

57 : 07  6 . 2  48.Wetzel (19.Sutter-87.Pedretti) PP1

 

Penalità      :  Lugano  4 x 2                                     Bienne 6 x 2

Arbitri         :  Tobias Wehrli – Andreas Koch       Linesman :  David Obwegeser – Balazs Kovacs

Spettatori  :  7200

Lugano : Merzlikins, Furrer(A)-Johnston, Hofmann-Lajunenn-Lapierre(A/TS), Vauclair(C)-Sanguinetti, Reuille-Sannitz-Walker, Wellinger-Ulmer, Romaneneghi-Cunti-Fazzini, Riva-Zorin, Bertaggia-Morini-Vedova. All.Ireland

Bienne : Hiller, Forster-Jecker, Rajala(TS)-Pouliot-Pedretti, Kreis-Dufner, Earl(A)-Fuchs-Schmutz, Maurer-Lofquist, Lüthi-Diem-Neuenschwander(A), Joggi-Steiner, Wetzel-Sutter-Tschantrè(C). All.Törmänen

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