Il Bolzano vince la battaglia del Palaonda, Red Bulls piegati 4 a 3

(Comun. stampa HC Bolzano) – L’HCB Alto Adige Alperia torna a vincere. La prima gioia del 2018 arriva davanti ai 3.000 del Palaonda, dove i Foxes riescono a schiantare l’EC Red Bull Salzburg per 4 a 3. Un match sofferto e combattuto, con i padroni di casa per tre volte in vantaggio e altrettante volte rimontati, fino al goal decisivo nel finale di Matt Tomassoni. Fondamentale anche il sacrificio di Markus Gander, che a una manciata di secondi dal termine si tuffa su un disco prendendolo in pieno volto: per lui accertamenti alla mandibola in ospedale. Con questi tre punti il Bolzano lascia finalmente l’ultimo posto in classifica, superando lo Znojmo e lanciandosi alla rincorsa degli altri avversari.   

La cronaca. Coach Kai Suikkanen recupera Pekka Tuokkola, mentre deve rinunciare ai lungodegenti Chris Carlisle e Austin Smith (entrambi sulla via del recupero), così come a Mat Clark. Il Bolzano inizia con il piglio giusto il match, sfiorando il goal con DeSousa su un errore in disimpegno dei Red Bulls. Al minuto 08:31 i Foxes la sbloccano: conclusione dalla blu di Halmo, deviazione sotto porta di Daniel Frank e disco nel sacco. Seconda rete consecutiva per l’attaccante meranese, che aveva trovato il primo centro stagionale appena due giorni fa a Innsbruck. I biancorossi cavalcano l’onda dell’entusiasmo e continuano a creare occasioni a raffica, sfiorando il raddoppio prima con Sointu, che a tu per tu con Starkbaum non incide, poi con Oleksuk, liberato da un bel passaggio di Frank. Bolzano che insiste, induce all’errore gli avversari, ma il Salisburgo prima va vicino al pareggio con una grande giocata di Herburger, poi pesca l’1 a 1 a soli 56 secondi dalla sirena: puck perso in neutra dai Foxes, Hughes serve Viveiros che dalla distanza beffa Tuokkola tra i gambali. 1 a 1 dopo 20 minuti di gioco.

Nel periodo centrale meno emozioni e lo stesso numero di goal. Match che scorre sul filo dell’equilibrio fino al primo powerplay di serata, in favore dei Foxes: con l’uomo in più al 28:21 Gartner libera al tiro Matias Sointu, che di prima intenzione fredda Starkbaum. I biancorossi provano ad insistere, rendendosi ancora pericolosi e infilando nuovamente il disco in rete: la marcatura viene però immediatamente annullata, con Angelidis reo di avere insaccato con il guanto. Il Salisburgo prova ad alzare la pressione nel finale di frazione e, con Miceli in panca puniti, ecco il nuovo pareggio: Hughes lavora un disco per Raymond, che dalla media distanza sorprende ancora Tuokkola tra i gambali. 2 a 2 alla seconda sirena.

Il terzo drittel è una girandola di emozioni. I Foxes cercano subito di sbloccare il risultato con un inserimento di Oleksuk, fermato da Starkbaum. Poi, con Gander in panca puniti, i biancorossi soffrono il powerplay austriaco, riuscendo però a resistere e a colpire in ripartenza al ritorno del quinto uomo sul ghiaccio: discesa sulla sinistra proprio di Gander, disco al centro per Anton Bernard che firma il 3 a 2. Primo goal dopo il secondo infortunio per l’attaccante bolzanino. La gioia dura appena 74 secondi: Hughes infatti conquista il puck dietro la porta, si accentra e piazza un backhander perfetto all’incrocio dei pali. Entrambe le squadre stanno attente a non scoprirsi nei minuti successivi, poi i Foxes cercano di dare fondo alle ultime energie premendo il piede sull’acceleratore: la strategia funziona e al 56:28 Matt Tomassoni lascia partire una conclusione dalla distanza, che si infila tra i gambali di Starkbaum ed entra in rete. Il Palaonda diventa una bolgia e gli oltre 3.000 tifosi biancorossi spingono la squadra nei minuti finali, fino alla sirena che sancisce la vittoria e i tre punti. Fondamentale anche l’intervento di Markus Gander, tuffatosi su un tiro di Generous a una manciata di secondi dalla fine: l’attaccante biancorosso, colpito in pieno alla mandibola, è uscito sofferente ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Ulteriori informazioni verranno fornite prossimamente.

Egger e compagni torneranno sul ghiaccio venerdì 5 gennaio, ancora tra le mura del Palaonda, alle ore 19:45 contro i Dornbirn Bulldogs.

HCB Alto Adige Alperia – EC Red Bull Salzburg 4 – 3 [1-1; 1-1; 2-1]
Reti: 08:31 Daniel Frank (1-0); 19:04 Layne Viveiros (1-1); 28:21 Matias Sointu PP1 (2-1); 36:53 Bobby Raymond PP1 (2-2); 44:27 Anton Bernard (3-2); 45:41 John Hughes (3-3); 56:28 Matt Tomassoni (4-3)
Arbitri: Berneker, Trilar / Rakovic, Zgonc
Spettatori: 3.020