Spengler Cup: back to back del Team Canada

La Spengler Cup 2016 rivive il remake della finale dell’edizione precedente e, a distanza di un anno, il Team Canada conquista nuovamente il prestigioso trofeo con un punteggio più ampio rispetto al 2015, costruito nel secondo tempo.  Se i canadesi ottengono il secondo successo consecutivo, il Lugano perde la terza finale su tre partecipazioni.

EISHOCKEY SPENGLER CUP 2016 TEAM CANADA LUGANOIl confronto prende una piega positiva per i ticinesi che colpiscono a freddo, dopo appena 31” dall’ingaggio iniziale, con la fiondata dalla zona difensiva di Zackrisson, capace di pescare Bürgler appostato all’altezza della blu, l’attaccante, entrato nel terzo d’attacco, scocca un diagonale imprendibile per Fucale. Lapierre lascia presto i suoi compagni in inferiorità, il penalty killing bianconero funziona alla perfezione rimandando l’appuntamento con il goal dei canadesi, i quali, nonostante il Lugano giochi a viso aperto, provano a prendere le redini del gioco trovando il pareggio di Chay Genoway. I sottocenerini incassano il colpo e riprendono a macinare gioco rendendosi pericolosi con Bertaggia e Lapierre, ai quali risponde dalla parte opposta Ebbett.  La prima penalità fischiata ai nordamericani consente agli uomini capitanati da Chiesa di aumentare la pressione nei confronti degli avversari, i quali sornioni, graffiano con McIntyre ed esaltano Merzlikins; il lettone concede il bis poco più tardi sulla conclusione ravvicinata di Pare: è l’inizio del forcing delle Foglie d’Acero che lo costringono nei minuti successivi agli straordinari.

EISHOCKEY SPENGLER CUP 2016 TEAM CANADA LUGANONella frazione centrale il Team Canada riprende da dove aveva concluso il primo tempo e, in 59”, trova il vantaggio con Pouliot che finalizza il rebound concesso da Merzilikins sulle conclusioni di DiDomenico e Micflikier. Al Lugano serve un power play per impegnare Fucale con Bürgler, tuttavia Emmerton recupera il disco e scatta in contropiede concludendo l’azione con la rete del 3-1. La reazione del Lugano è affidata alla prima linea con Klasen molto attivo in attacco, ma ogni volta che gli svizzeri imbastiscono azioni pericolose, subiscono la ritorsione dei canadesi: al computo dei goal mancati si aggiunge la traversa colpita da Raymond. Nella seconda parte del secondo tempo, il Lugano guadagna ghiaccio, la retroguardia canadese fa buona guardia e quando i bianconeri riescono a sfuggire alle marcature dei biancorossi, come accaduto a Lapierre giunto davanti allo slot al termine di un’iniziativa personale, è Fucale a metterci una pezza. Tornato in avanti il Canada colpisce con Ebbett lesto a concretizzare il passaggio dalla linea di fondo di Raymond, non ancora sazi gli uomini di Richardson sfiorano il quinto goal con Sheppard e lo stesso Ebbett.

EISHOCKEY SPENGLER CUP 2016 TEAM CANADA LUGANONonostante l’ampio svantaggio, nel terzo tempo, il Lugano non si dà per vinto, approfittando dei ritmi più bassi e da maggiori spazi di manovra, va alla ricerca del goal che si materializza in power play, ancora una volta, con Burgler. La gara scivola via senza troppe emozioni. Nel finale Shedden richiama in panchina Müller (subentrato ad inizio terzo tempo a Merzlikins) per l’uomo di movimento in più, ma ad andare in rete è Spaling che realizza il quinto goal del pomeriggio.

L’All Star Team della kermesse internazionale è composto dal portiere Merzlikins (Lugano), i difensori Maxim Noreau (Team Canada) e James Wiesniewski (Lugano) e gli attaccanti Andrew Ebbett (Team Canada), Evgeny Kovyrshin (Dinamo Minsk) e Drew Shore (Davos).

Team Canada – Lugano 5-2 (1-1; 3-0; 1-0)
Team Canada: Zach Fucale (Drew MacIntyre); Brandon Gormley – Maxim Noreau – Chay Genoway – Shaun Heshka – Blake Parlett – Mark Flood – Daniel Vukovic; Jacob Micflikier – Marc-Antoine Pouliot – Chris DiDomenico – Andrew Ebbett – Mason Raymond – David McIntyre – Gregory Campbell – Francis Pare – James Sheppard – Colby Genoway – nick Spaling – Mark Katic – Cory Emmerton. Coach: Luke Richardson
Lugano: Elvis Merzlikins (dal 40.00 Stefan Müller); Philippe Furrer – Alessandro Chiesa – Ryan Wilson – James Wisniewski – Stefan Ulmer – Dominique Heinrich – Massimo Ronchetti – Steve Hirschi; Tony Martensson – Linus Klasen – Ryan Vesce – Gregory Hofmann – Patrik Zackrisson – Dario Bürgler – Maxime Lapierre – Raffaele Sannitz – Julian Walker – Alessio Bertaggia – Luca Fazzini – Ryan Gardner. Coach: Doug Shedden
Arbitri: Marcus Vinnerborg (Svezia) e Marc Wiegand (Svizzera) Linesmen: Roman Kaderli (Svizzera) e Simon Wüst (Svizzera)
Penalità: Team Canada 24 (2/6/16) – Lugano 12 (4/4/4)
Tiri: Team Canada 47 (11/14/15) – Lugano 42 (12/14/16)
Marcatori: (0-1) 00.31 Dario Bürgler (Patrik Zackrisson); (1-1) 06.03 Chay Genoway (Nick Spaling – Cory Emmerton); (2-1) 20.59 Marc-Antoine Pouliot (Jacob Micflikier – Cory Emmerton); (3-1) 22.59 Cory Emmerton (Nick Spaling – Blake Parlett) SH; (4-1) 37.17 Andrew Ebbett (Mason Raymond); (4-2) 44.08 Dario Bürgler (James Wisniewski) PP; (5-2) 59.43 Nick Spaling (Andrew Ebbett) ENG
Spettatori: 6.300
MVP: Cory Emmerton (Team Canada) e Dario Bürgler (Lugano)