Poker al Medvescak Zagabria, Foxes alla seconda vittoria consecutiva

(Comun. stampa HC Bolzano) – Seconda vittoria consecutiva per l’HCB Alto Adige Alperia, che batte il Medvescak Zagabria con un rotondo 4 a 1 tra le mura del Palaonda. Biancorossi avanti per 2 a 0 dopo i primi 40 minuti grazie al primo goal stagionale di Glira e alla rete in doppia superiorità numerica di Oleksuk, poi gli ospiti accorciano le distanze in avvio di terzo drittel con Boivin. Un fuoco di paglia, perché i Foxes non si scompongono e chiudono la gara con i “soliti” Austin Smith e Mike Halmo, quest’ultimo protagonista di un goal da cineteca. MVP della serata il portierone slovacco Marcel Melichercik, che chiude con una percentuale parate del 97,2%.

La cronaca. Era la prima volta che le due formazioni si scontravano in EBEL. Squadre che si affrontano a viso aperto fin dai primi minuti, andando a fiammate e senza però creare grandi pericoli dalle parti di Melichercik e Kroselj. La prima vera occasione è di marca croata, quando Boivin arriva a rimorchio e dalla media distanza spara fuori di qualche millimetro. I Foxes rispondono con Stefano Marchetti, che impegna Kroselj, sul rebound poi Oleksuk fa il filo al palo. Al 15:06 il Bolzano sblocca il risultato: ripartenza in contropiede, puck di Smith per Glira, che prima trova la risposta dell’estremo difensore croato, e poi sul rimbalzo infila in rete il suo primo goal stagionale. Funziona bene anche il penalty killing biancorosso, che per due volte riesce ad “uccidere” le superiorità numeriche croate. 1 a 0 alla prima sirena.

Lo Zagabria inizia il secondo periodo con il piede ben premuto sull’acceleratore, con Netik e Morley a un passo dal goal del pareggio. I Foxes ci mettono qualche minuto a riprendere in mano le redini del gioco e lo fanno impegnando in più occasioni Kroselji, prima con Frigo che in mischia si vede murato dagli avversari, poi due volte con Austin Smith, infine ancora con Frigo che a tu per tu col portiere avversario non incide. Dall’altra parte Melichercik è monumentale: Mahbod conclude a porta praticamente sguarnita, ma il portierone slovacco in tuffo arriva sul disco e lo blocca prima che varchi la linea di porta. Applausi a scena aperta da parte del pubblico del Palaonda. Lo Zagabria, che prima di quel momento non aveva concesso nemmeno una penalità, ne concede due nel giro di pochi secondi: in doppia superiorità numerica i Foxes non perdonano e Travis Oleksuk da distanza ravvicinata spara in rete l’assist di Petan. E’ 2 a 0 al 40esimo minuto. 

Il terzo drittel parte nel modo peggiore per i Foxes, che non concretizzano un powerplay a disposizione e, anzi, subiscono la rete croata: è Boivin, che servito da Rajsar in contropiede si presenta davanti a Melichercik battendolo con il rovescio. I Foxes rischiano tanto, soprattutto quando Petan finisce in panca puniti per 4 minuti per una gomitata, ma non si scompongono: quando anche Privitera viene spedito nel pancone dei cattivi, in 4 contro 4 Austin Smith ristabilisce le distanze, raccogliendo il rebound concesso da Kroselj sul tiro di Gartner e insaccando il 3 a 1. Biancorossi che non riescono a concretizzare una superiorità numerica per chiudere la partita, ma al 54:15 Mike Halmo si inventa un goal da cineteca: ripartenza in neutra, difensore saltato sulla blu d’attacco e puck all’incrocio dei pali a tu per tu con Kroselj. E’ la rete che fissa il tabellino sul definitivo 4 a 1.

HCB Alto Adige Alperia – KHL Medvescak Zagabria 4 – 1 [1-0; 1-0; 2-1]
Reti: 15:06 Daniel Glira (1-0); 36:20 Travis Oleksuk PP2 (2-0); 41:34 Michael Boivin (2-1); 47:02 Austin Smith (3-1); 54:15 Mike Halmo (4-1)
Arbitri: Bulovec, Smetana / Pardatscher, Zgonc
Spettatori: 2.640