PyeongChang 2018: saranno Rep. Ceca-OAR e Canada-Germania a giocarsi la finale

Saranno Rep.Ceca-OAR e Canada-Germania le due semifinali del torneo Olimpico di hockey su ghiaccio. Se per i russi è stato facile superare la Norvegia, gli altri tre match sono risultati invece molto equilibrati ed appassionanti. Sorprende la Germania che elimina i campioni del Mondo in carica della Svezia. Vittorie di misura per Rep. Ceca e Canada, rispettivamente su USA e Finlandia.

Nel primo dei Quarti di Finale del Torneo Olimpico di Hockey su Ghiaccio, la Repubblica Ceca sconfigge ai rigori gli USA al termine di una partita vibrante e molto equilibrata. Sono stati gli uomini allenati da Tony Granato a passare per primi in vantaggio grazie al quinto gol nella competizione di Ryan Donato.La formazione ceca però si riorganizzava in breve tempo e già nel primo periodo trovava il gol del pareggio con Kolar. Al minuto 28.14, Kubalik e compagni ribaltavano addirittura il risultato con Kundratek, assistito da Ruzicka. Dopo due minuti, nonostante l’inferiorità numerica per una penalità a carico di Arcobello, gli statunitensi riequilibravano prontamente il risultato con l’attaccante in forza al Friborgo Slater. Nel periodo conclusivo, gli Usa non capitalizzano un paio di situazioni di power-play a proprio favore e, quasi allo scadere, in transizione, sfioravano il successo colpendo un palo con O’Neill. A decidere le sorti del match ci pensava allora Petr Koukal realizzando il rigore decisivo.
Rep.Ceca-USA 3-2 (1-1, 1-1, 0-0, 1-0 ) dopo i rigori
Marcatori: (0-1) 06.20 Donato (Terry); (1-1) 15.12 Kolar (Kovar); (2-1) 28.14 Kundratek (Ruzicka-Mozik); (2-2) 30.23 Slater (o’Neill) SH1; (3-2) Koukal Rig.

Ci ha messo davvero poco la Russia a sbarazzarsi della Norvegia nel secondo confronto dei Quarti di Finale, se si considera che al termine del primo periodo, la formazione di Znaroks già godeva di tre gol di vantaggio. Dopo l’esordio soft, vedi passo falso contro la Slovacchia, gli ex sovietici stanno progressivamente prendendo quota e hanno fatto così la loro terza vittima, magari non troppo illustre, dopo Slovenia e USA. Le reti realizzate nel periodo iniziale da Grigorenko, Gusev e Voynov, costringevano Thoresen a sostituire tra i pali Haugen con Haukeland, già al termine della prima pausa. Il gol di Bonsaksen, dopo un paio di power-play non sfruttati dagli scandinavi, risultava essere solo una mera illusione per la Norvegia, che, nel periodo centrale capitolava per altre due volte. A firmare le reti, entrambe in superiorità numerica, erano prima Kalinin, quindi l’attaccante in forza al CSKA Mosca Nesterov. Il sigillo finale realizzato da Telegin proietta i Russi in Semifinale dove ad attenderli ci sarà la Rep.Ceca.
OAR-Norvegia 6-1 (3-0, 2-1, 1-0)
Marcatori: (1-0) 08.54 Grigorenko (Kablukov-Telegin); (2-0) 13.25 Gusev (Mozyakin-Datsyuk) PP1; (3-0) 19,20 Voynov (Gusesev-Kapirzov); (3-1) 27.21 Bonsaksen (Olimb M.-Olimb K.); (4-1) 28.35 Kalinin (Kovalchuk-Voynov) PP1; (5-1) 33.06 Nesterov (Gusev-Datsyuk) PP1; (6-1) 53.15 Telegin (Grigorenko-Kablukov)

Alla fine l’ha spuntata ancora una volta il Canada, al termine di una partita tirata, che, soprattutto in avvio è sembrata bloccata (solo nove tiri in porta), con un ritmo di gioco piuttosto blando e poche emozioni da ambo le parti, e che si è animata invece nella seconda parte del periodo centrale, quando il goalie canadese Poulin, subentrato a freddo a Scrivens, è stato costretto a fare gli straordinari per sventare un paio di tentativi pericolosi di Pyorala e Anttila. Appena rientrati in pista, dopo la seconda pausa, però, i canadesi trovavano quello che alle fine sarebbe diventato il Game Winning Gol. A firmarlo è stato “l’orso” Noreau, che fulminava con un gran diagonale Koskinen, dopo aver raccolto il disco uscito da un ingaggio vinto da O’Dell. Nei minuti finali, Marjamaki decideva di togliere il portiere, ma il tentativo disperato di Tolvanen (cui si prospetta un grande futuro) si infrangeva sul bastone di Robinson, deviando provvidenzialmente il disco fuori dallo specchio della gabbia difesa da Poulin. Il successo di misura, consente così al Canada di inseguire il suo terzo Oro Olimpico consecutivo.
Canada-Finlandia 1-0 (0-0, 0-0, 1-0)
Marcatori: (1-0) 40.55 Noreau (O’Dell)

La vera sorpresa della giornata è sicuramente la Germania che, dopo aver eliminato a sorpresa la Svizzera, ha estromesso dal Torneo Olimpico anche la Svezia, campione del Mondo in carica. La formazione tedesca sorprendeva gli avversari andando a segno due volte già nel periodo iniziale. Nella prima occasione, in superiorità numerica, per l’uscita dal ghiaccio di Everberg, era Ehrhoff a realizzare la prima segnatura con un tiro apparentemente senza pretese dalla linea blu, che sfruttava però la decisiva complicità dei compagni di squadra Schutz e Plachta, utili a coprire la visuale di Fasth. La rete del raddoppio era invece opera di Noebels, che finalizzava il l’ottimo lavoro dietro la gabbia di Kink. Dopo il periodo centrale chiuso senza reti, la Nazionale delle “Tre Corone” riapriva il match con Lander, dopo un’azione di Dahlin. I tedeschi reagivano però subito allungando nuovamente con Kahun, liberatosi facilmente di Fransson. La formazione allenata da Gronborg era dura a morire e, in un paio di minuti, raggiungeva l’insperato pareggio. Prima in superiorità numerica grazie a Hersley, quindi con un diagonale di Wickstrand, che sorprendeva Aus den Birken. Quando però l’inerzia sembrava tutta dalla parte dei gialloblu, il gol di Reimer nel supplementare, mandava i tedeschi in paradiso, dove ad attenderli ci sarà nientemeno che il Canada. Sarà la loro prima semifinale Olimpica.
Svezia-Germania 3-4 (0-2, 0-0, 3-1, 0-1) dopo i supplementari
Marcatori: (0-1) 13.48 Ehrhoff (Hager-Schultz) PP1; (0-2) 14.17 Noebels (Kink); (1-2) 46.25 Lander (Dahlin-Omark); (1-3) 48.28 Kahun (Mauer); (2-3) 49.35 Hersley (Omark-Wikstrand) PP1; (3-3) 51.37 Wikstrand (Zackrisson): (3-4) 61.30 Reimer (Ehliz-Boyle)

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