Val Pusteria spuntato, il Cortina accede alle semifinali

di Simone Lenzi

Gara tre dei quarti di finale al Lungo Rienza di Brunico mette di fronte, Val Pusteria e Cortina; gli ampezzani, in vantaggio 2-0 nella serie, hanno già fatto saltare il fattore campo. Riuscirci di nuovo equivale passare il turno.

Partono subito a spron battuto i gialloneri e dopo solo 47” Obermair impegna il goalie ampezzano con un subdolo backhand sottomisura. Fasi di studio si succedono nei minuti seguenti con i padroni di casa che cercano di mantenere il possesso del puck e i biancoazzurri che agiscono di rimessa: al 5:58 viene annullata una marcatura ai pusteresi per carica a De Filippo Roia e gli animi cominciano a scaldarsi. Il power play del Cortina non sortisce nessun pericolo per la porta di Tragust, il quale qualche istante dopo rischia la frittata sul lungo rilancio della difesa biancazzurra per aver lasciato la gabbia sguarnita. Al 12’ Andergassen, a seguito di una prolungata azione offensiva dei lupi, si trova sulla stecca il disco del vantaggio ma spedisce a lato da posizione favorevole anche se defilata. Nuova situazione di superiorità pusterese per uno sgambetto, ma la falsariga del match non cambia. Nell’ultimo minuto Brace rompe la stecca sul tentativo di slap lasciando via libera ad Elliscasis in breakaway, tuttavia la buona guardia di De Filippo Roia evita guai peggiori.

Secondo drittel e al pronti via Brighenti Moretti lascia partire un fendente incrociato che rappresenta la prima vera conclusione ampezzana verso la gabbia di Tragust. Ma è un fuoco di paglia e gli uomini di coach Holick ricominciano la loro lambada: Erlacher spara su De Filippo Roia che non trattiene, la difesa, attenta, libera, anche se con un po’ di affanno; Wiebe se ne va  dritto, ma spara sul goalie ampezzano in uscita in butterfly e dopo pochi secondi ancora è decisivo quando Rabbit entra nella lunetta meritandosi la panca puniti; Oberrauch tira ancora sui gambali del goalie mentre si accende la torcida dei tamburi gialloneri. Al 27’ Rabbit si invola da solo sull’out sinistro, il suo slap dalla media è molto potente ma difetta di precisone. Adesso spinge davvero forte la prima linea giallonera e il gioco si fa  duro nei contrasti alla  balaustra, ma siamo ai playoff e la terna arbitrale lascia correre e giocare. Al 31:02 doppio power play a favore del Cortina per le penalità comminate a Erlacher e Helfer: dopo un prolungato scambio dietro la porta, il puck arriva sulla destra a De Biasio che, su assistenza di Torquato, con uno slap incrociato, infila tra una selva di gambe nell’angolo dove Tragust non arriva. La reazione giallonera c’è ma è piuttosto scomposta e la mira sia di Oberrauch che di Erlacher, è decisamente imprecisa e concede il contropiede ad Adami per una ghiotta azione sventata dall’ottima guardia del goalie di casa. Ma è una grave disattenzione della retroguardia ampezzana, al 35:42,  a costringere la  squadra a giocare in tre concedendo un doppio power play immediatamente sfruttato da Pritz che, con un’azione fotocopia del gol precedente, pareggia le sorti. Il Cortina non ci sta, capisce l’errore commesso e rimedia subito al 37:26 con Ciccarello, il quale riceve il puck sulla blu, se lo sistema sul dritto e lascia partire una bordata incrociata che infila Tragust sull’angolo lontano. Sul finire della frazione di gioco De Filippo Roia è ancora protagonista e, con un colpo di reni, vola a prendere il puck che stava infilandosi nell’angolino alto.

Il terzo tempo inizia coi residui di un power play a favore dei Lupi che cercano il bandolo della matassa mentre gli Scoiattoli giocano sempre di rimessa  e in alleggerimento. Le situazioni di superiorità si sprecano da una parte e dall’altra; il gioco è duro, ma resta un match per coronarie sane. La pressione ed il possesso dei gialloneri sono costanti e poco lucidi, tanta imprecisione permette alla retroguardia ampezzana, molto attenta, di chiudere tutti gli spiragli. Il puck è sempre tra le mani dei brunicensi, De Filippo Roia è un gigante e quando arriva dalle sue parti il disco non gli sfugge mai. Alleggerisce Brace con due fiondate dalla blu, Caletti vince gli ingaggi e libera senza pensarci su per guadagnare secondi preziosi. Gli ultimi due minuti sono lo psicodramma del Val Pusteria: la Reinz Arena ammutolita segue col cuore in gola le ultime curve del match: Tragust è richiamato in panchina per l’uomo di movimento in più, la difesa ospite tiene benissimo e Brace nell’uno contro zero infila il gol della qualificazione ampezzana.

Fa festa il popolo biancazzurro dalla piccionaia accogliendo i propri beniamini vittoriosi; migliore in campo il goalie ampezzano De Filippo-Roia che ha opposto una saracinesca impenetrabile a tutti i tentativi gialloneri. La stagione AHL del Val Pusteria si conclude tristemente, mentre già da domani gli uomini di coach Omicioli cominceranno a pensare al Renon.

HC Pustertal Wolves – S.G. Cortina Hafro 1:3 (0:0/1:2/0:1)
Referees: BULOVEC, MOSCHEN, Ch. Cristeli, Pagon
GoalsHC Pustertal: 1:1 Pritz (35./PP2/Rabbit-Bona); 
GoalsCortina: 0:1 De Biasio (32./PP2/Burton-Torquato); 1:2 Ciccarello (37./Adami-Rizzo); 1:3 Brace (59./EN/SH1); 

 

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