Il Renon vince (4-1) contro il Lustenau

Stasera il Renon ha vinto e convinto. La formazione di Riku Lehtonen ha giocato decisamente meglio, ha mostrato un impianto offensivo che mette i brividi;  forse è un po’ “troppo allegra” in difesa ma, in avanti, tra i gemelli Ahlströhm, Simon Kostner Dan Tudin ed il giovanissimo ma sempre più sorprendente Markus Spinell, non le mancano certo i frombolieri in grado di far impazzire qualsiasi difesa.

Stasera, in definitiva, abbiamo assistito alla sfida tra la prima e la quinta in classifica, e quindi in teoria avremmo dovuto vedere una gara equilibrata, eppure, credetemi, abbiamo visto un monologo dei Buam che si sono dimostrati, come impianto di gioco, decisamente superiori ai generosi austriaci. Il Lustenau, di contro, è una formazione combattiva, giovane, veloce ma tecnicamente e tatticamente, i Buam sono di un’altra categoria.  Dopo questa doverosa premessa, passiamo a descrivere quanto accaduto sul ghiaccio della (freddissima) Rittner Arena.

Il primo drittel è giocato dalle due formazioni in modo molto spensierato, entrambe pattinano molto anche se, dobbiamo dire che gli austriaci, nell’occasione, sembrano “aver più gamba”. Le prime opportunità sono per i padroni di casa. Al 04:21 discesa Di Dan Tudin che spara addosso al corpo del portiere la ribattuta dello stesso estremo difensore è catturata da Thomas Spinell che da buona posizione, colpisce il bersaglio grosso. Al 5:56 bella discesa di Simon Kostner che si beve mezza difesa; la sua conclusione però sbatte addosso al portiere. Nella mischia successiva a questa azione viene sanzionato un gancio del numero 19 Dusan Devecka. E’ questo il primo POWER PLAY della partita e nei due minuti seguenti si segnalano le conclusioni di Borgatello, Thomas Spinell e Tudin tutte rintuzzate da Patrick Machreich. Al 12:10 a seguito di un errato disimpegno della linea difensiva dei Buam, va via in controfuga Marcel Witting e Maxmilian Ploner che non riesce a prenderlo non trova di meglio che stenderlo sulla riga blue. Il conseguente Power Play per gli ospiti dura meno di un minuto poiché dopo circa sessanta secondi, viene sanzionato un fallo al difensore ospite Petr Vala e le due formazioni giocano il restante minuto in 4 vs 4. Nella restante superiorità numerica, un tiro dalla blu di Ivan Tauferer costringe il portiere ad un vero e proprio tuffo sul puck per evitare che, lo stesso, ballonzolando, finisca beffardamente alle sue spalle. Un ultimo sussulto prima della prima sirena lo procura ai suoi tifosi Oscar Ahlström che dopo una combinazione con gemello Victor si presenta davanti al portiere ma sbaglia la conclusione.

Nel secondo drittel la grande superiorità di gioco del Renon trova il meritato sbocco nel vantaggio numerico. Questa frazione di gioco inizia, comunque con una (delle pochissime) opportunità per il Lustenau. Al 22:21 Alex Frei viene stoppato in fase offensiva dal difensore Stefan Hrdina che lancia, dritto per dritto, il velocissimo Marcel Witting il quale, si fa ipnotizzare davanti al portiere e gli scaglia addosso la conclusione.

Goal mancato: Goal Subito ed ecco che, poco dopo, arriva il (meritato) vantaggio del Renon.

In realtà più di una azione corale dei Buam il punto arriva per una pura magia di Oscar Ahlström che, su passaggio del gemello, gira dietro la porta sul lato sinistro del portiere e, da breve distanza dal palo sinistro, lascia partire una secca conclusione che si spenge all’angolino opposto.

Sullo slancio del vantaggio il Renon stringe d’assedio la gabbia di Patrick Machreich ma gli austriaci si sacrificano moltissimo in copertura e riescono a passare indenni il lungo periodo di superiorità dei Campioni d’Italia. Passata “la buriana”, Al 30:47 il Lustenau potrebbe addirittura pareggiare allorquando una pericolosa conclusione raso ghiaccio di Wilfan viene intercettata da Patrick Killeen che con questo intervento si guadagna i complimenti dei compagni di reparto.

Nel terzo drittel, a seguito della penalità 2+2 subita dal difensore Tommaso Traversa il Lustenau ha cercato di riequilibrare la gara. Passati senza nessun rischio i primi 4 minuti i Buam debbono giocare ancora con un uomo in meno per una ulteriore penalità inflitta a Thoma Spinell. In questi 6 minuti ininterrotti, giocati in inferiorità numerica abbiamo veramente compreso quanto l’impianto dei Buam sia di una diversa caratura rispetto a quello dei ragazzi di Ressman che nonostante l’impegno profuso non sono riusciti in sei minuti di Power Play a creare una azione da rete.

Alla fine della lunga inferiorità, viene inflitta una penalità anche ad un giocatore del Lustenau (Cipulis Martin), e nel breve trascorrere di 48 secondi il Renon va a segno due volte: la prima con un tiro dalla distanza di Ivan Tauferer, la seconda con una conclusione da fuori di Alex Frei che si spenge nell’angolino.

Il Lustenau, sebbene palesemente inferiore all’avversario, non si arrende mai, continua a pattinare ed a giocare con la consueta velocità e trova il premio alla sua combattività al 56:15 allorquando un disco servito da Gricinskis viene trasformato in rete, sotto misura da Petr Vala.

Il Renon infine a circa un minuto dalla sirena trova anche il goal del 4 a 1 con il solito imprendibile Oscar Ahlströhm.

Rittner Buam – EHC Alge Elastic Lustenau 4 -1 (0-0, 1-0, 3-1)

Arena Ritten; h. 18:30; Spettatori: 908. Arbitri: COLCUC Glauco e LEGA Simone Giudici di Linea: MANFROI Manuel e STEFENELLI Federico.

MARCATORI: 23:47 1:0 Ahlströhm Oscar (Ahlström Victor); 48:26 2:0 (PP1) Tauferer Ivan (Sprukts J.); 48:43 3:0 Frei Alex (Ploner M.); 56:15 3:1 Vala Petr (Gricinskis); 58:53 4:1 Ahlströhm Oscar (Ahlström Victor).  

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