Fiemme avanti in solitaria e Caldaro secondo. Milano e Como vittorie di pregio.

Giornata numero 15 per la Serie B, che equivale alla seconda di ritorno e le partite in programma ogni fine settimana lasciano sempre qualche interessante spunto di riflessione. Questi ci saranno sicuramente anche nel corso di questi giorni antecedenti il S. Natale, anche perchè qualche risultato non è stato poi così scontato.

Una vittoria prevista è arrivata dal Fiemme che ha sconfitto il Feltre con un rotondo 7-0 ottenuto in trasferta. Come spesso è accaduto i feltrinei hanno giocato molto bene un tempo, crollando poi nei successivi. In questa occasione è stato il primo tempo a far ben sperare la compagine veneta, la quale addirittura ha cercato la via della porta in modo più convinto degli avversari (passati però in vantaggio dopo poco più di un minuto), per poi spegnersi nei 40′ successivi. Nonostante diverse occasioni per sfruttare il powerplay da parte di entrambe le squadre, le difese hanno retto molto bene: il Feltre ha subito paradossalmente le reti in parità numerica (tranne in un caso), senza riuscire a trovare la rete nelle sei occasioni durante le quali il Fiemme ha giocato con un uomo in meno. Il Fiemme dunque conferma la sua meritata leadership in classifica, approfittando anche del turno di riposo dell’Appiano.

Partita dal risultato non scontato era quella andata in scena tra Milano e Merano, al Palagorà meneghino, davanti ad un pubblico che superava le 1.300 presenze. Nonostante un avvio piuttosto timido degli ospiti, essi trovano la massimizzazione dello sforzo: pochissimi tiri e due reti. Il Milano gioca un ottimo primo periodo e va al riposo col pareggio. E’ il secondo drittel, però, che creerà “il solco” tra le due formazioni: la partita si scalda anche dal punto di vista fisico e il Milano trova due reti nello spazio di pochi secondi. Dopo che le aquile altoatesine accorciano le distanze, grazie ad una maggior pressione verso la gabbia avversaria, sono ancora i rissoblu a porre il punto esclamativo sul periodo, per poi chiudere il match con la rete nel terzo tempo. E’ dunque il Milano che vince 6 a 3, scavalcando in classifica proprio il Merano.

Si mangia le mani la formazione dell’Ora che esce sconfitta per 4 a 1 dalle balaustre amiche contro il Caldaro. Dopo una prima frazione molto equilibrata, è a cavallo della metà del secondo drittel che la formazione di casa ha alcune situazioni di powerplay da poter giocare, senza però incredibilmente trovare la via della rete ed è proprio in questi minuti che il Caldaro va a segno. La rete ospite in apertura del periodo successivo taglia probabilmente il morale all’Ora, vittima anche di un lieve nervosismo che costringe la squadra a non poter disputare l’ultima parte del match con cinque uomini di movimento sul ghiaccio. La rete della bandiera per le rane arriva all’ultimo secondo disponibile. Grazie a questi 3 punti, il Caldaro sale al secondo posto in classifica, approfittando della pausa “forzata” dell’Appiano.

Vince l’Alleghe 4 a 2 contro il Rittner Buam. Avvio forse troppo timido degli ospiti che giocano un primo drittel poco efficace e crollano nel loro punto di forza, ossia la dinamica difensiva. Il parziale di 3 a 0 maturato dall’alleghe nel primo tempo è un ottimo viatico per il risultato finale. La formazione ospite si sveglia troppo tardi e non basta il parziale vincente del secondo periodo che porta “Ragazzi dell’Altopiano Altoatesino” a risalire la china e a portarsi a ridosso delle civette, le quali chiudono il match a 3′ dalla sirena. Tardiva la reazione ospite e probabilmente anche troppo flebile nel terzo drittel, mentre l’Alleghe ha avuto modo di controllare il punteggio ottenuto col primo parziale.

La giornata domenicale ha regalato due sfide splendide riguardanti la seconda metà di classifica.

La prima è stata Chiavenna – Como, match dalla rivalità sportiva importante vista la vicinanza geografica con entrambi i team provenienti da due successi nello scorso turno di campionato. Dopo un primo tempo molto equilibrato, il Como trova la rete in powerplay e il risultato regge per tutto il secondo drittel nonostante alcune occasioni interessanti da parte di entrambi gli attacchi. Il terzo perodo è ricco di occasioni e di reti, ma quella vincente la trovano i lariani a 5′ dalla sirena finale, i quali chiudono il derby lombardo con la vittoria per 3 a 2, nonostante gli attacchi portati dal Chiavenna negli istanti finali del match.

Altra partita degna di nota è quella del Palalbani di Varese tra i Mastini Varese e il Pergine. La partita si è giocata a ritmi elevatissimi per tutti i 60′. L’equilibrio ha regnato sovrano fino all’ultimo minuto, quando il Pergine trova, addirittura in inferiorità numerica, l’unica rete della sfida. I Mastini hanno sprecato tantissimo e i due portieri hanno vissuto una serata da protagonisti assoluti. Emozioni e fiato sospeso fino alla fine, quando un errore di un giocatore giallonero dà il via alla rete avversaria. Il Pergine guadagna tre punti sudatissimi, ma importantissimi per il suo cammino, per Varese invece tante recriminazioni.

 

RISULTATI 15a Giornata

FELTRE – FIEMME: 0-7 (0:1 0:3 0:3)

MILANO-MERANO: 6-3 (2:2 3:1 1:0)

ORA – CALDARO: 1-4 (0:0 0:2 1:2)

ALLEGHE – RITTNER BUAM: 4-2 (3:0 0:2 1:0)

CHIAVENNA – COMO 2-3 (0:0 0:1 2:2)

VARESE – PERGINE 0-1 (0:0 0:0 0:1)

Riposa: Appiano

 

CLASSIFICA: Fiemme 36, Caldaro 35, Appiano 33, Milano 29, Merano, Alleghe 27, Pergine 23, Ora 17, Como 14, Rittner Buam 11, Chiavenna 9, Varese 8, Feltre 1

Feltre e Appiano una partita in meno

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