PyeongChang 2018: primi verdetti nel torneo maschile

Nessuna sorpresa nella prima partita odierna tra Usa e Slovacchia, mentre la Russia strapazza una timide Slovenia, la Finlandia si aggiudica il derby scandinavo a dispetto della Norvegia. La Svezia vince solo 1-0 su una coraggiosa Germania. Con le sconfitte di oggi, i tedeschi e la Norvegia sono matematicamente relegati alle qualificazioni playoff.

Gli americani, hanno impiegato più di sei minuti per scagliare il loro primo tiro in porta. Ma ci sono voluti solo 18 secondi per capitalizzare il vantaggio:  Troy Terry ha evitato due difensori slovacchi e poi ha rimandato il disco a Donato, che l’ha fatto passare davanti a Laco al 7:10 realizzando la prima rete Usa.  Solo pochi secondi dopo al 7.35, Kudrna riporta le sorti della partita in pareggio grazie il passaggio del capitano Tomas  Surovy che infila Zapolski. Nel secondo periodo la partita rimane equilibrata con gli States che cercano principalmente di risparmiare energie e controllare il risultato nonostante la Slovacchia non si sia minimamente intimidita.  Nel terzo periodo  gli slovacchi hanno pagato a caro prezzo una penalità per troppi uomini sul ghiaccio:  Chris Bourque  ben servito da Donato ed Arcobello al 2:51 porta gli Usa sul 2-1. Gli slovacchi hanno avuto qualche timida possibilità di pareggiare solo a fine gara, ma ormai era troppo tardi.
Stati Uniti – Slovacchia 2-1 (1-1, 0-0, 1-0)
07:10       1 – 0 PP1 USA   16. DONATO Ryan, 23. TERRY Troy, 17. BOURQUE Chris
07:35       1 – 1 EQ  SVK     18. KUDRNA Andrej, 43. SUROVY Tomas, 56. CAJKOVSKY Michal
42:51       2 – 1 PP1 USA   16. DONATO Ryan,  26. ARCOBELLO Mark, 17. BOURQUE Chris

La Slovenia non è mai riuscita a vincere contro il contingente russo. I Russi devono riscattare la brutta prestazione del primo incontro dell’esordio olimpico perso contro la Slovacchia. Le furie rosse cercano  di imporre immediatamente la loro supremazia già dai primi secondi di gioco. La Slovenia non ha altro da far che chiudersi in difesa nonostante il forechecking asfissiante russo. Il portiere sloveno è ormai un bersaglio  che crolla solo al 18.23 grazie alla rete di Moziakin in powerplay. Passano solo 22 secondi e la Russia si porta sul 2-0: Moziakin tira ed un difensore sloveno devia il puck in rete al 18.45. Anche nel periodo centrale è ancora la Russia, ora chiamata OAR, Olympic Athletics from Russia, a condurre il gioco asfissiante in attacco. Il 3-0 arriva al 26’ con la rete di Barbanov. Dopo poco al 26.26 viene fischiato un rigore a favore dei russi: Kablukov tira un missile che colpisce il palo. L’ennesima rete russa non tarda a mancare: al 28.48 Kovalchuck parte da oltre metà pista, scarta quattro giocatori passando il disco a Kablukov il quale mette a segno la quarta rete. Ma la fame di vittoria continua ad assalire le furie rosse: al 30.02 Kaprirov con un tiro defilato lato porta annichilisce il portiere sloveno. Ancora al 33.31 Mursak spedisce il puck in rete passando sotto i gambali dello sfortunato goalie Gracnar  portando il risultato sul 5-1. La Russia non riposa ed è ancora Kovalchuck al 37.16 ad esser protagonista sul ghiaccio: con una fucilata ovviamente imparabile per il portiere, porta il risultato sul 6-1. Per l’ultimo periodo di gioco l’allenatore russo sostituisce il portiere: fuori Koshechkin dentro  Sorokin. Si gioca solo per 1.15 ed arriva la settima rete russa con Kaprizov che si riporta in rete al 47.12 in contropiede.  Sul risultato di 8-1 l’incontro ormai è privo di significati con una Russia che ha dominato sin dall’inizio. Solo a 30 secondi dalla sirena finale la Slovenia riesce a segnare il suo secondo gol con Pance.
OAR (Russia) – Slovenia 8-2 (2-0, 4-1, 2-1)
Marcatori:
18:23   1 – 0 PP1 OAR      10. MOZYAKIN Sergei,    13. DATSYUK Pavel, 97. GUSEV Nikita
18:45     2 – 0 EQ OAR      71. KOVALCHUK Ilya,      44. YAKOVLEV Yegor,  11. ANDRONOV Sergei
26:00     3 – 0 PP1 OAR     94. BARABANOV Alexander,  25. GRIGORENKO Mikhail,  21. KALININ Sergei
28:48     4 – 0 EQ OAR      29. KABLUKOV Ilya, 71. KOVALCHUK Ilya,  2. ZUB Artyom
30:02     5 – 0 EQ OAR      77. KAPRIZOV Kirill,  97. GUSEV Nikita,  55. KISELEVICH Bogdan
33:31     5 – 1 EQ SLO       39. MURSAK Jan,  91. VERLIC Miha,  92. KURALT Anze
37:16     6 – 1 EQ OAR      71. KOVALCHUK Ilya,  21. KALININ Sergei, 11. ANDRONOV Sergei
41:15     7 – 1 EQ OAR      77. KAPRIZOV Kirill,  13. DATSYUK Pavel, 55. KISELEVICH Bogdan
47:12     8 – 1 EQ  OAR     77. KAPRIZOV Kirill,  2. ZUB Artyom, 97. GUSEV Nikita
59:27    8 – 2 EQ SLO       19. PANCE Ziga Unassisted

Classifica Gruppo B: U.S.A. p.ti 4; Slovacchia p.ti 3; O.A.R. p.ti 3; Slovenia p.ti 2

Anomalo derby scandinavo privo delle proprie stelle della NHL.  Partita inizialmente molto equilibrata a tratti troppo tecnica e priva di emozioni. La prima rete dell’incontro viene realizzata dalla Norvegia al 6.29 con Thoresen. La Finlandia non si scoraggia e con una fucilata rasioghiaccio recupera il pareggio al 16.36 con Tolvanen. Nel drittel centrale prevale il solito gioco scandinavo molto tecnico e poco spettacolare per gli oltre 4000 spettatori presenti. La Finlandia riesce ad allungare solo al 25.32 ancora con il gol di Tolvanen il quale sfrutta un angolino della porta non ben coperto dal goalie norvegese. La Norvegia cerca di reagire: all’11.28 viene annullata una rete ai Norvegesi poiché il disco prima di entrare in porta era sparito finendo sulla rete e quindi da ritenersi fuori pista. Sono proprio i rossoblu a ravvivare  il ritmo di gioco, nonostante il parziale di 2-1. Alla ripresa delle ostilità per gli ultimi 20 minuti di gioco, la Norvegia pasticcia in difesa e la Finlandia ne approfitta per portarsi sul 3-1 al 45.59 con Savinainen che si ritrova solo davanti alla porta difesa dal finlandese Koskinen. Il powerplay finnico si rivela micidiale e al 47.54 arriva la quarta rete grazie al gol di Lepisto.  La Norvegia cerca timidamente di portarsi in attacco ma sono ancora i finnici a fissare il risultato finale sul 5-1 al 56.48 con la rete di Manninen ed aggiudicarsi così il derby scandinavo.
Finlandia – Norvegia 5-1 (1-1, 1-0, 3-0)
Marcatori:
06:29     0 – 1 PP1 NOR    41. THORESEN Patrick,   15. KRISTIANSEN Tommy, 40. OLIMB Ken Andre
16:36     1 – 1 PP1 FIN       20. TOLVANEN Eeli, 18. LEPISTO Sami,
25:32     2 – 1 EQ FIN         20. TOLVANEN Eeli, 81. PELTOLA Jukka
42:59     3 – 1 EQ FIN         86. SAVINAINEN Veli-Matti, 40. KOSKIRANTA Jarno
47:54     4 – 1 PP1 FIN       18. LEPISTO Sami, 27. KONTIOLA Petri
56:48     5 – 1 EQ FIN         65. MANNINEN Sakari,   27. KONTIOLA Petri

Avvio di partita positivo per la Germania che subito sbaglia un gol fatto: la regola gol mancato gol subito si materializza subito al 2.00 con la prima e unica rete della partita in favore della Svezia ad opera di Stalberg  Gioco equilibrato per il resto del primo tempo. Nessuna delle due formazioni vuole sbilanciarsi ed il risultato rimane in bilico: una partita dalla poche emozioni anche nel drittel centrale  dove  le uniche protagoniste sono le penalità. Nel terzo periodo non cambia nulla: la Svezia trova grosse difficoltà ad imporre i propri schemi mentre la Germania pensa più che altro a difendersi che andare in attacco e quindi la partita finisce sull’1-0.
Svezia – Germania 1-0  (1-0, 0-0, 0-0)
Marcatori :
2:00       1 – 0 EQ SWE       25. STALBERG Viktor,  19. ZACKRISSON Patrik,  22. BERGSTROM Alexander

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