Appiano e Fiemme stop decisivi. Caldaro chiude al primo posto.

Bello questo campionato che ha visto terminare oggi la stagione regolare. Anzi bellissimo! Sì perchè un campionato che decide quasi tutto all’ultima giornata deve per forza di cose essere stato emozionante, piacevole e tirato. Prima dell’inizio delle partite odierne la classifica riporta le prime quattro squadre nello spazio di un punto: nessuno sport vanta questo privilegio. Inoltre il calendario, quasi volesse metterci del suo, pone davanti Caldaro e Appiano, le prime due in classifica.

Inoltre una nota di cronaca merita spazio: proprio oggi il Merano ha ritirato la maglia numero 16 di Massimo Ansoldi, vera istituzione e attuale coach della squadra, dopo aver disputato oltre 20 stagioni  e oltre 700 partite con la maglia delle Aquile dell’Alto Adige.

Tra Rittner e Chiavenna potrebbe decidersi la nona squadra classificata: il punticino che divide le due squadre in classifica dà giusto quel sapore alla sfida che, nonostante riguardi le posizioni extra playoff, ha comunque quel gusto interessante. Sfida equilibrata nel punteggio ma predominanza degli altoatesini sotto l’aspetto delle occasioni da rete. Il primo drittel si conclude a reti bianche, mentre nel secondo è il Chiavenna che trova il vantaggio in apertura. La partita si accende dal punto di vista fisico ma sono le difese a prevalere sugli attacchi. Soltanto a 4′ dal termine del terzo tempo arriva il pareggio della squadra di casa che prolunga l’incontro all’overtime, nonostante l’ultimo minuto regolamentare giocato in powerplay. Basta un minuto o poco più al Renon per realizzare la rete decisiva e chiudere con una vittoria il loro campionato.

L’Ora sta già pensando ai playoff da qualche giornata ma prima ha l’incombenza del Milano da gestire. I rossoblu meneghini devono trovare la vittoria per definire la propria posizione il classifica in vista playoff e potrebbe anche essere il primo posto, ma in realtà non lo sarà. Gli ospiti trovano qualche difficoltà a sbloccare la gara, mentre le Rane non sanno approfittare di una doppia situazione di powerplay. Primo tempo difficile e in sostanziale equilibrio, mentre nella ripresa il Milano ingrana la quinta e chiude il secondo parziale con il vantaggio di 5 a 0. Reagisce l’Ora ma i rossoblu allungano e dilagano fino al 9 a 2 finale, che vale la seconda piazza.

L’attenzione è catalizzata tutta da Caldaro-Appiano. La speranza di Fiemme, Milano e Merano è che tale sfida possa prolungarsi oltre i 60′ per poter provare a rosicchiare anche quel punto che potrà essere determinante nella griglia degli accoppiamenti. Appena passata la metà del primo periodo di gioco, un uno-due micidiale dell’Appiano, messo a segno in meno di 20″, consente ai Pirati di chiudere col doppio vantaggio, su un Caldaro apparso poco incisivo e poco reattivo. Nel secondo terzo le cose si capovolgono e i Lucci entrano sul ghiaccio in modo più determinato, al punto che trovano tre reti per ribaltare la situazione. Nonostante le tante penalità ospiti, la difesa dell’Appiano tiene e “limita” i danni. La formazione ospite però non riuscirà più a recuperare il punteggio e alla fine la spunta il Caldaro, che chiude il campionato al primo posto.

Per il Merano c’è l’insidia Alleghe, ma le Aquile sono messe come il Milano e quindi obbligo vittoria per provare a chiudere nelle prime quattro posizioni e beneficiare di un turno in più in casa, cercando di evitare lo spauracchio Fiemme, fino a qualche settimana fa capoclassifica. Pirotenico è stato lo svolgimento dell’incontro e molte le realizzazioni in superiorità numerica. Il primo tempo è stato dominato dai bianconeri che hanno chiuso sul 4 a 1 dopo il momentaneo pareggio agordino. Il secondo perido conta tutte le reti in disparità numerica sul ghiaccio e l’Alleghe risale fino a portarsi a ridosso dei padroni di casa i quali però trovano l’allungo poco dopo metà gara e il risultato di 6 a 4 regge fino alla fine. Questo risultato riproporrà la medesima sfida ai playoff.

Il Fiemme ha uno scontro sulla carta semplice con il Como, ma i gialloneri trentini si saranno ripresi dalla beffa subito qualche giorno fa in finale di Coppa Italia? Evidentemente no perchè i gialloneri trentini pagano dazio. Dopo una prima frazione che si chiude senza reti, i lariani passano due volte nel secondo periodo di gioco, ma la reazione della squadra di casa è veemente e sufficiente per raggiungere il pareggio, che avviene nell’arco di un minuto. Ancora il Como in vantaggio nel terzo tempo e nuovamente raggiunti, ma a 7′ dalla sirena arriva la zampata vincente che regala al Como una vittoria incredibile e una posizione di classifica forse insperata nelle ultime giornate. Alla luce del risultato odierno dell’Appiano, questa sconfitta pesa non poco sulla classifica del Fiemme, crollato nelle ultime settimane.

Le linci di Pergine sono ospiti sul ghiaccio di Feltre e la speranza per i trentini è, in caso di vittoria, la sconfitta dell’Alleghe, con il possibile raggiungimento in classifica, anche se dal punto di vista playoff nulla dovrebbe mutare. Ospiti in vantaggio nel primo periodo, raggiunti però dall’orgoglio feltrineo negli ultimi minuti di partita, poco prima della terza sirena. La sfida si prolunga all’overtime, ma viene risolta dopo poco più di 3′ da una rete delle Linci.

Campionato davvero molto interessante. Bella la rimonta del Milano, riuscito a risalire fino al secondo posto e lo stesso vale per il Merano, partito con qualche difficoltà a inizio stagione. Medesimo percorso lo ha fatto il Caldaro il quale, al contrario dello scorso anno è uscito alla distanza e ha chiuso ancora al primo posto seppur con un andamento stagionale differente rispetto alla scorsa stagione. Il Fiemme ha condotto un buon campionato e si pensava potesse chiudere davanti a tutti, ma nelle ultime settimane qualcosa non è andato per il verso giusto e ha perso posizioni. Nella seconda metà classifica, colpo di coda del Como che chiude in nona posizione. Bello il campionato dell’Ora, il quale, nonostante abbia perso qualche pezzo pregiato in estate, è riuscito a trovare un piazzamento playoff.

A proposito…da venerdì via alla serie a eliminazione diretta al meglio delle 5 partite. Vinca la migliore, come si suol dire, con la certezza di credere che anche quest’ultima parte di campionato possa essere ancor più avvincente di quanto questo campionato abbia già fino ad ora regalato.

 

RISULTATI

Rittner Buam – Chiavenna 2-1 (0:0 0:1 1:0 OT 1:0)

Ora – Milano 2-9 (0:0 0:5 2:4)

Caldaro – Appiano 3-2 (0:2 3:0 0:0)

Merano – Alleghe 6-4 (4:1 2:3 0:0)

Fiemme – Como 3-4 (0:0 2:2 1:2)

Feltre – Pergine 1-2 dts (0:1 0:0 1:0 OT 0:1)

Riposa: Varese

 

Classifica

Caldaro 57, Milano, Merano 56, Appiano 53, Fiemme 51, Alleghe 40, Pergine 39, Ora 32, Como 22, Rittner Buam 21, Varese 17, Feltre 5.

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