Berna rullo compressore, ticinesi disarmanti

Non conosce ostacoli la scalata alla vetta della classifica del Berna: i successi del weekend contro Losanna e Biel proiettano gli Orsi ad un punto dalla capolista Zurigo. Note positive anche per il Davos che ha lasciato alle spalle la zona playout. Solo sconfitte e prestazioni imbarazzanti per le ticinesi.

ambri-piotta_banner logoL’Ambrì, nell’unica partita del fine settimana, valida per il diciottesimo turno, cede di schianto al Kloten: la serata degli errori e degli orrori si apre all’1’08” con il goal di Denis Hollenstein. I leventinesi non si raccapezzano e gli ex aviatori sciorinano goal con Roman Schlagenhauf e Drew Shore, l’americano segna con la complicità di Sandro Zurchiken e coach Hans Kossmann lo richiama in panchina a riflettere sulla svista. In matematica la proprietà commutativa vuole che cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia e lo stesso accade ai biancoblù, i quali con Gauthier Descloux tra i pali subiscono il quarto goal con Vincent Praplan. Kossmann torna sui suoi passi e dal secondo periodo rimette a difesa della gabbia Zurchirken, Schlagenauf lo battezza nuovamente deponendo un altro puck alle sue spalle. Tra rabbia e sconforto anche la curva fa sentire la sua voce esponendo uno striscione con il quale di chiede di salvare almeno la dignità, in tutta risposta i padroni di casa incassano il sesto goal degli zurighesi firmato da Hollenstein. Quando la partita è oramai compromessa l’Ambrì trova il goal di Elias Bianchi che ha l’unico effetto di negare lo shutout a Gerber. Il periodo di vacche magre dei piottini, in pista, non trova soluzione, invece ne trova una alquanto bizzarra la dirigenza, la quale, con la squadra ferma nel turno di sabato (anticipato lo scorso 4 ottobre contro il Langnau), ha modo di riflettere sul delicato momento. L’esonero di Kossmann è un’opzione più che reale, tuttavia la montagna partorisce un topolino e trova nell’assistant coach Diego Scandella il capro espiatorio.

lugano2016_bannerNon se la passa meglio il Lugano che passa dalle stelle, raggiunte con il doppio successo dello scorso weekend, alle stalle: una caduta verticale causata delle tre sconfitte subite (una in Coppa Svizzera e due in campionato), tutte nel segno del cinque, cioè il numero di reti incassate in ogni singola partita. La gara interna con il Davos doveva cancellare l’eliminazione in Coppa ad opera del Lagenthal, invece si è rivelata l’ennesima brutta figura (leggi la cronaca).
Non va meglio a Les Vernets contro il Ginevra, dove la truppa di Chris Mcsorley schiaffeggia i sottocenerini con una cinquina figlia di grossolani errori difensivi e scelte tecniche rivelatisi sbagliate con il terzino Ryan Wilson spedito in tribuna a favore dei quattro attaccanti stranieri. I romandi passano in vantaggio con il neoacquisto Nathan Gerbe, i bianconeri potrebbero pareggiare al 24’ con Linus Klasen se lo svedese non avesse colpito il palo. Dal possibile 1-1 si passa, poco dopo, al 2-0 di Jim Slater. Le falle nel natante bianconero imbarcano acqua e Roman Wick allunga, Walker prova a metterci una pezza, ma un altro palo rende la misura inefficace; nel terzo tempo Daniel Rubin e Damien Riat arrotondano il punteggio.
Basterà la Champions Hockey League ad invertire la rotta del Lugano? Martedì sera, al termine della gara di andata degli ottavi, contro lo Zurigo ne sapremo di più.

LNA

Dopo aver espugnato la Resega, il Davos trova la quadra anche contro il Friborgo: la partita rimane in equilibrio fino al 23’, quando è sbloccata dal grigionese Beat Foster. I burgundi pareggiano con una conclusione tutt’altro che irresistibile di Flavio Schmutz che buca il five hole di van Pottelberghe. Favoriti da un power play gli uomini di Arno Del Curto ritrovano il vantaggio con Marc Wieser, mentre con la sassata dalla blu di Felicien Du Bois i gialloblù si portano sul momentaneo 3-1; gli ospiti rimangono in partita con Yannick Rathgeb, coach Larry Huras opta per l’uomo di movimento in più ed incassa il quarto goal del Davos di Dick Axelsson.
Vola sulle ali dell’entusiasmo il Berna, con i sei punti guadagnati si preparano ad azzannare i Leoni di Zurigo: il primo successo è ottenuto ai danni del Losanna; alla Patinoire de Malley gli Orsi costruiscono il successo nel secondo tempo con Mark Arcobello, Gian-Andrea Randegger, Simon Moser e Ramon Untersander. Il goal della bandiera dei vodesi è di Harri Pesonen.
Martin Plüss e compagni concedono il bis davanti al pubblico amico nel derby bernese contro il Biel: ai padroni di casa basta il primo tempo per incanalare la gara sui binari del successo con Arcobello e Dario Meyer. Moser cementa il vantaggio, scalfito, senza conseguenze, da Mathieu Tschantré.
La sconfitta interna dello Zurigo contro il Langnau rallenta il cammino dei Lions che, tuttavia, avevano messo una serie ipoteca sul match con le reti di Chris Baltisberger, Fabrice Herzog e Severin Blindenbacher, intervallate dal momentaneo pareggio di Rob Schremp. Da metà gara i zurighesi abbassano la guardia e le Tigri ne approfittano per raggiungere il pareggio Nils Berger ed Eero Elo. Il finlandese, nel terzo tempo, opera il sorpasso, mentre Chris DiDomenico chiude la contesa con il goal del 5-3 a porta vuota.
Lo Zurigo mantiene la testa della classifica grazie ai due punti ottenuti nel derby con il Kloten: Jerome Bachofner regala il vantaggio; gli ex aviatori ribaltano il punteggio a cavallo dei primi due periodi con Lukas Frick e James Sheppard. Nel terzo periodo Ronalds Kenins approfitta di un rebound concesso da Gerber per pareggiare. La gara si trascina fino ai rigori, quello decisivo è realizzato da Roman Wick.
Il Biel, prima di cadere alla Bern Arena, aveva interrotto la striscia di sette sconfitte consecutive (compresa quella di Coppa Svizzera) battendo lo Zugo: nonostante l’handicap  dello 0-2 maturato nel primo tempo con Reto Suri e Lino Martschini, i seelander accorciano nella frazione centrale con Toni Rajala. Il finlandese, in collaborazione con Robbie Earl, nell’ultima frazione di gioco, sferra il colpo del K.O.

pillole-lna-svizzera-640x320Prima della gara con il Friborgo, il Davos ha ritirato le maglie di Jan e Reto von Arx

Mercato

Il Davos ingaggia il finlandese Tuomo Ruutu fino a fine stagione. Ricco il palmarés dell’attaccante, il quale in carriera ha conquistato due bronzi alle Olimpiadi, oltre a una medaglia d’oro, una d’argento e due bronzi ai Mondiali.
Il terzino della nazionale francese Kevin Hecquefeuille, dopo il mancato rinnovo con il Langnau si trasferisce ad Amien. Il collega di reparto Keaton Ellerby, anch’egli senza contratto, dopo Friborgo prosegue la propria carriera in Finlandia con il Lukko Rauma.
Marc-Antoine Pouliot, dopo essere stato messo fuori rosa dal sodalizio burgundo, trova l’accordo con il Biel.

Rinnovi
Settimana ricca di rinnovi in LNA: il Losanna prolunga il contratto del terzino  Joël Genazzi fino al 2022. Più breve quello tra lo Zugo e Dominic Lammer valido fino al 2019.
Malgrado l’infortunio che ha costretto Thomas Rüfenacht a limitare le sue presenze con il Berna, la dirigenza capitolina ha prolungato il contratto con l’attaccante fino al 2020. Estendono i contratti anche Chris Rivera (2019) e Caryl Neuenschwander (2018) del Friborgo.

Infortuni
Mattias Ritola, attaccante del Friborgo, è costretto a fermarsi in infermeria per un mese, a causa della frattura di un dito procurata contro il Losanna dello scorso weekend. Infortunio anche per Santeri Alatalo: il difensore dello Zugo è costretto al riposo per 6-8 settimane per problemi ad un ginocchio.

Risultati LNA:
venerdì 28 ottobre
Lugano   – Davos    2-5
Ambrì    – Kloten   1-6
Losanna  – Berna    1-4
Biel     – Zugo     3-2
Zurigo   – Langnau  3-5

sabato 29 ottobre
Ginevra  – Lugano   5-0
Davos    – Friborgo 4-2
Kloten   – Zurigo   2-3 so
Berna    – Biel     3-1

Classifica LNA (dopo 19 giornate)
1.Zurigo    37 punti*
2.Berna     36°
3.Zugo      34°
4.Losanna   32°
5.Kloten    21°
6.Davos     28
7.Lugano    27
8.Biel      26
9.Ginevra   25°
10.Langnau  21
11.Friborgo 20°
12.Ambrì    19*
*=una partita in più
°=una partita in meno


Top Scorer LNA
#                Club   Punti (reti+assist)
1.D.Hollenstein (Kloten)  24     (13+11)
2.M.Arcobello   (Berna)   24     (13+11)
3.L.Klasen      (Lugano)  22     (7+15)
4.T.Santala     (Kloten)  21     (8+13)
5.J.Sprunger    (Friborgo)19     (10+9)
6.R.Earl        (Biel)    19     (8+11)
7.V.Praplan     (Kloten)  19     (7+12)

Top Goalies
#                  Club       Svs%  GAA
1.L.Flueler       (Zurigo)   92,3   1.94
2.L.Genoni        (Berna)    93,1   2.20
3.T.Stephan       (Zugo)     92,2   2.21
4.C.Huet          (Losanna)  90,7   2.40
5.J.Hiller        (Biel)     91,6   2.64

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