Coppa Italia: Menguzzato spegne il Varese e il Como sorride

Inizia il girone di ritorno per il Girone Ovest della Coppa Italia e ad aprire il turno è l’anticipo che si disputa al Palalbani tra il Varese, padrone di casa e il Como. Proprio i lariani hanno vinto gli ultimi incontri disputati quest’anno, sia in campionato che in coppa e i Mastini vorranno riscattare la brutta prestazione mostrata qualche settimana fa sul ghiaccio comasco. Nonostante per i gialloneri il passaggio del turno sia ormai un miraggio, la squadra di coach Fedrizzi deve trovare assolutamente un risultato positivo, se non altro per il morale, confermando il buon gioco mostrato in campionato contro Appiano, Pergine e Caldaro. Sono molte le partite che i varesini hanno perso di misura e una vittoria eventuale nel derby contro il Como potrebbe dar adito a nuova linfa morale per le prossime sfide.

Il Como in campionato viaggia nella speranza di riuscire ad agguantare l’ultimo posto play off anche se la sconfitta subita un paio di giorni fa in casa contro l’Ora non ha certo giovato alla classifica biancazzurra, mentre in Coppa Italia, un successo potrebbe porre il team in una posizione più di prestigio, agganciando almeno per una sera il Chiavenna, nonostante alcune assenze importanti tra le fila lariane. 2016_12_29-varese-como-ci-15

Varese subito in pressione e Menguzzato subito costretto agli straordinari. Sono ben sei i tiri che giungono verso la gabbia lariana nei primi 2′ di gioco, ma alla prima sortita offensiva il Como trova la rete con una bella incursione di R. Ambrosoli che di polso infila Bertin (schierato questa sera al posto di Tesini), sotto l’incrocio. I comaschi guadagnano fiducia e alzano il baricentro, ma Bertin si fa trovare pronto in un paio di occasioni, allungando il gambale prima e il pattino poi. Varese torna a macinare gioco e chiama Menguzzato ad un intervento prodogioso su una battuta ravvicinata di Sorrenti. Poco dopo è Principi che approfitta di un erore difensivo di Ricca e da pochi passi colpisce il palo interno della gabbia lariana. Prima Odoni e poi Privitera, intorno al 17° scaldano il guantone del goalie avversario il quale però deve capitolare qualche secondo più tardi, per merito di un’incursione di L. Mandelli che lo infila di precisione. Sul finale è ancora il portiere biancoblù a parare prima su Rivoira e poi su F. Borghi.

Il seondo periodo si apre con la possibilità del vantaggio giallonero, cancellato però ancora da Menguzzato che si oppone prima a P. Borghi e poi subito su E. Mazzacane. Dopo un minuto è Di Vincenzo che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta in maniera precisa e sul ribaltamento di fronte arriva la rete di Meneghini che segna il vantaggio del Como. Il giocatore riceve il disco da Marcati e trova un pertugio per superare Bertin sottomisura. Il portiere giallonero si riscatta ampiamente poo più tardi quando smorza in gola l’esultanza a Tilaro con un grandissimo intervento in richiamo con il pattino. 2016_12_29-varese-como-ci-14

Il Varese supera indenne una doppia inferiorità e anzi, ha l’occasione in contropiede con Andreoni di pareggiare, ma l’attaccante giallonero è rimontato da Parolini che gli ribatte la conclusione e sulla ripartenza arriva il tris comasco: splendida l’azione di Formentini che al 32’06” libera Meneghini davanti alla gabbia per la realizzazione della rete.

I Mastini colgono ancora un palo con F. Borghi dopo che Menguzzato ha deviato il puck, e non bastano 4′ di superiorità numerica per siglare la seconda rete. L’occasione è ghiotta con Sorrenti ma prima lo stesso Menguzzato e poi Codebò chiudono lo specchio.

Il terzo drittel vede i Mastini incrementare la loro pressione e a parte un bell’intervento di Bertin in apertura, nella parte restante del periodo si gioca praticamente ad una porta sola, situazione favorita da diversi powerplay che il Varese non riesce però mai a sfruttare, palesando grandi difficoltà non tanto nell’applicazione dello schema, quanto nella finalizzazione dello stesso. Menguzzato è insuperabile, al punto che riesce a ribattere nel giro di una decina di secondi addirittura quattro conclusioni, la prima di Odoni e tre di Sorrenti. Ancora lui è protagonista a circa 4′ dal termine quando E. Mazzacane conclude un ottima trama portata avanti con P. Borghi, ma il guandone del portiere, in estensione, ferma il disco indirizzato ottimamente verso la rete. 2016_12_29-varese-como-ci-05

Sul finale, ancora in powerplay per i Mastini, si erge ancora protagonista il portiere comasco, abile a mettere il bastone in anticipo su Andreoni e successivamente a chiudere il proprio palo su un tentativo da parte di Privitera.

Il computo delle occasioni e dei tiri è preponderante per il Varese, ma il Como vince una partita fatta di maggior concretezza. Dopo una prima frazione ben arbitrata, col passare del tempo le valutazioni della terna sono apparse approssimative e incerte, capaci di scontentare tutti: addirittura 5′ di gioco fermo per prendere una decisione su un episodio, cambiando ripetutamente idea sul da farsi. Nel terzo tempo è subentrato qualche nervosismo di troppo mai ben controllato dagli uomini in bianconero.

La partita complessivamente è stata godibile, giocata con buon ritmo: molto bene da Varese in fase propositiva, ma altrettanto bene dal Como in fase difensiva, 2016_12_29-varese-como-ci-12con il portiere Menguzzato in serata di grazia, coadiuvato anche da una difesa apparsa attenta.

L’attaccante varesino Di Vincenzo è stato portato in ospedale per accertamenti dopo che in uno scontro di gioco ha subito un forte colpo alla schiena. S

VARESE – COMO 3-1 (1:1 0:2 0:0)

HC VARESE: 29 Bertin (40 Tesini), 58 Rivoira, 34 Borghi, 11 Papalillo, 59 Salomon, 17 Andreoni, 21 M. Mazzacane, 71 L. Mandelli, 19 Ziliani, 88 Privitera, 27 Sorrenti, 75 Di Vincenzo, 97 Odoni, 18 Merzario, 8 Principi, 32 P. Borghi, 14 R. Mandelli, 22 E. Mazzacane. Coach: Massimo Fedrizzi

HC COMO: 33 Menguzzato (35 Colombi), 3 Codebò, 19 Ballarate, 23 Ricca, 52 Strambini, 16 Parolini, 8 Fusini, 13 Formentini, 27 Marcati, 24 Meneghini, 15 R. Ambrosoli, 74 Tilaro, 5 Gosetto, 22 Bazzaco, 21 Redi, 28 Paramidani, 61 D’Agate. Coach Petro Malkov

MARCATORI

(0-1) 3’38” R. Ambrosoli (Bazzaco, Formentini)

(1-1) 17’11” L. Mandelli (Odoni)

(1-2) 24’44” Meneghini (Marcati)

(1-3) 32’06” Meneghini (Formentini)