Il Cortina batte il Lustenau e rimane in corsa per il Master Round

di Simone Lenzi

Per la 27a giornata della AHL il Cortina affronta all’Olimpico il Lustenau, al riparo della 5a posizione che gli assicura la qualificazione al Master Round.Il Cortina deve far necessariamente tesoro di questa partita casalinga anche confidando nel recupero di martedì prossimo a Vipiteno per cercare di raggiungere la sesta piazza scavalcando Asiago.

Valle Da Rin schierato a difesa della gabbia ampezzana è subito impegnato da quella che rimarrà una delle poche occasioni degli austriaci nel primo drittel. Tanta determinazione tra gli Scoiattoli per l’alta posta in palio porta immediatamente ad esercitare grande pressione tra le linee e a seguito del primo power play all’1.16 Torquato con una zampata dalla media distanza porta in vantaggio gli ampezzani. Il vantaggio al primo affondo mette le ali ai biancazzurri di coach Omicioli e passa solo un minuto quando Moser corregge sottomisura di rapina, come ultimamente gli capita, una perfetta assistenza del “Duca” Fontanive. Gli austriaci non escono dal torpore e De Zanna ruba il disco tra le linee trovandosi a tu per tu con Machreich, ma la sua staffilata non sorprende il goalie biancoverde. C’è solo il Cortina sul ghiaccio, il Lustenau non crea gran che nemmeno in superiorità numerica e tocca anzi a Rizzo in break-away ad avere sul bastone il disco buono, ma ancora la sagoma di Machreich riesce a chiudere lo specchio della gabbia. La pressione prova ad alleggerirla Wiedmaier, ma il suo passante incrociato si stampa sul palo alla destra di Valle Da Rin liberando Caletti che, in contropiede, cerca l’allungo, ma ancora il goalie austriaco fa ottima guardia. Lo stesso Caletti si rende protagonista di una plateale protesta che gli costa 4’ in panca puniti; Valle Da Rin a pelle di leone impedisce guai maggiori e, in un ennesima ripartenza in break-away, uno splendido no-look di Torquato libera Brace che, davanti alla gabbia, stavolta non fallisce incrociando sotto la traversa. Il Cortina gestisce sempre l’incontro e al 17’ è il palo a salvare il Lustenau da uno slap centrale di De Biasio. I Leoni hanno poco mordente, mentre gli Scoiattoli sono molto determinati, però qualcosa necessariamente deve cambiare nel secondo drittel perché l’approccio è stato davvero troppo molle.

Nella frazione centrale diventano pericolose alcune mischie davanti alla gabbia ampezzana, col puck in balia di nessuno, il goalie biancazzurro si immola in butterfly, ma è ancora su una ripartenza che Brace mette il turbo scappando in uno-contro-zero ed infilando il disco del quarto punto nel five hole dell’incolpevole Machreich al 23:39. Gli uomini di Omiccioli tirano i remi in barca, lasciando maggiori spazi alla seconda linea austriaca e Gricinskis, in azione personale al 27.24, toglie le ragnatele alla porta cortinese. A metà tempo una penalità comminata a capitan Zandonella concede la superiorità agli austriaci, ma lo special team degli Scoiattoli difende nel traffico e Valle Da Rin respinge anche col casco. Le fasi del gioco ora sono molto veloci, i capovolgimenti si susseguono con rapidità: Torquato per il Cortina e Oberscheider per gli austriaci menano le danze ispirando i compagni. Il risultato cambia al 36.52 quando, a seguito di un buon momento di manovra, Slivdnik e Wiedmaier assistono sottoporta la terza linea Winzig che accorcia le distanze. In cauda venenum: a due secondi dalla fine del drittel Fontanive converte nel quinto gol cortinese il dai-e-vai con Caletti che lo libera nello slot.

Molto blando l’inizio del terzo tempo; provano i Leoni a controllare le operazioni di gioco e il Cortina si limita a gestire senza spendere troppe energie, consentendo, però, al 44.26, ancora a Gricinskis di smarcarsi in power play e di andare al tiro da distanza ravvicinata, riaprendo il match. Un po’ molle e in ritardo il Cortina subisce la pressione avversaria ma l’inerzia ritorna quasi casualmente al 47.21 quando Brace anziché cercare compagni smarcati, insacca in diagonale ristabilendo le distanze. Nel restante drittel, da segnalare un capolavoro di Valle Da Rin che vola a togliere dall’incrocio un perfido back-hand dell’indomito Gricinskis che costringe la terna a ricorrere all’ausilio dell’instant replay. Il Cortina finisce in power play ed è ancora Fontanive a farsi trovare nello slot dal “poeta” Torquato e a chiudere in bellezza lasciando intatte le speranze di raggiungere il girone play-off.

S.G. Cortina Hafro – EHC Alge Elastic Lustenau 7:3 (3:0; 2:2; 2:1) 
Marcatori Cortina: 1:0 Torquato (1./pp1/De Biasio – Fontanive); 2:0 Moser (2./Fontanive-Burton); 3:0 Brace (13./sh1/Torquato-De Biasio); 4:0 Brace (23./Torquato-Fontanive); 5:2 Fontanive (39./Caletti-Brighenti Moretti); 6:3 Brace (47./pp1/Torquato-De Biasio); 7:3 Fontanive (57./pp1/Brace-Torquato);
Marcatori Lustenau: 4:1 Grincinskis (27./Winzig-Oberscheider); 4:2 Winzig (36./Slivnik-Wiedmaier); 5:3 Grincinskis (44./pp1/Wilfan-Devecka)

Tags: