L’Asiago vince a Vipiteno per 4 a 2

L’Asiago vince meritatamente, vendicando la sconfitta dell’andata e dopo un tempo immemorabile, a Vipiteno. In proposito, proprio stamani, il quotidiano sudtirolese, di lingua tedesca, Dolomiten, nel presentare la sfida di questa sera alla Weihenstephan Arena, rammentava che la formazione dell’Altopiano non riusciva ad ottenere la vittoria da tre punti a Vipiteno, da ben 1146 giorni, cioè da un lontanissimo 18 ottobre 2014. Ebbene la menzione di quel lontano avvenimento, non ha portato fortuna ai Broncos che, stasera, hanno subito una meritata sconfitta dalla formazione stellata.
Nel primo tempo, il pepe è tutto nella coda. Dopo quindici minuti alla camomilla, la partita si accende nei cinque minuti finali. Il goal del vantaggio degli ospiti, nasce da un ingaggio nel terzo difensivo dei Broncos. Il disco viene spizzato da Marco Rosa ed il più lesto a controllarlo è Anthony Bardaro che si accentra, incrocia e insacca all’angolo destro, alto, della gabbia di Vallini. I Broncos accusano il colpo ed in situazione di power play rischiano addirittura di subire il due a zero. Giulio Scandella porta via il disco ed in controfuga mentre si appresta a portarsi davanti a Vallini, subisce un fallo da dietro. L’arbitro, vicinissimo all’azione decreta un tiro di rigore (18:08) che lo stesso Scandella non riesce a trasformare per l’attenta difesa della gabbia operata dall’estremo difensore di casa. Quando sembra che il parziale di tempo debba sorridere agli stellati, il Vipiteno trova, a tre secondi dalla sirena, il premio dei suoi sforzi offensivi. Il goal nasce per merito di Ben Duffy che da dietro alla gabbia di Cloutier serve un invitante disco a rientrare sul quale Zdenek Bahensky trova il giusto pertugio per insaccarlo alle spalle del portiere asiaghese.

Nel secondo drittel l’Asiago, dopo aver passato senza danni un lunghissimo periodo di quattro minuti di inferiorità (Conci in gabbia puniti) mette pressione alla difesa dei Broncos costringendo Vallini a lavorare molto per mantenere intatta la propria porta. L’occasione più ghiotta per passare in vantaggio, arriva, comunque, dall’altra parte, proprio sulla stecca di Luca Felicetti che a 12:21, colpisce il palo con un tiro dalla blu. Al 12:46 in power play, l’Asiago trova il vantaggio con Giulio Scandella che, servito da Anthony Nigro, si fa perdonare per la mancata trasformazione del rigore. Anche in questa occasione, però, il Vipiteno, subito lo svantaggio, non molla e riesce a trovare l’acuto per pareggiare i conti. Il goal è molto spettacolare: l’azione parte da Ivan Deluca che serve il disco a Tobias Kofler il cui forte tiro costringe al rebound il portiere ospite, sulla respinta si avventa, come un falco, Felix Brunner che con un tiro imprendibile “fa felice” la nutrita tifoseria di casa.
In apertura di terzo tempo, l’Asiago mette a frutto i diciassette secondi residui di power play rimasti da scontare a Fabian Hackhofer per una penalità comminatagli nel secondo tempo e, non per essere superstiziosi ma, proprio il numero diciassette della formazione giallo-rossa (stasera peraltro in maglia blu con bardatura gialla) Lorenzo Casetti, al tredicesimo secondo di gioco, su assist di Phil Pietroniro, segna da distanza ravvicinata. Il drittel scorre tra un attacco dei padroni di casa ed una pronta risposta degli ospiti. L’Asiago, obiettivamente, merita il vantaggio ed anche i questo tempo il goalie maggiormente operoso è Gianluca Vallini. Il coach dei Broncos a sessanta secondi dalla fine toglie il suo portierone per cercare di riacciuffare il risultato. Purtroppo per lui, però, la mossa pur coraggiosa, non sortisce l’effetto sperato ed sette secondi dalla sirena arriva il goal a porta vuota di Federico Benetti che fa calare il sipario sulla sfida.

WSV Sterzing Broncos Weihenstephan – Migross Supermercati Asiago Hockey 2 – 4 (1-1, 1-1, 0-2)
7.12.2017 20:00, Weihenstephan Arena di Vipiteno. Spettatori:
Arbitri: GERALD PODLESNIK e LUKA KAMSEK, Giudici di Linea Tadej Snoj, Alexander Wiest.
MARCATORI: 15:06 0:1 Anthony Bardaro (Rosa M.); 19:57 1:1 Zdenek Bahensky (Duffy -Gschnitzer); 32:46 1:2 PP1 Giulio Scandella (Nigro – Bardaro); 36:10 2:2 Felix Brunner (Kofler – Deluca); 40:13 2:3 PP1 Lorenzo Casetti (Rosa – Pietroniro); 59:53 2:4 Federico Benetti (Scandella – Casetti)