Il Bolzano non si ferma, abbattuto anche il Salisburgo

(Comun. stampa HC Bolzano) – Dopo la grande vittoria di domenica contro il Linz, l’HBC Alto Adige Alperia replica contro una delle teste di serie della EBEL: davanti ai 3.224 del Palaonda i Foxes piegano i campioni in carica dei Red Bulls Salzburg per 4 a 3, al termine di un match combattutissimo e spettacolare. Botta e risposta continuo tra le due squadre, fino al goal vittoria nel terzo drittel di Jesse Root.

La truppa di coach Tom Pokel tornerà in pista nel finesettimana per una difficile trasferta on-the-road, venerdì a Vienna e domenica a Znojmo.

La cronaca del match. Il Bolzano deve resistere in inferiorità numerica in avvio, ma al rientro in pista di capitan Egger i Foxes passano in vantaggio: contropiede orchestrato da Glen Metropolit, che punta dritto la porta e fulmina Gracnar con un polsino imprendibile all’incrocio dei pali. E il Palaonda tributa un’ovazione all’ex-NHL, al primo goal in biancorosso. Metropolit incanta ancora con numeri d’alta scuola, sfiora il raddoppio e i Foxes dominano il primo periodo mettendo alle strette i Red Bulls. Reid colpisce una clamorosa traversa e dall’altra, alla prima vera occasione gli ospiti impattano: disco vagante davanti alla gabbia di Melichercik e tocco vincente di Daniel Welser, che manda le squadre negli spogliatoi sull’1 a 1.

Il Salisburgo cambia marcia in avvio di periodo, ma il Bolzano tiene bene e centra il nuovo vantaggio con un siluro di Daniel Frank: goal meraviglioso dell’altoatesino, che sfrutta così a pieno l’assist al bacio di Kearney. 35 secondi dopo però gli austriaci rispondono: Egger perde la stecca, commette due falli e in situazione di penalità differita Jakubitzka fredda Melichercik dalla distanza. C’è comunque powerplay per i Red Bulls, che ribaltano persino il risultato centrando il 2-3 ancora con Daniel Welser. I biancorossi sono scossi, ma rialzano la testa e si ritrovano in doppia superiorità numerica pareggiando i conti con un tiro chirurgico di Brodie Reid. Foxes a un passo dal 4 a 3, ma alla seconda sirena il punteggio è ancora di perfetta parità.

Squadre più attente nel terzo drittel, fino a quando Pallestrang finisce in panca puniti per ritardo di gioco dopo aver scagliato un disco in tribuna: il Bolzano sfrutta l’occasione e pesca il 4 a 3 con Jesse Root, che si accentra e fa secco Gracnar con un gran polsino. Ritorno al goal per lo statunitense dopo 14 partite di digiuno. I Foxes non chiudono il match nonostante due minuti di doppia superiorità numerica, ma si difendono poi perfettamente in penalty-killing nel finale, portandosi a casa tre punti meritati.

HCB Alto Adige Alperia – EC Red Bull Salzburg 4 – 3 [1-1; 2-2; 1-0]
Reti: 05:30 Glen Metropolit (1-0); 18:05 Daniel Welser (1-1); 26:16 Daniel Frank (2-1); 26:51 Daniel Jakubitzka (2-2); 27:46 Daniel Welser PP1 (2-3); 36:54 Brodie Reid PP2 (3-3); 45:39 Jesse Root PP1 (4-3)