Merzlikins abbassa la saracinesca. Berna KO

Ritorno al successo dei bianconeri contro i campioni in carica per 2-0. Di Fazzini la rete del vantaggio, mentre tocca a Lapierre chiudere i conti con un gol in inferiorità numerica. Ottima prova difensiva, con Merzlikins protagonista assoluto.

Il Lugano si è ripresentato alla Resega per l’incontro con la capolista Berna, reduce da tre sconfitte esterne consecutive, inclusa quella in Swiss Cup a Rapperswil, dopo una striscia di sei successi di fila che avevano proiettato la formazione di Ireland in vetta alla classifica. I bianconeri, scivolati a cinque lunghezze dai campioni in carica, nell’unico precedente stagionale, si erano imposti ai rigori alla Post Finance Arena, ma sono stati costretti ad affrontare la sfida odierna in piena emergenza, considerate le pesanti assenze di Bürgler, infortunato al ginocchio, e Hofmann, gli attaccanti più prolifici di questo primo scorcio di campionato. Nonostante questo, grazie ad una grande prestazione collettiva, a una difesa impenetrabile e alle grandi parate del suo portiere, i bianconeri sono riusciti a portare a casa una vittoria meritata.

L’avvio di partita è stato molto equilibrato, ma le prime occasioni da gol sono state appannaggio della formazione ospite. Dapprima con Bodenmann, il cui tiro veniva deviato col  pattino da Merzlikins, a seguire con due conclusioni molto pericolose di Ebbett e Raymond, l’ultima delle quali veniva bloccata con sicurezza dal portiere bianconero. Bisognava attendere il  minuto 07:31 per vedere il primo tiro verso la porta di Genoni, opera di Fazzini  che non riusciva però a centrare il bersaglio. Dopo un paio di sortite offensive senza esito condotte nuovamente da Raymond e Randegger, erano i padroni di casa a realizzare la prima rete della serata proprio con un gran tiro di  Fazzini  (1-0) al minuto 10:09. Poco dopo sugli scudi Lajunen che serviva un ottimo assist a Klasen, libero in posizione centrale, ma la sua conclusione veniva neutralizzata dal portiere ospite. La formazione di Jalonen, pur avendo spesso il possesso del disco, non riusciva ad incidere ma, dopo un intervento decisivo di Merzlikins su Noreau, al termine di un’azione dietro la gabbia, poteva sfruttare di due minuti di superiorità numerica per una ginocchiata di Vauclair ai danni di Moser. Il box-play ordinato dei bianconeri, impediva però ai campioni in carica di costruire azioni pericolose e il primo periodo si chiudeva con un gran tiro di Sanguinetti di poco alto.

Nel periodo centrale, gli ospiti cercavano subito con decisione il gol del pareggio. Un paio di incursioni di Arcobello, infatti, mettevano in apprensione la difesa bianconera che riusciva comunque a salvarsi. Dopo un nuovo intervento di Merzlikins su Randegger, il Lugano tornava ad impensierire Genoni, con un diagonale di Lapierre. Al minuto 29:52, Ulmer mandava il disco fuori dal ghiaccio guadagnandosi due minuti di penalità ma, poco dopo, la stessa sorte toccava a Moser per ostruzione. Nei restanti secondi con l’uomo in più, era Sanguinetti a sfiorare di un nulla il gol del raddoppio, poco prima che la panchina bianconera prendesse due minuti di penalità per un errato cambio di linea. In questa occasione, il Berna assediava il terzo difensivo bianconero senza però riuscire a trovare la rete che riportasse in equilibrio il match, grazie anche alle parate di Merzlikins,  sulle conclusioni di Noreau e Moser. Scampato il pericolo, i bianconeri tornavano a farsi minacciosi e un backhand di Reuille, per poco non beffava Genoni, ma sul prosieguo del’azione Randegger si faceva cogliere in fallo, per un aggancio plateale ai danni di un attaccante bianconero. Dopo due minuti in power-play tutt’altro che esaltanti, i padroni di casa trovavano questa volta Genoni a sbarrar loro la strada verso la seconda rete. Il portiere salvava infatti miracolosamente su un tiro da posizione ravvicinata di Morini.

Nel periodo conclusivo, tendeva ad aumentare sempre di più la spinta della formazione ospite che costringeva i bianconeri  a stare molto spesso nel proprio terzo difensivo. Merzlikins bloccava un tiro dalla linea blu di Ruefenacht, e qualche minuto dopo diventava il protagonista assoluto, salvando con un prodigio sul tocco ravvicinato di Raymond. Il Lugano manteneva comunque in fase difensiva una grande disciplina tattica, riuscendo anche di tanto in tanto a pungere dalle parti di Genoni. Fazzini mandava infatti il disco di poco a lato in una delle poche azioni di contropiede. Al minuto 42:40 da una leggerezza di Genoni, per poco Lapierre non riesce di realizzare la seconda rete bianconera. Ma quando il fallo di Sanguinetti (bastone alto) ai danni di Scherwey sembrava offrire su un piatto d’argento alla squadra ospite la ghiotta occasione per trovare il gol del pareggio, ecco che Lapierre si inventava in contropiede il gol del raddoppio che tagliava definitivamente le gambe ai campioni in carica (2.0) al minuto 56:08. Poco dopo, sulle ali dell’entusiasmo, i bianconeri sfioravano addirittura la terza rete con Bertaggia, mentre sul fronte opposto Merzlikins faceva letteralmente esplodere i tifosi presenti alla Resega, compiendo l’ennesimo miracolo sulla conclusione ravvicinata di Bodenmann ottimamente servito Ebbett. Il portiere bianconero, autentico primattore della sfida al vertice, conquistava così il suo meritatissimo shutout, permettendo al Lugano di portare a casa tre punti meritati e di avvicinare così in classifica il Berna, ora a soli due punti di distanza, in attesa della prossima sfida che vedrà i bianconeri impegnati sabato prossimo alla Resega contro il Losanna.

 

Lugano – Berna  2 . 0 ( 1 . 0 – 0 . 0 – 1 . 0 )

10 : 09  1 . 0  17. Fazzini  (6.Ronchetti)

56 : 08  2 . 0  25.Lapierre (38.Sannitz) SH1

 

Penalità      :  Lugano  5 x 2                                              Berna  2 x 2

Arbitri         :  Daniel Stricker – Marcus Vinnerborg    Linesman  Roman Kaderli – David Obwegeser

Spettatori  :  5462

Lugano : Merzlikins, Furrer- Sanguinetti, Klasen(TS)-Lajunen-Fazzini, Vauclair(A)-Ulmer, Sannitz-Lapierre(A)-Walker, Wellinger-Chiesa(C), Bertaggia-Cunti-Reuille, Ronchetti, Zorin-Romanenghi-Morini. All.Ireland.

Berna : Genoni, Noreau-Andersson, Moser(C)-Arcobello-Ruefenacht, Krueger-Kamerzin, Scherwy-Haas(A)-Bodenmann, Burren-Untersander, Raymond-Ebbett(A-TS)-Kämpf, Randegger-Heim-Meyer. All.Jalonen.

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