Coppa Italia: Como, impresa mancata. Si impone il Milano

Chi alla vigilia si aspettava il remake del 18-0 dello scorso campionato tra Milano e Como, oppure un altro largo punteggio,  ha dovuto ricredersi, soprattutto dopo il primo tempo chiuso dagli ospiti in vantaggio: il Como ha saputo mettere in difficoltà e in imbarazzo, a tratti, i milanesi. La gara, oltre a tredici reti, ha offerto pure uno sprazzo di old time hockey con una rissa che ha coinvolto diversi giocatori. I comaschi pagano l’eccessivo numero di penalità dai quali sono nati cinque degli otto goal milanesi.
I padroni di casa recuperano Vanetti in attacco, disponibili anche il centro Migliore e il terzino Betti: rimangono a riposo Pirelli e Finessi, mentre dall’under 19 sono prelevati Tremolada, Toppan e Carati. Il Como presenta sul ghiaccio il neoacquisto Senigagliesi, ad inizio stagione nelle fila del Varese.

2016_11_10-milano-como-3Gli ospiti, per nulla intimoriti dal blasone dei rossoblù, giocano a viso aperto  esaltando le doti di Marcati, ma al primo affondo è il Milano a passare in vantaggio con Borghi, il quale, icevuto il passaggio di Schina, libero da marcature, ha tutto il tempo di prendere la mira e bucare Menguzzato. I lariani hanno ancora un sussulto con Senigagliesi e Ambrosoli, dopodiché i meneghini prendono in mano le redini del gioco fino alla penalità di Re consentendo ad Ambrosoli di sfiorare il pareggio che matura 34” più tardi, in cinque contro cinque, con il contropiede dell’ex rossoblù Tilaro. La reazione del Milano è timida e il Como ne approfitta siglando il sorpasso con Ambrosoli. I meneghini, difensivamente in bambola, continuano a subire le molestie dei rivali che calano il tris con il secondo goal di Tilaro. Inaspettatamente i rossoblù sono costretti ad inseguire, tuttavia neanche il primo power play serve a destarli dal torpore che li affligge. A dare la scossa tocca a Perna, il quale sul taglio verticale di Fadani, stende Menguzzato nell’uno contro zero.

2016_11_10-milano-como-1Nella frazione centrale il Milano si getta in avanti riuscendo ad impensierire il goalie avversario, nei primi 3’ di gioco, solo con Migliore. Dai 2’ di penalità per una trattenuta con il bastone a Gosetto nascono le proteste di Marcati che costano all’attaccante ulteriori 2’ ai danni del Como. Il Milano, in doppia superiorità pareggia con Perna; il nervosismo strisciante esplode al 24.43 generando una rissa che ha tra i protagonisti Sorarù, ma ad accomodarsi nel penalty box sono Migliore e Riccardo Ambrosoli (5’ a testa), oltre a Borghi e Filippo Ambrosoli (2’ ad entrambi). I rossoblù, in situazione di superiorità semplice, trovano nuovamente il vantaggio con il backhand di Petrov. Qualche minuto più tardi l’ennesima penalità ai lariani costa loro il quinto goal realizzato da Schina. La lunga inferiorità si riflette sulla fase offensiva degli ospiti che riescono a rendersi pericolosi solo al 33’ con Codebò. I restanti minuti di gioco sarebbero stati un monologo saimino se Tura non avesse lanciato il puck fuori dal ghiaccio e dato la possibilità al Como di giocare in power play e rimanere in partita con Formentini.

2016_11_10-milano-como-2Il 5-5 è raggiunto alla prima azione pericolosa terminata dal diagonale, senza pretese, di Davide Gosetto. Il Milano dilapida così, con due ingenuità, il doppio vantaggio raggiunto nel secondo tempo. A scacciare i fantasmi ci pensa Borghi, mentre Migliore ristabilisce le distanze, entrambi usufruendo di due superiorità distinte. L’ottavo goal rossoblù della serata matura in maniera fortunosa con la deviazione involontaria di pattino di Migliore. Nonostante lo svantaggio i comaschi non sono ancora domi e a dimostrarlo è la traversa colpita da Marcati. E’ l’ultima fiammata, prima del suono della sirena che lancia il Milano in testa alla classifica del Girone Ovest.

Milano Rossoblù – Como 8-5 (2-3; 3-1; 3-1)
Marcatori: (1-0) 03.31 Marcello Borghi (Andrea Schina – Domenico Perna); (1-1) 08.35 Gianluca Tilaro; (1-2) 11.29 Riccardo Ambrosoli (Andrea Ricca – Matteo Formentini); (1-3) 12.17 Gianluca Tilaro (Davide Gosetto); (2-3) 17.15 Domenico Perna (Andrea Fadani); (3-3) 23.29 Domenico Perna (Marcello Borghi – Andrea Schina) PP2; (4-3) 25.35 Aleksandr Petrov (Alessandro Re – Domenico Perna) PP; (5-3) 28.12 Andrea Schina (Domenico Perna – Federico Betti) PP; (5-4) 39.20 Matteo Formentini (Filippo Ambrosoli – Riccardo Ambrosoli) PP; (5-5) 40.44 Davide Gosetto; (6-5) 43.58 Marcello Borghi (Domenico Perna – Alessandro Re) PP; (7-5) 45.37 Tommaso Migliore (Aleksandr Petrov – Marcello Borghi) PP2; (8-5) 51.47 Tommaso Migliore (Domenico Perna – Federico Betti)