NL SFG2: il Biel è una realtà. Lugano ancora KO

Bianconeri sconfitti di misura del Biel (2-1). Micflikier e Rajala ribaltano il gol di Zorin, controllando nel finale senza particolari patemi, il tentativo disperato  di rimonta della formazione di Ireland. I bernesi si portano sul 2-0 nella serie.

La voglia di riscatto del Lugano, dopo la netta sconfitta patita in Gara-1 alla Tissot Arena, non è stata sufficiente per riuscire  subito a riequilibrare il risultato della serie di Semifinale contro il Biel. I bianconeri, sempre menomati a causa dei tanti infortuni, pur riuscendo a recuperare all’ultimo momento l’acciaccato Sanguinetti, fondamentale in entrambi i reparti, hanno ceduto di misura (2-1) al Biel, mostrando qualche limite di condizione e poca profondità nel loro roster.

In avvio di partita, un disimpegno errato di Johnston, per poco non metteva Earl nelle condizioni di andare a bersaglio. Gli ospiti mostravano fin dall’inizio tutta la loro personalità e Merzlikins doveva salvarsi poco dopo sulla conclusione insidiosa di Pouliot. Dopo una buona chance per Fazzini, i padroni di casa rischiavano davvero grosso anche sul tocco ravvicinato di Wetzel. Al minuto 06:41, però, una penalità alla panchina di Törmänen per troppi uomini sul ghiaccio, veniva sfruttata nel migliore dei modi dai bianconeri, che trovavano la rete del vantaggio con un gran tiro di Fazzini, che si infilava sotto la traversa. Dopo un coach-challenge chiesto dalla panchina bernese gli arbitri annullavano la rete per evidente fuorigioco. Nella successiva fase concitata, Schmutz veniva mandato in panca puniti per colpo di bastone. Poteva essere una grande occasione per i padroni casa, ma, seppur in tre contro cinque per più di un minuto, i bianconeri venivano fermati da Hiller, decisivo sulla conclusione di Lapierre. Dopo un’altra buona opportunità per Romanenghi, la formazione di Ireland rimaneva in inferiorità numerica per l’uscita di Sannitz. A metterci una pezza, nell’occasione, provvedeva l’altrettanto ottimo Merzlikins, con due interventi prodigiosi sulle conclusioni di Rajala e capitan Tschantrè.

In avvio del periodo centrale, le due formazioni mostravano un certo nervosismo, rimanendo subito con un uomo in meno, per le penalità inflitte a Micflikier e Johnston, per eccessiva durezza. Poco dopo, anche Maurer e Furrer, avevano qualcosa da dirsi, anche se gli arbitri sceglievano di non intervenire. A sbloccare il risultato provvedeva allora il “rocket” Zorin, alla sua prima rete con la maglia bianconera, che batteva imparabilmente Hiller, con un gran tiro sotto la traversa (1-0)  al minuto 23:41. Raggiunto il vantaggio, i bianconeri pagavano cara in tutti i sensi, la bastonata di Lapierre rifilata di lì a poco ai danni di Dufner, rimanendo con un uomo in meno. Nonostante ciò, Reuille sfiorava il raddoppio ma, sul conseguente ribaltamento di fronte, gli ospiti capitalizzavano al meglio il vantaggio numerico, riequilibrando il risultato con un preciso tocco Micflikier, che cambiava traiettoria al tiro di Fuchs, sorprendendo Merzlikins (1-1) al minuto 26:24. L’adrenalina saliva sempre di più e, Bertaggia da una parte (causa una gomitata a Sutter), e Maurer dall’altra (per una trattenuta ai danni di Wellinger), finivano entrambi in panca puniti. Gli arbitri non intervenivano colpevolmente su un colpo proibito di Pouliot ai danni di Fazzini, scatenando l’ ira dei 7000 tifosi che riempivano la Resega. Hiller salvava su un gran tiro di Hofmann, ma sul contropiede successivo, gli ospiti trovavano il gol del vantaggio col loro Top Scorer Rajala, che ribadiva in rete una conclusione di Pouliot, respinta miracolosamente da Merzlikins (1-2) al minuto 30:41. Nel finale, ottimamente servito da un assist di Johnston, Vauclair mandava di poco a lato, la conclusione del possibile pareggio.

Al rientro in pista dopo la seconda pausa, un’uscita avventata di Merzlikins dietro la gabbia, per poco non metteva in condizione Micflikier di realizzare la terza rete dei seeländer, che si ripetevano con un backhand molto pericoloso di Pouliot. I bianconeri pativano la velocità e il grande dinamismo della formazione ospite, riuscendo solo in poche occasioni ad impensierire Hiller. In una di queste il goalie giallorosso, respingeva con bravura la conclusione di Hofmann, uno dei più positivi.  Al minuto 51:08, anche la fortuna non sorrideva ai bianconeri, quando un diagonale dalla distanza di Furrer finiva sulla traversa. Col passare dei minuti, si affievoliva progressivamente la spinta propulsiva dei padroni di casa, che rischiavano in fase difensiva, sui contropiedi del Biel. In un paio di occasioni Merzlikins era bravo a fermare le conclusioni di Fuchs e Pouliot. Al minuto 55:29, però, il Lugano aveva la grande opportunità di sfruttare una superiorità numerica per una penalità a carico di Maurer, ma i tentativi di Furrer e Fazzini si infrangevano sui difensori ospiti. A due minuti dal termine, Ireland, con un time-out provava a inventare qualcosa, richiamando in panchina Merzlikins. Sanguinetti salvava in tuffo, evitando un gol quasi fatto di Rajala, ma il miracolo decisivo era opera di Hiller, che fermava la conclusione di Hofmann giuntogli a tu per tu. Un successo meritato per il Biel, seguito alla Resega da parecchi tifosi, che ha mostrato ancora una volta di essere una vera e propria realtà di questo campionato. Per  il Lugano ora si fa davvero dura, anche se non tutto è ancora perduto. Di certo sabato prossimo sarà fondamentale cambiare marcia.

 

Lugano – Biel  1 . 2  ( 0 . 0 – 1 . 2 – 0 . 0 )

 

23 : 41  1 . 0  73. Zorin (22. Ulmer)

26 : 24  1 . 1  11. Micflikier (21 .Fuchs-89. Diem)  PP1

30 : 41  1 . 2  25. Rajala (78. Pouliot)

 

Penalità      :  Lugano  4 x 2                                        Biel 5 x 2

Arbitri         :  Daniel Stricker – Thomas Urban       Linesman  Marc Henri Progin – Simon Wüst

Spettatori  :  7109

Lugano : Merzlikins, Furrer(A)-Johnston, Hofmann-Lapierre(A/TS)-Fazzini, Vauclair(C)-Sanguinetti,  Klasen-Cunti-Bertaggia, Wellinger-Ulmer, Reuille-Sannitz-Walker, Riva-Zorin, Romanenghi-Morini-Vedova. All.Ireland.

Biel : Hiller, Forster-Jecker, Rajala(TS)-Pouliot-Pedretti, Kreis-Fey(A), Earl(A)-Fuchs-Micflikier, Maurer-Dufner, Lüthi-Diem-Neuenschwander, Steiner-Schmutz, Wetzel-Sutter-Tschantrè(C). All.Törmänen

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