Dominio lariano. Varese brutto ko.

Prima giornata di ritorno ed è di nuovo derby tra Como e Varese. Nei due precedenti, tra campionato e Coppa Italia, a spuntarla è stata sempre la formazione lariana; al Varese serve una prova di orgoglio, anche viste le defezioni difensive degli ultimi giorni.

Inizio di lieve predominanza giallonera con il portiere Menguzzato subito chiamato a scaldare i guantoni. Il gioco è subito vibrante e vede continui capovolgimenti di fronte.

Dopo qualche azione interessante da parte di entrambe le formazioni, arriva, non appena superato il quarto d’ora la rete del Como, grazie ad un bell’assist di Marcati che trova centralmente il capitano lariano F. Ambrosoli, abile nell’azione di controllo del puck e da pochi passi siglare il vantaggio. Subito dopo l’occasione del pareggio è per Andreoni, che si invola tutto solo ma non ha la giusta freddezza per superare Menguzzato. 2016_12_11-como-varese-3

Il secondo tempo inizia con i Mastini un po’ timidi e il Como trova spazio per poter giocare il suo hockey ed è molto bello il raddoppio, ancora merito di F. Ambrosoli che tocca al volo in porta un puck proveniente dalla balaustra di destra. Il Como ha modo di accelerare e di premere, mentre il Varese fatica a uscire dal proprio terzo difensivo. Ci prova ancora il Como e trova il tris con Meneghini che riceve un disco da dietro la gabbia e batte Tesini, il quale deve capitolare ancora più tardi e nuovamente grazie a F. Ambrosoli, vero mattatore del match. Il Varese prova una timida reazione, ma trova un buon Menguzzato a spegnere ogni velleità di rete.

Nel terzo drittel un’assolo di M. Mazzacane si stampa sulla traversa e questo, oltre alla rete realizzata e voluta fortemente da P. Borghi, autore di una buona prova, rimane l’unico sussulto dei gialloneri, i quali però hanno dovuto giocare per diversi minuti con l’uomo in meno e quindi quasi sempre in affanno. Nel prosieguo del periodo il Como arrotonda il risultato e chiude il match. 2016_12_11-como-varese-1

Non è stata una bella partita in generale: nonostante ciò il Como ha mostrato un buon hockey fatto di rapidi tocchi e di buone ripartenze, mentre i Mastini sono apparsi un po’ appannati e questo ha allargato il divario dal punto di vista del punteggio. La classica sfida dove ad una squadra riesce tutto mentre all’altra poco o nulla. I Mastini devono subito archiviare la pratica e proiettare la testa al prossimo match in casa di domenica prossima, mentre il Como può disporre di una settimana di allenamenti con la mente un po’ più “leggera”.

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Formazioni

HC COMO: 33 Menguzzato (35 Colombi), 7 Valli, 17 Vallazza, 3 Codebò, 23 Ricca, 52 Strambini, 16 Parolini, 8 Fusini, 13 Formentini, 27 Marcati, 14 F. Ambrosoli, 24 Meneghini, 15 R. Ambrosoli, 74 Tilaro, 4 Costa, 25 Roccaforte, 5 Gosetto, 22 Bazzaco. Coach Petro Malkov

HC VARESE: 40 Tesini (29 Bertin), 58 Rivoira, 34 Borghi, 42 Termanini, 59 Salomon, 11 Papalillo, 17 Andreoni, 21 M. Mazzacane, 19 Ziliani, 88 Privitera, 27 Sorrenti, 75 Di Vincenzo, 97 Odoni, 8 Principi, 32 P. Borghi, 12 R. Mandelli, 22 E. Mazzacane. Coach: Massimo Fedrizzi

MARCATORI

(1-0) 15’47” F. Ambrosoli (Marcati, Vallazza)

(2-0) 23’10” F. Ambrosoli (Valli, Marcati)

(3-0) 26’21” Meneghini (Tilaro, Ricca)

(4-0) 38’07” F. Ambrosoli (Formentini, Valli)

(5-0) 48’24” Codebò (Tilaro, Ricca) PP1

(5-1) 48’40″P. Borghi (E. Mazzacane, Principi)

(6-1) 53’27” Gosetto (Roccaforte, Fusini)

(7-1) 57’32” Marcati (Formentini, F. Ambrosoli) PP1