Continental Cup: Renon, 3 punti per iniziare

(Collalbo) – Inizia con il piede giusto il cammino del Renon verso la Super Final; nella gara probabilmente più difficile del torneo gli uomini di coach Lehtonen superano il Grenoble 2-0.

I francesi si presentano a Collalbo senza Trebischet e Cote, due pedine importanti nell’economia del gioco, e con il franco canadese Olivier Dame-Marka, messo sotto contratto in ottica durante la pausa, campione di Francia nel 2016 col Rouen.

Sin dalle prime battute le contendenti danno sfoggio della loro aggressività sfoderando un gioco fisico, gli ospiti esagerano e Legault è spedito nel penalty box senza che, tuttavia, i Buam riescano a sfruttare il vantaggio. La gara si accende con il passare dei minuti, le Blond impegna Killeen dalla blu, mentre dalla parte opposta un errore in fase d’impostazione di Baazzi consente a Jean di mettere scompiglio nella difesa avversaria che sventa il pericolo con affanno. I transalpini guadagnano sempre più porzioni sul ghiaccio senza riuscire a sfondare, le loro trame offensive sono interrotte dai diagonali di Hofer e Traversa. Legault traina i suoi nuovamente in attacco, nel capovolgimento di fronte il diagonale di Frei impietrisce Horak. A 5’15” dal primo intervallo, Simon Kostner commette un fallo sanzionato dagli arbitri con un rigore fallito da Legault.

Il Grenoble, chiamato a recuperare, si getta in attacco, la seconda linea e Lutz danno respiro alla manovra andando in cerca del raddoppio. E’ la trama della frazione centrale che prosegue con la staffilata dalla blu di Dame-Malka da una parte e Jean dall’altra. La prima penalità del periodo è comminata a Stamler, ma a sfiorare il goal è Tudin, il quale si ripete poco dopo senza fortuna. Dopo diversi minuti senza soluzione di continuità, il finale è di marca Renon: il più velenoso è Borgatello da posizione defilata. A dare i brividi al pubblico di casa ci pensa Hordelalay in contropiede, il sapore della beffa è neutralizzato dalla pinza di Killeen che devìa sopra la traversa. 

Il Renon inizia il terzo tempo in power play per un precedente fallo di Giroux, trovando il raddoppio con Borgatello dalla blu. Per nulla intimoriti dalla reazione degli ospiti, i Buam demoliscono le loro iniziative in zona neutra e quando non ci riescono c’è sempre Killeen pronto ad intervenire. Le superiorità li aiutano a tenere a bada i transalpini, tranne al 50’, quando Hardy sfugge alle maglie, per l’occasione, granata senza combinare danni. I padroni di casa usufruiscono di 1’22” di doppia superiorità, ma non sono abbastanza letali per chiudere l’incontro che scivola via senza particolari sussulti, Killeen incassa uno shutout, nonostante il coach del Grenoble provi a negarglielo giocandosi la carta dell’uomo di movimento in più al posto del portiere.

Nella gara di apertura del torneo il Miskolc piega il Nomad Astana ai rigori: al vantaggio iniziale dell’ungherese di Laszlo Rito, risponde a 40” dalla sirena Yegor Petukhov. Ai rigori, quello decisivo è di Attila Pavuk. Gli ungheresi avrebbero potuto chiudere la gare se fossero riusciti a capitalizzare i 6’21” di superiorità nella frazione centrale.

 

 

 

Rittner Buam – Grenoble 2-0 (1-0; 0-0; 1-0)
Rittner Buam: Patrick Killeen (Hannes Treibenreif); Ivan Tauferer – Christian Borgatello – Bretton Stamler – Bradley Cole – Andreas Lutz – Roland Hofer – Christoph Vigl; Simon Kostner – Victor Ahlström – Oscar Ahlström – Daniel Tudin – Tommaso Traversa – Thomas Spinell – Jean Kyle – Julian Kostner – Alex Frei – Markus Spinell – Hanno Tauferer – Kevin Fink. Coach: Riku-Petteri Lehtonen
Grenoble: Lukas Horak (Antoine Bonvalot); Kyle Lea Shearer-Hardy – Olivier Dame-Malka – Sebastien Bisaillon – Aziz Baazzi – Joona Kunnas – Christophe Tartari – Alexandre Pascal; Alexandre Giroux – Vincent Kara – Joel Champagne – David Rodman – Bostjan Golicic – Maxime Legault – Gabin Ville – Pierre-Charles Hordelalay – Matthieu le Blond – Julien Baylacq – Sebastien Rohat – Mathias Arnaud. Coach: Edo Terglav
Arbitri: Viktor Birin (Russia) e Michael Tscherrig (Svizzera) Linesmen: Daniel Rigoni (Italia) e Michele Slaviero (Italia)
Penalità: Rittner Buam 6 (2/2/2) – Grenoble 12 (2/2/8)
Tiri: Rittner Buam 27 (10/9/8) – Grenoble 29 (10/12/7)
Marcatori: (1-0) 12.42 Alex Frei (Julian Kostner – Christian Borgatello); (2-0) 40.42 Christian Borgatello (Oscar Ahlström – Andreas Lutz) PP
Spettatori: 910
MVP: Patrick Killeen (Rittner Buam) e Kyle Lea Shearer Hardy (Grenoble)

Classifica: Rittner Buam p.ti 3; Miskolc p.ti 2; Nomas Astana p.ti 1; Grenoble p.ti 0

Gli highlights

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