LNA FG5: Strapotere Berna. Zugo KO

Manca ora un altro passo al Berna per riconfermarsi campione. Gara-5, infatti non ha avuto praticamente storia fin dall’inizio con gli “orsi” già in vantaggio per (3-0)  dopo poco più di dieci minuti. Jalonen ha preferito inserire nel roster Gagnon al posto di Noreau e mai più felice si è rivelata la sua scelta. Al minuto 01:55, in superiorità numerica per una penalità inflitta a Martschini , Rüfenacht  trovava il gol del vantaggio, convalidato dagli arbitri solo dopo aver rivisto le immagine televisive. Lo spostamento di porta, causato da una spinta di Helbling ai danni dello stesso attaccante, avveniva dopo che il disco era già entrato in rete. Al minuto 06:09, arrivava poi il raddoppio firmato Bodenmann, che, da posizione centrale, favorito da un tocco di pattino di Alatalo che gli aggiustava al meglio il disco, fulminava Stephan (2.0).  Il terzo gol è stato invece il frutto di un contropiede da manuale, condotto da Gagnon e finalizzato da Müller,  che ha costretto Kreis a chiamare anticipatamente un time-out. Lo stesso non ha sortito gli effetti sperati, se è vero che, anche nel periodo centrale i campioni mostrando grande intensità e fisicità realizzavano ancora. Helbling, alla sua terza penalità, toccava duro in balaustra Rüfenacht e così, con l’uomo in più, era proprio l’attaccante svizzero a segnare aiutato da una deviazione di McIntyre (4.0) al minuto 31:44. Nell’occasione si infortunava Diem toccato da Arcobello. La scatto d’orgoglio dello Zugo, portava i”tori” a realizzare la prima rete della serata con Fohrler , viziato da una presunta deviazione di mano di Grossmann, disturbato da Jobin,  gol che gli arbitri convalidavano dopo aver verificato le immagini. Nemmeno il tempo di gioire, e la formazione di Jalonen, realizzava al termine di un’altra transizione perfetta, la rete del (5-1) con il suo Top Scorer Arcobello. Holden pagava con due minuti di penalità un fallo di frustrazione, con la consapevolezza che il match fosse ormai già chiuso dopo soli due tempi. Nel periodo conclusivo, dopo un cross-check molto duro di Morant ai danni di Rüfenacht, c’era spazio anche per il sesto gol, realizzato da Untersander, quasi al termine di un power-play giocato da manuale (6-1) al minuto 44:57. Una vittoria che permette ai campioni in carica di giocarsi così il primo match-ball, martedì prossimo alla Bossard Arena, partita in cui lo Zugo dovrà fare certamente molto di più per “sopravvivere”.

 

Berna – Zugo  6 . 1  ( 3 . 0 – 2 . 1 – 1 . 0 )

01 : 55  1 . 0  81. Rüfenacht ( 25. Ebbett – 19. Lasch ) PP1

06 : 09  2 . 0  23. Bodenmann ( 58. Blum – 25. Ebbett )

10 : 06  3 . 0  74. Müller ( 27. Gagnon – 3. Krueger )

31 : 44  4 . 0  81. Rüfenacht ( 36. Arcobello – 25. Ebbett ) PP1

34 : 16  4 . 1  90. Fohrler ( 77. Grossmann – 56. Helbling )

35 : 42  5 . 1  36. Arcobello ( 81. Rüfenacht – 65. Untersander )

44 : 57  6 . 1  65. Untersander ( 36. Acobello – 25. Ebbett ) PP1  

 

Penalità      : Berna  2 x 2                                                Zugo  9 x 2

Arbitri         : Daniel Stricker – Marcus Vinnerborg    Linesman  : Cedric Borga – Roman Kaderli

Spettatori  : 17031

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