Splende la Stella Rossa in Continental Cup

E’ cominciata lo scorso weekend la Continental Cup 2018 con la disputa del Gruppo A a Belgrado, in Serbia. E’ il primo passo del cammino che porterà le 17 squadre iscritte a contendersi il piatto d’argento nelle Superfinals, come sempre previste per gennaio 2018, in casa di una delle finaliste, secondo il nuovo format che ha eliminato, da un paio di edizioni, la poco sportiva formula di qualificare il club organizzatore direttamente alle finali.

Come sempre il primo turno non offre grandi spunti tecnici, allineando sul ghiaccio le  nazioni con la classifica IIHF più bassa: quest’anno la novità più intrigante era sicuramente rappresentata dall’esordio assoluto in una competizione europea di un team islandese, i campioni dell’ Esja UMFK Reykjavik, che hanno conteso, con poca fortuna, il passaggio del turno ai bulgari del Irbis Skate Sofia, ai turchi del Zeytinburnu Istanbul, entrambe già presenti l’anno scorso, coi turchi a passare il turno, ed ai padroni di casa della Crvena Zvezda, la sezione hockey della gloriosa polisportiva Stella Rossa, che ha nel basket e nel calcio le due discipline di punta, ma che ha deciso, dall’anno scorso, di investire in modo considerevole, per gli standard serbi, anche nell’hockey su ghiaccio, soppiantando il dominio assoluto degli arci-rivali del  Partizan, che hanno subìto, al contrario, gli effetti della contrazione degli investimenti, cedendo il titolo serbo per la prima volta dal 2005. Non alla Stella Rossa, però, ma al HK Belgrado, la squadra “artificiale” creata dalla federazione per competere nella MOL Liga (ora Erste Liga) ungherese-rumena: un progetto ambizioso e dispendioso, durato però una solo stagione e smantellata in estate, con alcuni dei migliori giocatori passati proprio alla Stella Rossa, iscritta alla Continental come vice-campione nazionale, per….mancanza di un campione!

Sul ghiaccio della Pionir Arena il poco pubblico presente, 180 spettatori nella partita con più affluenza, ha potuto assistere a un non troppo complicato passaggio del turno dei padroni di casa, che si sono garantiti la vittoria del girone già dopo le due prime giornate, battendo gli islandesi per 6-1, con 3 goals dello sloveno David Sefic, top scorer della manifestazione e 4-3 lo Zeytinburnu in una bella e combattuta partita in cui il portiere Arsenije Rankovic, goalie anche della nazionale, è stato determinante nel respingere l’assalto finale dei turchi, vittoriosi 4-3 sull’Irbis nella prima partita. Proprio i punti sottratti ai bulgari nella prima uscita sono stati determinanti a rendere inutile l’ultima sfida tra Irbis e Stella Rossa, finita ai rigori dopo una rimonta con sorpasso dell’Irbis dal 1-3 e con David Sefic ancora determinante nel segnare lo shoot-out decisivo. Nel pomeriggio l’Esja aveva conquistato il primo storico punto cedendo sempre ai rigori allo Zeytinburnu, che finisce così al secondo posto con qualche rimpianto, dopo la bella qualificazione dell’anno scorso. Entusiasti dell’esperienza gli islandesi, un team fondato appena nel 2014, capace di centrare la vittoria del campionato la stagione scorsa, dopo una finale persa nel 2016.

“Non eravamo di certo venuti in gita a Belgrado – ha detto il Presidente del club Gunnar Arnason – il nostro obiettivo era non finire ultimi, non ci siamo riusciti, ma a parte la prima partita, posso dire che abbiamo venduto cara la pelle. Abbiamo assolutamente bisogno di sfide europee se vogliamo crescere, il nostro campionato con appena quattro squadre non è così stimolante e poi ci conosciamo tutti a memoria! E’ un buon momento per lo sport islandese e anche l’hockey deve salire su questo treno! Abbiamo bisogno di più piste (ce ne sono 3 in tutto il paese) per aumentare il numero di praticanti e di organizzare un movimento junior che al momento non esiste in pratica, perché non ci sono ore di ghiaccio libere!”

“Volevamo vincere il girone, era il nostro obiettivo e ce l’abbiamo fatta – ha detto il coach della Stella Rossa, il russo Igor Krivoshlyk – Abbiamo giocato soprattutto con molto dedizione, che forse al momento è la nostra qualità migliore, ma adesso che il livello si alzerà dobbiamo lavorare sodo in queste due settimane perché da qui in avanti, se vogliamo vincere, solo il cuore non basta più”

La Stella Rossa, che partecipa alla neonata IHL (International Hockey League) che riunisce squadre croate, serbe e slovene e che ha preparato la stagione in Bielorussia, dove ha ottenuto anche una wild card per partecipare alla Coppa Nazionale, con scarsi risultati,  sarà di nuovo sul ghiaccio della Continental dal 20 al 22 ottobre in Romania, sulla pista dei campioni del Corona Brasov, insieme agli spagnoli dello Txuri Urdin San Sebastian ed agli ungheresi del DVTK Miskolc.

 

Risultati:

Sep. 29 2017

16:00 Zeytinburnu Belediyesi SK – Irbis-Skate SK Sofia 4-3

19:30 HK Crvena Zvezda – Esja UMFK Reykjavík 6-1

Sep. 30 2017

16:00  Irbis-Skate SK Sofia – Esja UMFK Reykjavík 4-2

19:30 HK Crvena Zvezda – Zeytinburnu Belediyesi SK 4-3

Oct. 01 2017

16:00 Esja UMFK Reykjavík – Zeytinburnu Belediyesi SK 2-3 SO

19:30 Irbis-Skate SK Sofia – HK Crvena Zvezda 4-5 OT

Classifica:

Stella Rossa Belgrado pts. 8

Zeytinburnu Istanbul pts. 5

Irbis Skate Sofia pts. 4

Esja UMFK Reykjavík pts.1

 

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