IHL: Milano e Merano concedono il bis

In gara 2 di semifinale Milano e Merano concedono il bis: i milanesi la spuntano al supplementare contro un Appiano determinato, gli altoatesini s’impongono a Pergine con il risultato tennistico di 6-1.

Il Merano impiega 8’ a spezzare l’equilibrio con Christian Willeit, nonostante il Pergine tenga sotto scacco per un intero minuto, il 6’, la retroguardia delle aquile bianconere. Nel secondo tempo l’uno-due di Thomas Mitterer, in superiorità, e Philipp Beber, incanalano la gara sui binari del successo altoatesino. Nel terzo tempo il protagonista della gara è il power play: le Linci accorciano con Matteo Mondon Marin, i meranesi prendono il largo con Mitterer, Luca Ansoldi e Flavio Faggioni.

Il Milano riabbraccia coach Da Rin reduce dalle Paralimpiadi di PyeongChang, dove con la Nazionale italiana si è classificato al quarto posto.
I padroni di casa spingono in avanti sin dai primi minuti costringendo Eisenstecken  ad uno sgambetto sanzionato dagli arbitri; in superiorità Perna, imbeccato da un compagno di squadra, spreca l’occasione di sbloccare il punteggio perdendo il duello con Peiti in situazione di uno contro zero. Scontata la penalità i Pirati costruiscono le prime azioni in attacco cercando la via del goal in mischia con Mair e Waldner, tuttavia il goal matura in power play sul passaggio vincente di Peruzzo  finalizzato da Ceresa.  In meno di 3’ Borghi, rende letale il penalty killing impattando con la complicità di Peiti che non trattiene di disco scagliato dall’attaccante. La partita prosegue su alti ritmi con continui cambi di fronte, durante i quali il Milano prevale “ai punti”. Nel finale di periodo l’Appiano, in un furioso forechecking, colpisce il palo con Scelfo. Chi non sbaglia è Terzago che, dalla porta opposta, in diagonale gonfia la rete della gabbia di Peiti.

Nel tentativo di recuperare lo svantaggio, nel secondo tempo, l’Appiano va a caccia del pareggio producendo cinque conclusioni in poco meno di 2’ di gioco; i meneghini controllano le iniziative avversarie rispondendo in contropiede con Perna.  La pressione ospite non si attenua, a dare ancora fiato alla retroguardia rossoblù tocca a Ilic. Da questo momento le parti si invertono: la formazione di Da Rin si rende pericolosa con Asinelli, il quale, lanciato da Ilic dalla zona neutra, conclude da posizione defilata. Di lì a poco, con una verticalizzazione centrale, Perna spreca ancora a tu per tu con Peiti. Asinelli si mette ancora in rilievo con il passaggio filtrante per Raimondi neutralizzato dall’estremo difensore dei Pirati. Nell’azione successiva Scelfo, posizionato davanti allo slot, ma disturbato da un difensore di casa, non è in grado di finalizzare il suggerimento ricevuto.

Nella frazione finale il Milano scende sul ghiaccio con l’intenzione di chiudere la partita con i tentativi di Terzago e Senoner che non vanno a buon fine. La formazione d’Oltradige non ci sta, prende di nuovo l’iniziativa e pareggia con Philipp Jaitner libero da marcature davanti allo slot e con mezza gabbia sguarnita. Raggiunto il pareggio  i Pirati rimangono arrembanti: Tura è chiamato a respingere gli assalti di Ebner ed Eisenstecken, mentre  Re e compagni faticano ad imbastire azioni pericolose fino al 54’, quando Schina chiama in causa Peiti con una rasoiata dalla blu. Nel concitato finale Raimondi ha l’occasione di chiudere l’incontro, l’intervento di Peiti gli nega il goal risolutivo e manda le due formazioni all’overtime risolto da Perna che insaccca il disco dopo aver sfilato in zona neutra il puck ad un avversario.

Milano Rossoblu – Appiano 3-2 ot (2-1; 0-0; 0-1; 1-0)
Milano Rossoblu: Alessandro Tura (Riccardo Pignatti); Andreas Radin – Alessandro Re – Andrea Schina – Stefan Ilic – Fabrizio Senoner – Andrea Fadani – Daniel Belloni; Davide Xamin – Lorenzo Piccinelli – Domenico Perna – Edoardo Raimondi – Andrea Vanetti – Tommaso Terzago – Marcello Borghi – Aleksandr Petrov – Simone Asinelli – Andrea Pirelli. Coach: Massimo Da Rin
Appiano: Sinone Peiti (Alex Tomasi); David Ceresa – Fabian Ebner – Matthias Eisenstecken – Fabian Spitaler – Markus Siller – Daniel Fabris – Stefan Unterrainer – Martin Rabanser – Philipp Jaitner – Daniel Peruzzo – Jan Waldner – Patrick Mair – Tobias Ebner – Emanuel Scelfo – Stefan Unterkofler – Alex Jaitner – Matthias Fauster – Hannes Andregassen. Coach: Jarno Mensonen
Arbitri: Luca Cassol e Nadir Ceschini Linesmen: Daniel Rigoni e Michele Slaviero
Penalità: Milano Rossoblu 6 (4/2/0/0) – Appiano 4 (4/0/0/0)
Tiri: Milano Rossoblu 29 (10/8/10/1) – Appiano 42 (10/17/13/2)
Marcatori: (0-1)  05.07 David Ceresa (Daniel Peruzzo – Philipp Jaitner) PP; (1-1) 07.49 Marcello Borghi (Andrea Schina) SH; (2-1) 19.54 Tommaso Terzago (Aleksandr Petrov – Alessandro Re); (2-2) 46.21 Philipp Jaitner (Daniel Peruzzo – Jan Waldner); (3-2) 62.10 Domenico Perna (Marcello Borghi – Alessandro Re)
Spettatori: 762

Programma

domenica 18 marzo (Gara 1)
Merano – Pergine    7-6 rig.
Serie: 1-0 Merano
Appiano – Milano RB 2-5
Serie: 1-0 Milano RB

mercoledì 21 marzo (Gara 2)
Pergine – Merano    1-6
Serie: 2-0 Merano
Milano RB – Appiano 3-2 ot
Serie: 2-0 Milano RB

venerdì 23 marzo (Gara 3)
ore 20.30 Merano – Pergine
ore 20.30 Appiano – Milano RB

domenica 25 marzo (eventuale Gara 4)
ore 19.30 Pergine – Merano
ore 19.00 Milano RB – Appiano

mercoledì 28 marzo (eventuale Gara 5)
ore 20.30 Merano – Pergine
ore 20.30 Appiano – Milano RB

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