Mondiali TD: Russia solida. Riscatto Canada. La Francia onora Huet e Meunier

Nella penultima giornata della fase preliminare Russia e Canada, favorite al successo finale, regolano Lettonia e Norvegia con un netto 5-0 ciascuno. La Francia si insedia al quinto posto del Gruppo B battendo la Slovenia 4-1. I transalpini festeggiano Cristobal Huet e Laurent Meunier alla loro ultima partita con la maglia dei Galletti.

Gruppo A di Tony Puma

Difesa sempre più ermetica quella della Russia che non subisce reti da 180’50”; l’ultimo avversario a segnare agli ex sovietici è stato il tedesco Frederik Tiffels al 59’10, poi tre shutout consecutivi, di cui due realizzati da Andrei Vasilevski e, l’ultimo contro la Lettonia, da Ilya Sorokin.
Nei primi 20’ di gioco la formazione guidata da Oleg Znarok schiaccia i baltici nel proprio terzo difensivo, Orlov scheggia l’incrocio dei pali con una saetta dalla blu, dalla stessa posizione Kiselevich, servito da Panarin, non sbaglia; è la prima crepa nel muro difensivo granata che si allarga con il raddoppio di Telegin che mette fine ad una mischia davanti allo slot di Ivars Punnenovs. Nel secondo tempo la gara è più equilibrata, tuttavia ad andare a segno sono ancora i russi con Namestnikov, in power play, e Kucherov, entrambi ispirati da un Panarin in vena di assist. Il diagonale di Belov, su suggerimento di Gusev, da dietro la gabbia, è il sigillo che chiude la gara.
Russia – Lettonia 5-0 (2-0; 2-0; 1-0)
Marcatori: (1-0) 12.10 Bogdan Kiselevich (Artemi Panarin – Nikita Kucherov); (2-0) 18.41 Ivan Telegin (Sergei Plotnikov); (3-0) 20.57 Vladislav Namestnikov (Artemi Panarin – Nikita Kucherov) PP; (4-0) 39.00 Nikita Kucherov (Artemi Panarin – Anton Belov); (5-0) 53.17 Anton Belov (Nikita Gusev – Vadim Shipachyov) PP

Classifica Gruppo A: Russia p.ti 17 (6); USA p.ti 15 (6 partite); Svezia p.ti 13 (6); Lettonia p.ti 9 (6); Germania p.ti 9 (6); Danimarca p.ti 7 (7); Slovacchia p.ti 4 (6); Italia p.ti 1 (7)

Gruppo B di Gianpiero Palombo

Il Canada riacquista la leadership solitaria del Gruppo B, sconfiggendo con estrema facilità la Norvegia che abbandona così definitivamente ogni velleità di qualificazione alla fase successiva. A far festa è quindi la Svizzera di Patrick Fischer che avanza ai quarti con turno di anticipo. Con Johnson tra i pali al posto del deludente Picard, il Canada, dopo aver fallito un rigore in avvio di partita con O’Really, chiudeva il primo periodo già in doppio vantaggio. La prima rete la realizzava Schenn con un tocco sottomisura, mentre il raddoppio era opera di Parayko con un tiro dalla distanza che sorprendeva Haukeland, coperto dal traffico davanti alla gabbia. Entrambe le realizzazioni avvenivano in situazione di power-play. Dopo un salvataggio miracoloso di Sorvik sulla linea, dopo che tiro di Giroux si infilava pericolosamente in mezzo ai gambali del portiere scandinavo, i nordamericani prima triplicavano con Scheifele , lesto a riprendere il rimbalzo del disco sul tiro di Matheson, quindi servivano il poker con un altro gran gol dalla distanza di Parayko (doppietta). O’Really fissava il risultato finale sul (5-0), in attesa dell’ultimo in contro del girone di qualificazione contro la Finlandia.
Canada  – Novegia  5 . 0  ( 2 . 0 – 2 . 0 – 1 . 0 )
17:48  1 . 0  10. Schenn ( 17.Simmonds ) PP1 – 18:42  2 . 0  12.Parayko ( 29.MacKinnon – 90.O’Really ) PP1 – 34:57  3 . 0  55.Scheifele ( 19.Matheson – 53.Skinner ) –  38:14  4 . 0  12.Parayko (29. MacKinnon – 16.Marner) PP1 – 57:20  5 . 0  90.O’Really ( 55.Scheifele – 29.MacKinnon ) PP1

Il successo della Francia sulla Slovenia sarà ricordato più che per il risultato finale, come l’ultima apparizione in nazionale per il 41enne portiere Huet.  Chiamando un time-out a pochi secondi dalla fine, Coach Dave Henderson ha permesso a pubblico e compagni di tributare tutti gli onori a una vera e propria leggenda dell’hockey transalpino. Protagonista assoluto della serata è stato però Antoine Roussel. L’attaccante in forza ai Dallas Stars ha realizzato la tripletta che condanna la Slovenia, dopo che in avvio erano stati proprio gli slavi a fallire un rigore con Music fermato da un fallo di Janil. Nel periodo centrale, arrivava la prima rete francese con Roussel, realizzata in power-play con un deviazione al volo nello slot, seguita da lì a poco dal raddoppio di Auvitu, ben servito da Bellemare. Negli ultimi venti minuti, un’altra deviazione sottomisura di Roussel dava il (3-0) ai Francesi, poco prima del gol in contropiede di Mursak, l’unico sloveno capace di battere Huet nella sua serata di addio. La rete a porta vuota del solito Roussel fissava il risultato finale sul (4-2).  Nonostante la qualificazione sfumata, il pubblico mostrava comunque tutto il suo apprezzamento per una serata storica. Oltre a che per Huet, è stata l’ultima apparizione in nazionale anche per il capitano Meunier.
Francia  –  Slovenia  4 . 1  ( 0 . 0 – 2 . 0 – 2 . 1 )
Marcatori: 28:20  1 . 0  21.Roussel  ( 18. Auvitu – 14. Da Costa ) PP1 – 31:08  2 . 0  18.Auvitu ( 41.Bellemare – 21.Roussel ) – 44:01  3 . 0  21.Roussel ( 18.Auvitu ) PP2 – 44:25  3 . 1  39. Mursak ( 16.Music – 69.Pintaric ) – 58:30  4 .1 21.Roussel SH1 ENG

Classifica Gruppo B: Canada p.ti 16 (6 partite); Rep. Ceca p.ti 13 (6); Svizzera p.ti 12 (6); Finlandia p.ti 11 (6); Francia p.ti 10 (7); Norvegia p.ti 8 (6); Bielorussia p.ti 4 (6); Slovenia p.ti 1 (7) 

Cristobal Huet

Laurent Meunier