Il Lustenau sbanca il Lungo Rienza

Si può perdere una gara dopo aver tirato 46 volte ed aver subito appena 19 tiri?? Questo probabilmente è ciò che si sta chiedendo, coach Mark Holick dopo aver visto il suo Val Pusteria bombardare la gabbia di Rämö, senza riuscire a portare a casa la vittoria.
Il Lustenau, diciamolo subito non ha rubato il risultato. Si è difeso, con ordine, ha approfittato della grande serata di forma del suo goalie, degli errori dell’avversario, e di una certa lentezza nella manovra offensiva dei lupi ma ha onorato la sua prestazione ripartendo, sempre, con azioni di controfuga ben manovrate.
Il Val Pusteria, in completa divisa nera, recuperava stasera Eric Pance e Danny Elliscasis, mentre restavano ancora ai box Thomas Erlacher e Max Oberrauch.
La prima occasione è del Lustenau che, dopo una prolungata azione offensiva, metteva Yan Stasny in condizione di battere in porta con un rovescino maligno che trovava pronto Tragust. Il Val Pusteria rispondeva con una conclusione di Johansson che non impensieriva Mikko Armars Rämö.
Il primo power play della gara è a favore dei padroni di casa ma, con David König in gabbia puniti, l’unica conclusione degna di nota è quella dalla blue di Helfer. Il power play dei austriaci arriva poco dopo e dura, praticamente, per quattro minuti poiché allo scadere della penalità di Gianluca March arriva subito quella di Maxmilian Lancsar, reo di aver sgambettato a centro pista un avversario per impedirne la controfuga. Inutile dire che per i padroni di casa sono quattro minuti di sofferenza durante il quale le conclusioni di Malgin e Wilfan impegnano severamente Tragust. Al minuto 12 si ristabilisce la parità numerica e le due formazioni cercano vanamente si superarsi l’un l’altra.
Al 15:12 una nuova superiorità numerica per ospiti (con Sean Ringrose in panca puniti) determina il vantaggio numerico sul ghiaccio a favore dei Leoni giallo-verdi che sarà letale per i gialloneri. Il goal arriva infatti al 17:13 grazie ad un tiro di Jurgen Tschernutter, sporcato sotto porta da Jason DeSantis.
Appena venti secondi dopo, un intervento falloso dell’attaccante austriaco David König sul portiere brunicense scatena un rissa tra quattro giocatori, lo stesso König e Johann Lins da una parte e Benno Obermaier e Danny Elliscassis dall’altra, questi ultimi tre puniti da una sanzione di 5 minuti mentre l’autore del fallo e della rissa veniva sanzionato con un 2+5. Il nervosismo sale di tono ed altri due giocatori del Lustenau venivano sanzionati per colpo di bastone unitamente al Pusterese Eric Johanson.
Nel secondo drittel ristabilita la parità sul ghiaccio il Val Pusteria prova a riprendere in mano le redini del match ed aumenta il suo forechecking. Una bella combinazione tra Johansonn e Ringrose viene sventata in extremis da un difensore che sdraiandosi sul ghiaccio impedisce che il puck giunga sulla stecca del piazzatissimo centro americano. A questo episodio seguono una conclusione di Hofer ed una di March che scheggia il palo
A 13:04 dal termine Patrick Bona finisce in panca puniti per un fallo di gioco ma stasera i ragazzi di Holicks sono un po’ troppo nervosi tanto che due secondi prima che Bona rientri, è Helfer ad accomodarsi sul pancone. Il Lustenau controlla la gara rischiando qualcosa su una conclusione di Ringrose. Il Val Pusteria, di contro, accentua il suo ritmo di gioco ed ha l’occasione (14:06) sulla stecca di Pat Bona lanciato in 1 vs 1, davanti alla porta. Purtroppo l’attaccante si allunga un po’ troppo il disco e portiere può anticiparlo; dopo un altro paio di occasioni per Johansson e Pance i Val Pusteria si trova ancora in un uomo in meno (Leitner in panca puniti) e deve subire l’iniziativa dei giallo verdi ospiti. L’occasione più ghiotta arriva però, ancora, per i padroni di casa che al 16:40 lanciano, in controfuga Ringrose che si fa, però, anticipare ancora una volta da Rämö. Goal sbagliati e goal subito: anche nell’hockey vale questa regola ed in 4 vs 4 il Lustenau trova il suo secondo goal con Stefan Hrdina. Al 16:56 un’altra conclusione dall’area piccola di Ringrose è parata dal portiere. Al 17:25 un altro bel tiro di Johansson è da parato da Mikko Armars Rämö che si ripete al 17:55 su Pance.
Il terzo drittel si apre subito dopo trenta secondi con una conclusione di Bona dalla breve distanza, parata da Rämö, quindi un successivo power play per una sanzione su Tschernutter non viene opportunamente sfruttato. Successivamente sono ancora i lupi a dover fronteggiare l’inferiorità numerica per la sanzione subita da Ringrose ma al 13:24 una bella fuga personale di DeLorenzo, impegna alla difficile parata il portiere. Gli attacchi e le conclusioni dei padroni di casa si susseguono e la pressione si fa sempre più insistita.
Infine a due minuti dalla fine arriva una inferiorità numerica per il Lustenau. Coach Holick toglie il portiere e sul doppio vantaggio numerico in pista, arriva il goal che sembra riaprire il risultato. L’azione è propiziata da una fuga di Bona che serve il disco per Simon Berger che da posizione centrale segna il 2-1. Resta da giocare poco più di un minuto ed il Val Pusteria insiste a lasciare fuori il suo goalie nel tentativo, disperato, di recuperare lo svantaggio. Sono 66 secondi di assedio ma, nonostante tutto, i padroni di casa non riescono a recuperare il risultato. Vince il Lustenau, che, senza strafare, arroccato davanti ad un portiere in grande spolvero (nella foto), porta a casa, meritatamente i tre punti. Per il Val Pusteria molti i rimpianti per una gara dall’esito decisamente sfortunato.

HC Val Lupi Pusteria – EHC Alge Elastic Lustenau 1-2 (0-1,0-1, 1-0)
Stadio Lungo Riena di Brunico – Rienzstadion Bruneck, ore 20.00, spettatori 780.
Arbitri: OFNER Christian e PODLESNIK Gerald; Giudici di Linea GIACOMOZZI Federico e STEFENELLI Federico.
Tiri in porta Val Pusteria – Lustenau 46 – 19 (9-6, 18-10, 19-3)
MARCATORI: 17:13 0:1 GWG EQ EHC Jason DeSantis (Tschernutter – Stastny); 36:46 0:2 EQ EHC Stefan Hrdina (Stefan – Winzig); 58:54 1:2 PP1 PUS Simon Berger (Bona – Helfer)

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