SFG5: tarpate le ali alle Aquile. Il Milano è in finale

Il Milano raggiunge la finale del torneo cadetto al termine di un incontro combattuto e lungamente dominato. Chiuso il primo tempo a reti bianche e subìto il vantaggio meranese, i saimini, con disciplina, hanno raccolto quanto seminato nella seconda parte della gara.

Partenza lanciata del Milano che prende d’assalto il terzo d’attacco meranese: Perna, posizionato davanti allo slot devia a lato il suggerimento di Borghi, poco più tardi tocca a Petrov e Pozzi. La risposta avversaria prende corpo con la doppia conclusione ravvicinata da Moren. La partita, oltre ad assumere ritmi elevati, è caratterizzata da continui cambi di fronte, in uno di questi Petrov, dalla media distanza, scaglia il disco a botta sicura al quale di oppone Quagliato. La prima penalità della partita è a carico di Ansoldi; nei 2’ superiorità i meneghini trovano solo la conclusione di Borghi dalla blu, tuttavia nei minuti successivi la pressione nei confronti delle Aquile bianconere non scema, anche se Cainelli, al termine di un contropiede colpisce il palo alla destra di Tura. La manovra degli altoatesini trova respiro dall’12’ con Lombardi e Beber, il pericolo maggiore è portato, 3’ più tardi, da Ansoldi, il quale, a tu per tu con Tura, tira sul portiere. I milanesi si presentano nuovamente davanti a Quagliato facilitati da un altro power play, durante il quale Borghi, davanti allo slot, e Ilic dalla blu, sfiorano il vantaggio.

Il secondo tempo non perde le peculiarità iniziali, i ritmi si mantengono infernali per la categoria, tanto che il primo fischio arbitrale si registra al 23.46, dopo una parata di Tura su Faggioni; l’equilibrio regna in pista: durante la prima inferiorità gli uomini di Da Rin provano a spezzarlo con il contropiede di Perna, la parata dell’estremo difensore meranese ferma il disco a pochi passi dalla linea di porta senza che Borghi riesca a sospingerlo oltre. Scaduta la penalità Ansoldi imprime la deviazione vincente alla saetta di Ingemar Gruber che fredda Tura. La reazione del Milano non si fa attendere e, al 32.10 Pozzi insacca approfittando di una corta respinta di Quagliato. I padroni casa, sulle ali dell’entusiasmo, costringono il Merano ad una nuova penalità: con l’uomo in più, la Dea bendata volta le spalle a Ilic, il quale centra il palo alla sinistra di Quagliato. Milano deve concretizzare l’enorme mole di lavoro prodotta, a centrare l’obiettivo ci pensa Borghi, a 19” dal secondo riposo, con un diagonale che infila il disco nel five hole del goalie ospite.

Nel terzo tempo il Merano mostra una timida volontà di voler condurre i giochi, la carica di Davide Turrin mette un freno alle intenzioni e consente a Perna di siglare il terzo goal rossoblù. La rete taglia le gambe agli altoatesini, al contrario il Milano potrebbe calare il poker con una discesa che coinvolge Pozzi e Petrov; il Milano si complica la vita nel finale concedendo l’uomo in più agli avversari che tornano in partita con Faggioni. Gli ultimi minuti per i tifosi saimini sono di sofferenza: coach Ansoldi si gioca la carta del sesto uomo di movimento, Re e compagni resistono all’ultimo assalto bianconero e Schina, involatosi verso la gabbia vuota, da avvio ai festeggiamenti del pubblico di casa ad una qualificazione sudata, quanto meritata.

Il Milano Rossoblu tornerà in pista domenica 2 aprile, alle ore 19, al PalAgorà per giocarsi Gara 1 di finale contro l’Appiano.

Milano Rossoblu – Merano 4-2 (0-0; 2-1; 2-1)
Milano Rossoblu: Alessandro Tura (Riccardo Pignatti); Andrea Schina – Alessandro Re – Stefan Ilic – Daniel Spimpolo – Lorenzo Piccinelli – Federico Betti – Andrea Fadani; Matteo Mondon Marin – Aleksandr Petrov – Marcello Borghi – Domenico Perna – Tommaso Terzago – Tommaso Migliore – Marco Pozzi – Andrea Vanetti – Simone Asinelli – Stefano Gherardi. Coach: Massimo Da Rin
Merano: Massimo Quagliato (Samuel Quaglio); Stefan Kobler – Roland Pircher – Ingemar Gruber –Philipp Beber – Jan Mair – Kristof Kemenater – Francesco Turrin; Manuel Lo Presti – Pontus Moren – Sebastian Thaler – Thomas Mitterer – Flavio Faggioni – Luca Ansoldi – Franz Plankl – Davide Turrin – Patrick Cainelli – Christian Lombardi – Kevin Gruber – Kristian Schwienbacher. Coach: Massimo Ansoldi
Arbitri: Simone Legae Fabio Lottaroli Linesmen: Daniel Rigoni e Michele Slaviero
Penalità: Milano Rossoblu 6 (0/2/4) – Merano 20 (4/2/14)
Tiri: Milano Rossoblu 46 (17/17/12) – Merano 23 (8/7/8)
Marcatori: (0-1) 30.30 Luca Ansoldi (Ingemar Gruber – Pontus Moren); (1-1) 32.10 Marco Pozzi (Stefan Ilic – Tommaso Migliore); (2-1) 39.41 Marcello Borghi (Alessandro Re – Domenico Perna); (3-1) 43.43 Domenico Perna (Andrea Schina – Marcello Borghi) PP; (3-2) 57.48 Flavio Faggioni (Davide Turrin – Luca Ansoldi) PP EA; (4-2) 59.58 Andrea Schina ENG
Spettatori: 2.503

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