Spengler Cup: three-peat del Team Canada

Il Team Canada conquista per il terzo anno consecutivo la Spengler Cup; in finale contro la Svizzera, ai nordamericani, sornioni per 30’, bastano gli ultimi 10’ del secondo tempo, per instradare la partita verso la nuova affermazione. Gli elvetici avranno la possibilità di prendersi la rivincita alle Olimpiadi di PyeongChang il prossimo 15 febbraio, quando le due Nazionali si ritroveranno di fronte nel turno eliminatorio del torneo di hockey.

I primi pericoli della partita sono creati dal Team Canada in power play, in particolare con il diagonale di Thomas, da posizione defilata, e Boychuk al quale Genoni respinge il puck davanti allo slot; gli svizzeri impegnano per la prima volta Poulin al 7’ con Martschini, tuttavia la partita fatica a decollare, le due squadre si annullano vicendevolmente grazie al lavoro senza sbavature delle difese. A metà periodo, Fora, con uno slapshot dalla blu si vede respinto il disco dal gambale dal portiere canadese, tra gli svizzeri Scherwey rimane il più attivo: dopo il passaggio a Fora nell’azione precedente, l’attaccante chiama in causa Poulin a conclusione di un’azione personale. Gli svizzeri insistono anche con Rathgeb, dalla blu, e Herzog che manda a lato il puck passatogli orizzontalmente da Martschini.

Anche nella prima parte del secondo periodo i rossocrociati dettano i ritmi di gioco: nei primi minuti le parate più difficili di Poulin, coperto da avversari, sono quelle esibite per neutralizzare le rasoiate dalla lunga distanza di Fazzini e Rathgeb. Non ha migliore fortuna Diaz , in un’azione orchestrata da Bodenmann. I canadesi riappaiono dalle parti di Genoni al 26’ con il tentativo dalla blu di Hickey bloccato in due tempi dal goalie, mentre da una ripartenza matura il goal beffa di Boychuk che, in traiettoria sul rebound di Genoni, devìa involontariamente il disco in gabbia. Gli elvetici  si riportano subito in attacco alla ricerca del pareggio con Genazzi, ma il vento sul ghiaccio è cambiato e devono incassare il raddoppio di Noreau a segno dopo un power play vinto da McClement. La formazione guidata da Fischer si dimostra ancora imprecisa in attacco con il contropiede di Brunner infrantosi su Poulin.

Nel terzo tempo la Svizzera riprende il filo del gioco interrotto a metà gara con lo scopo di tornare in partita, i nordamericani controllano con maestria e disciplina limitando le occasioni avversarie di Herzog e Geering. Gli elvetici non riescono a  trovare varchi neanche nel power play concesso dagli arbitri per ritardo del gioco. Tornati con gli stessi uomini sul ghiaccio il Team Canada mette a segno la terza marcatura, firmata  da McIntyre sulla quale Genoni ha qualche responsabilità. Nonostante coach Fischer si giochi la carta dell’uomo di movimento in più, dalla parte opposta,  Poulin, mantiene la porta inviolata fino al suono della sirena con un intervento miracoloso di gambale su Brunner con il quale si guadagna il meritato shutout.

L’All Star Team del torneo è composto dal portiere Kevin Poulin (Team Canada), i difensori Magnus Nygren (Davos) e Eric Ray Blum (Svizzera), gli attaccant Tomi sallinen (Davos), Andrew Ebbett (Team Canada) e Jaroslav Bednar (Mountfield HK).

Team Canada – Svizzera 3-0 (0-0; 2-0; 1-0)
Team Canada: Kevin Poulin (Olivier Roy); Maxim Noreau – Victor Bartley – Brandon Hickey – Cody Goloubef – Jeff Schultz – Jeremy Davies – Will Petschenig – David McIntyre; Mason Raymond – Chris Kelly – Christian Thomas – Curtis Hamilton – Zach Boychuk – Andrew Ebbett – Jay McClement – Jake Evans – Dylan Sikura – Pierre-Alexandre Parenteau – Maxim Lapierre – Matt D’Agostini. Coach: Willie Desjardins
Svizzera: Leonardo Genoni (Luca Boltshauser); Patrick Geering – Raphael Diaz – Eric-Ray Blum – Dominik Schlumpf – Joël Genazzi – Michael Fora – Samuel Kreis – yannick Rathgeb; Gregory Hofmann – Luca Cunti – Damien Brunner – Fabrice Herzog – Tanner Richard – Lino Martschini – Noah Rod – Joël Vermin – Luca Fazzini – Tristan Scherwey – Reto Schäppi – Simon Bodenmann. Coach: Patrick Fischer
Arbitri: Mark Lemelin (Canada) e Daniel Stricker (Svizzera) Linesmen: Nicolas Fluri (Svizzera) e Roman Kaderli (Svizzera)
Penalità: Team Canada 4 (0/0/4) – Svizzera 4 (2/2/0)
Tiri: Team Canada 28 (11/12/5) – Svizzera 36 (9/16/11)
Marcatori: (1-0) 27.34 Zach Boychuk (Maxim Noreau – Andrew Ebbett); (2-0) 31.31 Maxim Noreau (Victor Bartley – Jay McClement); (3-0) 52.19 David McIntyre (Pierre-Alexandre Parenteau)
Spettatori: 6.300
MVP: Tristan Scherwey (Svizzera) e Kevin Poulin (Team Canada)