Mastini attenti e vincenti: sconfitto il Chiavenna.

Nonostante la partita riguardi la parte bassa della classifica, si presenta comunque ricca di spunti interessanti, anche perchè è una delle sfide tutte lombarde, sempre molto sentite. Il Varese ha almeno tre motivi per cercare di uscire dal ghiaccio valtellinese con i tre punti: staccherebbe il Chiavenna in classifica, raggiungerebbe il Como e guadagnerebbe morale. Anche per i chiavennaschi le motivazioni non mancano: in caso di vittoria abbandonerebbero il penultimo posto in classifica, scavalcherebbero il Varese e…guadagnerebbero morale. nicolas-principi-hcv

I padroni di casa sono sempre sostenuti dal loro pubblico accorso in buon numero sui gradoni del palaghiaccio valtellinese. L’inizio match è di studio per le due squadre e non succede praticamente nulla di rilevante fino al 7° minuto, quando Principi (nella foto)  servito da Ziliani, deposita in porta in mischia il disco del vantaggio ospite.

Il ritmo è abbastanza elevato e le squadre appaiono ben concentrate. Ottimo il riflesso del portiere A. Rivoira sulla bella conclusione angolata di Merzario, mentre dall’altra parte è bravo Tesini a deviare con il bastone una conclusione di Sciaini. Dopo una spendida iniziativa personale di Di Vincenzo, la cui conclusione non trova la porta, il Chiavenna si porta in avanti per cercare il pareggio e soprattutto negli ultimi minuti di gioco del primo periodo costringe i Mastini nel loro terzo difensivo; da segnalare una bella azione chiavennasca che porta Corio alla conclusione, ma la difesa giallonera sbroglia. Per il Varese, una traccia centrale di Silva imbecca Principi il quale chiama il goalie avversario alla deviazione col gambale.

Inizio ripresa che vede subito una ghiotta occasione per i padroni di casa, che si trovano a giocare una doppia superiorità per un minuto, vanificata però da una certa imprecisione offensiva da parte dei verdiblu e da un’ottima difesa dei Mastini, i quali trovano di lì a poco il raddoppio con l’uomo in meno per merito di F. Borghi  francesco-borghi-hcv(nella foto) che ruba il disco all’altezza della linea blu di attacco, si accentra e con precisione chirurgica infila il disco sotto l’incrocio dei pali alla destra del portiere.

Varese non riesce però a giocare al completo sul ghiaccio a causa di qualche penalità di troppo, ma il Chiavenna è pericoloso solo con qualche conclusione dalla distanza che impensierisce soltanto parzialmente l’estremo difensore giallonero. Dopo una prima parte di secondo periodo piuttosto fiacca, improvvisamente si riccende il match. Prima Silva e poi Privitera si divorano il tris, mentre dall’altra parte un’ottima combinazione sull’asse Piroso-Tenca invita all’intervento il goalie giallonero Tesini.

Si riscaldano gli animi e le penalità costringono il Varese a giocare di rimessa. Quando tutto porta a pensare a ciò che sarà dopo la seconda sirena, un erroraccio della difesa di casa regala il puck a Silva (nella foto), alex-silva-hcvla cui azione di pressing alto viene premiata. Su un passaggio orizzontale rischiosissimo di un difensore, il capitano giallonero intercetta il disco e lo appoggia sotto le gambe di A. Rivoira, regalando al Varese la terza marcatura proprio a fil di sirena.

Il terzo periodo è al cardiopalma. Subito Varese avrebbe un paio di occasioni interessanti nei primissimi secondi di gioco che però non trovano concretezza. Da qui in poi è il Chiavenna a provare il tutto per tutto.Dopo 90″ in superiorità numerica arriva una bella rete di Stricker che chiude nel migliore dei modi una godibile trama, ricevendo un assist a tagliare la difesa avversaria, mentre, un paio di minuti più tardi il raddoppio chiavennasco è da manuale di hockey, con Tenca che apre un’azione tutta di prima e l’assist di Stricker che premia l’eccellente inserimento di Gallegioni gallegioni-hc-chiavenna(nella foto) il quale batte Tesini con uno splendido tocco al volo sul quale nulla può fare il portiere del Varese.

Sulle ali dell’entusiasmo il Chiavenna si riversa in avanti gettando il cuore oltre l’ostacolo e dando fondo a tutte le proprie energie per cercare di riportare in pareggio incontro ma ancora una volta l’imprecisione degli attaccanti condiziona l’esito finale di trame interessanti. Quando il Varese sembra essere alle corde, l’esperienza di Francesco Borghi e di Merzario si rivela fondamentale perché capace di saper gestire con la dovuta tranquillità alcuni dischi importanti, rallentando il gioco e provando a ripartire. Infatti la squadra giallonera riesce a superare indenne un’altra doppia inferiorità numerica, si riaffaccia in avanti e prova a rimacinare gioco.

Dopo una serie di conclusioni trovate dal Chiavenna anche dalla distanza (con Blanc e Lo Russo) è il Varese che prova a chiudere l’incontro ma la difesa avversaria e il portiere Rivoira si rivelano in questo caso attenti. Gli ultimi assalti sono dei padroni di casa che costringono Tesini e la difesa giallonera a secondi al cardiopalma; quando l’allenatore chiavennasco decide di togliere il portiere mancano circa 2 minuti e l’occasione per la quarta marcatura Varesina ci sarebbe con Silva che batte da lontano a porta vuota ma un difensore arriva in scivolata e toglie il pack dalla rete. Gli ultimi secondi giocati tutti in avanti da parte del Chiavenna non portano frutto e il Varese esce dal ghiaccio con i tre punti sperati alla vigilia.

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Da segnalare nel Chiavenna l’ottima prova di Canale e di Tenca, mentre nel Varese F. Borghi e Merzario su tutti (ottima prova anche di Principi). Il Chiavenna ha giocato con il cuore, forse con un po’ troppa foga in alcuni frangenti, che ha portato a qualche imprecisione di troppo nella costruzione della manovra e nella conclusione. I Mastini sono apparsi attenti e concentrati, anche se le assenze di un elemento dalla pattinata veloce come Andreoni (stasera mancavano anche Frizzera, Gaggini e Odoni) e di uno stoccatore in avanti, si sono fatte sentire.

CHIAVENNA – VARESE 2-3 (0:1 0:2 2:0)

FORMAZIONI:

HC VARESE: 40 Tesini (29 Bertin), 34 F. Borghi, 42 Termanini, 58 L. Rivoira, 59 Salomon, 8 Principi, 87 R. Mandelli, 18 Merzario, 17 Ziliani, 22 E. Mazzacane, 27 Sorrenti, 32 P. Borghi, 67 Silva, 71 L. Mandelli, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 97 M. Mazzacane. Coach: Massimo Fedrizzi

HC CHIAVENNA:  31 A. Rivoira (30 Lisignoli), 5 Balgera, 15 Pedranzini, 21 Blanc, 64 Lo Russo, 77 Durand Varese, 91 Marini, 94 Mula, 7 Canale, 8 Sciaini, 10 Maraffio, 17 Trussoni, 19 De Alberti, 22 Succetti, 33 Stricker, 55 Piroso, 87 Gallegioni, 90 Tenca, 97 Corio. Coach: Gian Marco Crameri

MARCATORI

(0-1) 6’59” Principi (Ziliani)

(0-2) 25’36” F. Borghi SH

(0-3) 39’38” Silva SH

(1-3) Striker (Lo Russo, Tenca) PP

(2-3) Gallegioni (Striker)

 

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