FG2: Asiago a “Forza Quattro” impatta la serie con i Buam

Nella serie al meglio delle sette gare „Best of Seven“ RITTNER BUAM ed ASIAGO sono adesso in parità: 1:1
L’Asiago, al settimo tentativo, è riuscito, infatti, a sconfiggere, per la prima volta in questa stagione, i Rittner Buam. La vittoria, meritata e sofferta, è giunta nella serata più importante, in un momento in cui, non farcela, avrebbe probabilmente voluto dire, abbandonare la speranza di vincere la Sky Alps Hockey League. L’Asiago stasera, invece, è stato più forte di tutto e di tutti. Ha superato lo scoglio degli infortuni (Josè Magnabosco e Davide Del Sasso) ed è passato indenne dal pericolo di crollare sotto il peso di due (evitabilissime) amnesie difensive che sono costate altrettante segnature.
La seconda sfida di questa serie, come detto, assumeva un enorme valore, soprattutto per la formazione di casa che, in questa stagione agonistica, aveva evidenziato, a più riprese, di avere grosse difficoltà a rapportarsi con i Rittner Buam. I ragazzi di Tom Barrasso infatti, nelle sei precedenti sfide (2 in campionato, 2 nel master round, una nella finale scudetto e l’ultima, quarantotto ore fa in “gara 1”) avevano sempre dovuto soccombere e forse, per questa ragione ed anche per dimenticare la brutta sconfitta di sabato, i giallo-rossi hanno iniziato la sfida a gran ritmo, cercando di annichilire il collaudato sistema di gioco della formazione di Riko LEHTONEN. Abbiamo così assistito ad un drittel molto fisico e ben giocato da entrambe le formazioni, un drittel nel quale Benetti e compagni hanno probabilmente raccolto assai meno di quanto seminato. L’unica segnatura per gli stellati è, infatti, arrivata a circa metà tempo, allorquando, dopo un ingaggio vinto, Andreas Lutz ha sfruttato un rebound e battuto l’estremo difensore di Collalbo. I padroni di casa hanno avuto altre occasioni vanificate da una certa imprecisione degli avanti locali e dagli ottimi riflessi di Patric Kelleen, indubbiamente, almeno nei primi venti minuti, il migliore dei suoi.
All’inizio del secondo drittel l’Asiago deve rinunciare, per infortunio, a due giocatori: Josè Magnabosco e Davide Del Sasso ed in considerazione di ciò, coach Barrasso è costretto a far girare la sua squadre a tre linee contro le quattro che hanno continuato a schierare i Buam. Così, come nel primo erano stati i padroni di casa a dettare i ritmi della gara, in questo, il gioco è risultato maggiormente equilibrato. In apertura, sono arrivate le conclusioni di Ebner (R) Kolanos e Dan Sullivan (A) e Markus Spinell (R) a tener vivo il match. Poi, improvvisamente al 24:28 i Buam hanno trovato il pareggio grazie ad una discesa di Tommaso Traversa che riesce ad entrare un po’ troppo liberamente nel terzo difensivo degli Asiaghesi e dalla breve distanza infila il puck nell’angolo destro della porta di Frederic Cloutier, apparso, nel frangente, un po’ sorpreso. L’Asiago assorbe l’infortunio difensivo e riprende presto il filo delle sue trame offensive ritrovando relativamente presto, il punto del vantaggio. Il tutto nasce da un power play successivo ad una sanzione comminata ad Andreas Alber. Il primo tentativo arriva da una conclusione di Dan Sullivan sulla quale Kelleen risponde presente, ma, successivamente, il portiere di Collalbo nulla può su una conclusione di Marchetti che segna a fil di palo con un tiro a mezz’altezza, proprio sopra ai gambali dell’estremo difensore ospite. Al 30:20 i Buam sfiorano il pareggio con una conclusione di Victor Ahlströhm che colpisce, in pieno, il palo destro della porta di Cloutier. L’Asiago finisce il tempo, col fiato corto e sono i campioni d’Italia, complice anche una superiorità numerica sul ghiaccio, a giocare meglio negli ultimi minuti di gioco.
Il Terzo drittel inizia con la superiorità numerica per i Buam, ma è l’Asiago a mancare l’occasione per portarsi sul 3-1 con Krystofer Kolanos che, in controfuga, davanti alla gabbia, spara il disco alto sopra la traversa. I Buam insistono ad attaccare e trovano il pareggio (46:01), un po’ a sorpresa, approfittando di un’altra amnesia difensiva dei padroni di casa che lasciano Dan Sullivan, solo, a vedersela con Markus Spinell ed Alex Frei. Il disco giunge al più giovane degli Spinell in forza ai Buam, che lo serve prontamente a Frei la cui conclusione, dallo slot, si insacca, dal basso verso l’alto, sotto la traversa della gabbia di Cloutier.
La risposta degli Stellati viene affidata alla seconda linea che al 52:35 confeziona il goal del nuovo vantaggio. Stefano Marchetti conquista gagliardamente il puck dietro alla gabbia e serve Colin Long, appostato proprio dietro alla porta, il quale imbecca Giulio Scandella, libero nello slot e per il giocatore della nazionale italiana è un gioco da ragazzi infilare il puck sotto la traversa della gabbia di Patrick Kelleen.
I Buam, subito il goal cercano di pareggiare ma cozzano contro il buon gioco difensivo dei giallo-rossi. A sessanta secondi dalla sirena coach Riko LEHTONEN toglie il suo portiere per immettere sul ghiaccio un uomo in più di movimento. Con la maggior pressione offensiva i Buam colgono un palo a 35 secondi dalla sirena grazie ad un tiro di Frei ma sul prosieguo dell’azione il disco giunge a Krystofer Kolanos che si fa perdonare i precedenti errori in fase realizzativa e, dalla blue, insacca il puck nella gabbia incustodita, proprio sotto la curva degli ultras di casa. Il match finisce qui, l’Asiago impatta la serie ma, soprattutto dimostra a se stesso ed a tutti gli appassionati di Hockey su ghiaccio che i Rittner Buam non sono invincibili.

Sky Alps Hockey League, Gara Due della Finale.

Migross Supermercati Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam 4 – 2 (1-0, 1-1, 2-1)
Lunedì 03.04.2017, 20:30, Stadio del Ghiaccio Odegar di Asiago. Spettatori: 1810
Referees: Florian WIDMANN, Alex LAZZERI, Christian Cristeli, Christoph Bärnthaler.
MARCATORI: 09:31 1:0 ASH Andreas Lutz (Anthony Nigro); 24:27 1:1 RIT Tommaso Traversa (Christian Borgatello – Ivan Tauferer); 27:50 2:1 PP1 ASH Stefano Marchetti (Anthony Nigro – Dan Sullivan); 46:01 2:2 RIT Alex Frei (Markus Spinell); 52:35 3:2 ASH Giulio Scandella (Colin Long – Stefano Marchetti); 59:51 4:2 EN ASH Krystofer Kolanos (Andreas Lutz – Dan Sullivan)

Tags: