Coppa Italia: Chiavenna beffa Varese sul finale

Riprende la Coppa Italia di hockey ghiaccio e va in scena il secondo turno del Girone Ovest che contrappone Varese e Chiavenna. I Chiavennaschi sono ospiti al Palalbani di Varese e dovranno cercare di vincere per riscattare la cocente sconfitta subita contro il Milano nella prima partita, mentre anche i Mastini Varese si trovano nella stessa situazione, ossia col dovere morale di riscattare la sconfitta amara subita nel derby contro il Como.

Nemmeno il tempo di accomodarsi e succede “di tutto”: dopo 29″ è il Chiavenna a passare in vantaggio con Gallegioni, bravo a trasformare in rete un assist di Canale sorprendendo il portiere varesino Bertin al primo tiro. Dall’ingaggio successivo a centroghiaccio nasce il pareggio dei Mastini: Di Vincenzo riesce a toccare in rete da pochi passi riprendendo una incerta respinta del portiere Guanella.

La partita si sviluppa in modo piuttosto fluido e vivace. Il Varese in questa fase prova maggiormente a premere e fare gioco anche se non mostra un dominio territoriale così marcato, al punto che il Chiavenna riparte molto bene e insidia la porta giallonera con Bertin chiamato ad un intervento importante col gambale. Siamo però al 9° minuto e il Chiavenna raddoppia dopo una bella azione che porta Gallegioni a ricevere uno scarico di Tenca da dietro la gabbia e da circa un metro infila Bertin tra i gambali.

Dopo qualche tentativo andato a vuoto sono i Mastini che pareggiano i conti negli ultimi attimi del primo drittel, con Privitera, abile ad aggirare la porta avversaria e trovare il pertugio decisivo tra palo e portiere.

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Dopo un inizio di secondo tempo che vede il Varese spingere sull’acceleratore, senza però il ciniscmo per sfruttare un paio di superiorità numeriche pressochè consecutive, l’azione che al 32° porta Sorrenti alla rete è da manuale: il numero 27 varesino scarica in porta il disco di prima intenzione dopo una bella azione di Privitera che scende dalla balaustra e imbecca il compagno ben appostato, tagliando il ghiaccio con un preciso assist da da sinistra a destra.

Dopo una super parata, è un errore di Bertin a offrire a Tenca la comodità di spingere in rete il quattro pari. Il goalie giallonero si complica la vita da solo, lasciandosi sfuggire un tranquillo disco che gli arriva debolmente dalla distanza. A pochi passi c’è Tenca che spinge in rete a circa un paio di minuti dal suono della seconda sirena. Se dunque la prima metà del periodo è stata di chiara marca giallonera, nella seconda parte i chiavennaschi hanno creato qualcosa in più.

Si arriva al terzo periodo e al primo powerplay il Chiavenna colpisce e lo fa al minuto 46′ Blanc (nella foto) blanc-pascal-chiavennadalla linea blu, con una sassata che trova una traiettoria velenosa e precisa, portando il puck a terminare la sua corsa sotto la traversa: una rete veramente pregevole.

Passa un minuto e Di Vincenzo, lasciato solo all’altezza della linea blu dalla difesa ospite, riesce a ricevere il disco da Sorrenti, entrare nel terzo e battere Guanella con un tocco lento ma preciso all’angolo basso alla sinistra del portiere.

La gioia del pareggio dura quanto una scintilla perché Varese è costretta a inseguire nuovamente dopo una ventina di secondi. E’ infatti Piroso che, allo scadere di un powerplay, proprio mentre Varese pareva esser riuscita a superare indenne il momento, trova il nuovo vantaggio riuscendo a battere da circa 8-9 metri un Bertin incappato non in una delle sue migliori serate. L’allenatore Fedrizzi capisce il momento e decide di sostituire il portiere inserendo Tesini (nella foto)tesini-federico

I Mastini si riversano in avanti ma il portiere ospite riesce a difendersi al meglio, anticipando prima Di Vincenzo e poi Silva. Il powerplay sorride anche alla squadra di casa che trova la rete del pareggio al 52’50” grazie ad un gran tiro dalla distanza di Rivoira che spedisce il disco ad incocciare sotto l’incrocio dei pali per poi terminare in rete la propria traiettoria.

A questo punto i Mastini provano a vincere forse con un pizzico di convinzione in più rispetto al Chiavenna e negli ultimi minuti dettano il ritmo, ma come è avvenuto nella prima frazione, la formazione verdeblu è abile a difendersi e quindi a ripartire con velocità ed è proprio questa velocità che ha permesso all’ultimo minuto di gioco a Canale di compiere una bella azione in slalom dopo che i suoi compagni hanno recuperato un disco perso dal Varese in zona di attacco: una volta superati un paio di avversari, il giocatore chiavennasco (autore di una splendida gara) conclude mandando il disco sotto la traversa alla sinistra di Tesini.

Per Varese ormai è tardi in quanto manca soltanto un minuto al termine e nulla conta il fatto che i gialloneri hanno giocato gli ultimissimi secondi con un uomo in più.

Da segnalare un paio di risse piuttosto accese, una delle quali è costata diversi minuti di penalità a Matteo Marini del Chiavenna, reo di avere avuto un pesante scambio di idee con M. Mazzacane, anch’egli mandato per l’occasione in panca puniti dalla terna arbitrale.

Fintanto che i Mastini sono riusciti a mantenere una buona disciplina sul ghiaccio hanno disputato una gara di sostanza, pagando però qualche singola incertezza. Il Chiavenna ha avuto il merito di rimanere compatto nei momenti in cui i gialloneri hanno provato a premere maggiormente, ossia nella prima metà del secondo drittel e negli ultimi 6-7 minuti di partita. Sul piano del gioco il Varese mostra comunque una buona crescita, ma a mancare sono i risultati, mentre il Chiavenna potrebbe trovare nuova linfa psicologica da questa vittoria dopo un inizio di stagione forse sotto le attese e giocato troppo spesso lontano dal ghiaccio di casa.

VARESE – CHIAVENNA 5-6 (2:2 1:1 2:3)

FORMAZIONI:

HC VARESE: 29 Bertin (dal 48′  Tesini), 11 Papalillo, 31 Frizzera, 34 F. Borghi, 42 Termanini, 58 Rivoira, 59 Salomon, 87 Gaggini, 8 Principi, 14 R. Mandelli, 18 Merzario, 19 Ziliani, 21 M. Mazzacane, 22 E. Mazzacane, 27 Sorrenti, 32 P. Borghi, 67 Silva, 71 L. Mandelli, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 97 Odoni. Coach: Massimo Fedrizzi

HC CHIAVENNA:  30 Lisignoli (12 Guanella), 15 Pedranzini, 21 Blanc, 64 Lo Russo, 77 Durand Varese, 91 Marini, 94 Mula, 7 Canale, 10 Maraffio, 17 Trussoni, 19 De Alberti, 22 Succetti, 33 Stricker, 55 Piroso, 87 Gallegioni, 90 Tenca, 97 Corio. Coach: Gian Marco Crameri

MARCATORI

(1-0) 0’29” Gallegioni (Canale, Lo Russo)

(1-1) 0’55” Di Vincenzo (Privitera, Sorrenti)

(1-2) 9’22” Gallegioni (Tenca)

(2-2) 18’07” Privitera

(3-2) 31’59” Sorrenti (Privitera, Salomon)

(3-3) 37’47” Tenca (Lo Russo, Piroso)

(3-4) 45’48” Blanc (Piroso, Lo Russo) PP1

(4-4) 47’02” Di Vincenzo (Sorrenti, Salomon)

(4-5) 47’25” Piroso (Blanc, Tenca) PP1

(5-5) 52’50” Rivoira (F. Borghi) PP1

(5-6) 58’44” Canale (Tenca, Lo Russo)