Lugano : Gardner e Lapierre stendono il Losanna

Vittoria bianconera 2.0 Apre Gardner in power-play, chiude Lapierre con il gol a porta vuota. Ottima prestazione dei due portieri Merzlikins e Huet.

Dopo la dolorosa eliminazione dalla Champions Hockey League ad opera degli ZSC Lions, il Lugano ha ripreso la propria marcia in campionato, ormai purtroppo l’ultimo obiettivo rimasto, affrontando e battendo alla Resega il Losanna. Era importante ripartire con una vittoria per risalire una classifica diventata deficitaria, considerate le aspettative di inizio stagione. Senza Hirschi e Ulmer, ancora alle prese con problemi muscolari, Shedden ha preferito schierare dall’inizio Wilson, mandando così in tribuna Zackrisson e il deludente Sondell. Assente anche Hofmann a cui lo staff tecnico ha concesso due giorni di riposo.

Sotto gli occhi della nazionale rossocrociata di calcio presente al gran completo, è stato il Losanna a spaventare fin dall’inizio i bianconeri. Prima Danielsson, e, nell’azione successiva Jeffrey hanno sfiorato la rete del vantaggio. A dire il vero, al minuto 03:38, gli ospiti il gol lo avevano  anche realizzato, ma il tocco vincente di Pesonen, veniva effettuato palesemente di pattino. Dopo una buona occasione fallita da Klasen, Brunner veniva alle mani con Genazzi, ed entrambi si guadagnavano due minuti di penalità. Al minuto 10:00, dopo l’ennesima occasione fallita dagli ospiti, ancora con Pesonen, il Lugano si trovava a fronteggiare la prima situazione di inferiorità numerica della serata. Gardner veniva punito, infatti, con 2+2 minuti di penalità per eccessiva durezza, dopo una scazzottata con Froidevaux. Nulla di particolare il power-play dei vaudesi, mai veramente in grado di impensierire Merzlikins. Il Lugano, da par suo, è apparso molto nervoso oltre che falloso nei primi venti minuti. Oltre al solito Lapierre, punito per dieci minuti insieme a Ryser per comportamento antisportivo, sono state innumerevoli i minuti di penalità sul conto dei giocatori bianconeri. Prima un’interferenza di Bertaggia su Huet, quindi l’inutile cross-check di Wilson ai danni di Walsky e infine Ronchetti, che ha mandato il disco volontariamente fuori  pista. Tutte situazioni favorevoli, che la compagine di Ratushny è stata però incapace di capitalizzare.

Nel periodo centrale, i bianconeri hanno avuto subito l’occasione di sfruttare il primo power-play della serata, per un fallo di Gobbi ai danni di Bertaggia. Ma sono state davvero poche le occasioni costruite dalla formazione di Shedden per far male a Huet. Al secondo tentativo, però, i padroni di casa sono stati finalmente capaci di aprire lo score. Con Lardi in panca puniti per un colpo di bastone, è stato bravo Gardner, servito lateralmente da Martensson, a realizzare la prima rete del match con una conclusione da posizione centrale (1.0) al minuto 27:32. Il Lugano ha continuato a premere e, in un paio di occasioni, è stato Brunner dare molto vicino a realizzare la rete del raddoppio.

Nel periodo conclusivo, gli ospiti sono rientrati in pista mostrando la convinzione di poter riequilibrare il match, ma le conclusioni dei due ex, Nodari e Walsky, non sorprendevano l’ottimo Merzlikins. Lo svolgimento della partita è diventavo via via sempre meno entusiasmante. Stasera sono state infatti davvero poche le situazioni palpitanti, a cui hanno potuto assistere i 5400 spettatori presenti alla Resega. Eccezion fatta per la prestazioni dei due portieri. Se da un lato Merzlikins ha potuto realizzare un meritatissimo shutout, salvando miracolosamente nelle battute finali su Danielsson prima e su Genazzi poi, sul fronte opposto Huet, si è reso autore di un paio di interventi decisivi per fermare gli attaccanti bianconeri lanciati in contropiede, tenendo in partita i suoi. E’stato così Lapierre,con il suo gol a porta vuota, a mettere il sigillo all’importantissima vittoria dei bianconeri (2.0) al minuto 58:28, in attesa della trasferta di sabato contro i campioni del Berna. Non sarà certo una passeggiata…

 

Lugano – Losanna  2 . 0 ( 0 . 0 – 1 . 0 – 1 . 0 )

27 : 32  1 . 0  51. Gardner ( 9. Martensson – 86. Klasen ) PP1

58 : 28  2 . 0  25. Lapierre ( 51. Gardner ) ENG

 

Penalità     :   Lugano 6 x 2 min. + 1 x 10 min. Lapierre          Losanna 6 x 2 + 1 x 10 min. Ryser

Arbitri        :   Joris Muller – Danny Kurmann                           Linesman   Balasz Kovacs – Patrick Stuber

Spettatori :   5463

Lugano : Merzlikins, Wilson-Sartori, Klasen(TS)-Martensson-Brunner, Furrer(A)-Chiesa(C), Bürgler-Lapierre-Bertaggia, Vauclair(A)-Ronchetti, Morini-Gardner-Fazzini, Romanenghi, Reuille-Sannitz-Walker. All.Shedden.

Losanna : Huet, Genazzi(TS)-Nodari, Pesonen-Froidevaux(A)-Walsky, Lardi-Gobbi(C), Herren-In Albon-Ryser, Borlat-Trutmann, Ledin-Jeffrey-Danielsson(A), Fischer-Kneubuehler, Augsburger-Mieville-Deruns. All.Ratushny.

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