Weekend positivo per Kloten, Friborgo e Zurigo

Turni speculari nel weekend di LNA; ne hanno tratto vantaggio Kloten, Friborgo e Zurigo. Posta in palio divisa tra Davos, Losanna, Berna e Langnau; deludono le ticinesi che devono rivedere i piani di risalita in classifica.

ambri-piotta_banner logoIl doppio confronto con il Friborgo avrebbe potuto rilanciare l’Ambrì: ottavo posto alla portata e due scontri diretti con una formazione in crisi di risultati, ed ultima in classifica, sembravano le condizioni ideali per ottenere punti importanti, invece i leventinesi si sono complicati la vita racimolando un solo punto dei sei disponibili, dando la possibilità ai burgundi di portarsi pericolosamente alle loro spalle. Alla Saint Léonard si ripete il copione dell’inseguimento dei biancoblù all’avversario di turno: dopo aver disputato un primo tempo da dimenticare, in cui Killian Mottet e Roman Cervenka posano le prime pietre del successo, nella frazione centrale Franco Collenberg e Jason Fuchs le sgretolano rimediando alle amnesie difensive di inizio gara. All’overtime, la verticalizzazione di Cervenka consente a Julien Sprunger di chiudere la pratica con una fucilata dalla media distanza. Nel retour match alla Valascia l’Ambrì deve rinunciare ancora a Matt D’Agostini, raggiunto in infermeria da Mikko Mäenpää. Dopo un primo tempo avaro di occasioni, la partita decolla nel secondo tempo, quando Greg Mauldin vìola, per la prima volta in stagione, il penalty killing casalingo dei biancoblù. Di contro il power play dei padroni di casa è inefficace e il pareggio di Thibaut Monnet matura in cinque contro cinque nel finale di periodo. Alla sagra dei pali colpiti da Jesse Zgraggen e Mauldin non partecipa Cervenka che regala al Friborgo la prima vittoria esterna rovinando la festa delle 500 presenze in LNA a Marc Gautschi.

lugano2016_bannerIl Lugano esce ridimensionato dal confronto con lo Zugo, capolista del torneo: al successo ottenuto in overtime, dopo essere stati raggiunti nel finale della gara disputata alla Resega (leggi la cronaca), i sottocenerini, in casa dei Tori, subiscono un blackout figlio di errori difensivi che, in 13”, costa loro la doppietta di Dominic Lammer, a cui segue, a 4” dal primo riposo, il momentaneo 3-0 di Josh Holden; il canadese è coinvolto in una rissa alla quale partecipa anche il compagno di squadra Dominik Schlumpf e i bianconeri Maxim Lapierre e Ryan Wilson. Costretti a giocare in inferiorità, gli uomini di coach Doug Shedden , in apertura di secondo tempo, subiscono la quarta rete di Carl Klingberg. Il nervosismo prende il sopravvento e le penalità piovono copiose: a fine gara saranno 84 i minuti totali comminati, 38 al Friborgo, 46 al Lugano.In chiusura Fabian Schnyder arrotonda il punteggio sul definitivo 5-0.

LNA
Doppio successo per il Kloten contro il Biel: nella prima partita il botta e risposta tra Marco Pedretti e Denis Hollenstein dà vita ad un avvio di gara scoppiettante arricchita, nel primo tempo, dai goal di Toni Rajala e Vincent Praplan. Gli ex aviatori tornano in vantaggio con Bobby Sanguinetti, tuttavia uno sciagurato power play permette a Robbie Earl di impattare in penalty killing, imitato, nel terzo tempo, nella stessa situazione di gioco da Hollenstein per il nuovo vantaggio dei zurighesi, i quali allungano poco dopo con Tommi Santala. I seelander non demordono e tornano in partita con Jacob Micflikier al 58.07. Coach Kevin Schläpfer richiama Jonas Hiller in panchina, ma a trovare l’ultimo goal della serata è Santala per il definitivo 6-4.
Gara ricca di goal anche nella rivincita alla Tissot Arena con gli ex aviatori che si vedono annullate le reti di Drew Shore e Jorden Gähler da Micflikier e Fabian Lüthi, nel primo tempo, e quella di Robin Leone da Rajala a cavallo nelle restanti frazioni di gioco. Costretti all’overtime il Kloten pone fine alla contesa con Shore

Sorride lo Zurigo che chiude una settimana costellata dalla qualificazione agli ottavi di Champions Hockey League e da cinque punti guadagnati a spese del Ginevra: a Les Vernets il punteggio non trova soluzione di continuità fino al 2-2 (Kevin Romy e Romain Loeffe per i granata e reti zurighesi di Phil Baltisberger e Pius Suter), la doppietta di Daniel Rubin, realizzata tra secondo e terzo tempo, segna l’allungo dei ginevrini, ripresi negli ultimi 5’ di gioco da Fabrice Herzog e Roman Wick. All’overtime la spunta lo ZSC, grazie a Chris Baltisberger. Nel secondo incontro i Lions si dimostrano famelici, le Aquile arginano la marcatura di Morris Trachsler rispondendo con Arnaud Jacquemet, ma devono soccombere a Ryan Shannon e all’hattrick di Roman Wick.

Berna e Langnau hanno una predilezione per il poker nei rispettivi incontri casalinghi: nel match di venerdì i campioni svizzeri mettono un freno alla ritrovata verve delle Tigri ponendo le basi del successo nel primo tempo con le reti di Ramon Untersander, Martin Plüss e Mark Arcobello, intervallate da quella di Pascal Berger. Il 2+10 inflitto a Ville Koistenen costa ai giallorossi il secondo goal di Plüss che archivia la partita.
Gli uomini di coach Heinz Ehler vendicano la sconfitta ventiquattr’ore più tardi piegando gli Orsi con Claudio Moggi, Pascal Berger, Elo Eero e Chris DiDomenico.
Punti divisi equamente anche tra Davos e Losanna: alla Vaillant Arena i vodesi aprono le ostilità colpendo la traversa con Florian Conz e passando in vantaggio per merito di Yannick Herren, la risposta dei grigionesi è immediata con il pareggio di Perttu Lindgren. Nella frazione centrale i gialloblù controllano le operazioni di gioco costruendo la vittoria con Chris Egli, Dario Simion e Jerome Portmann. Di tenore opposto la prestazione alla Patinoire de Malley, dove gli uomini di Arno Del Curto subiscono l’ira dei Leoni biancorossi e sono costretti a capitolare in otto occasioni sotto i colpi delle doppiette di Joël Genazzi e Harri Pesonen e i goal di Etienne Froidevaux, Loic In-Albion, Per Ledin e Dustin Jeffrey. La serata perfetta dei losannesi è rovinata da Andres Ambühul che nega a Christobal Huet il terzo shutout stagionale.

pillole-lna-svizzera-640x320Il Friborgo piange la scomparsa, all’età di settant’anni, di Jean Martinet, Presidente del sodalizio burgundo dal 1988 al 1992, capace di mettere sotto contratto pezzi da novanta come Slava Bykov e Andrei Khomutov. Martinet, oltre ad essere divenuto Presidente onorario del club, ha ricoperto la massima carica federale nel 2003.
I Dragoni rinunciano a prolungare il contratto ad Antti Pihlström, il finlandese torna in patria e si accasa allo Jokerit Helsinki, compagine di KHL.
Niente NHL per James Sheppard: l’attaccante, liberato dai Vancouver Canucks al termine del contratto di tryout, è tornato al Kloten.
Giliati lascia Davos dopo appena tre partite in LNA; la nuova destinazione dell’italocanadese è lo Schwenninger di Pat Cortina.
Il Ginevra trova in Nathan Gerbe il sostituto di Mike Santorelli, recentemente ritiratosi per guai fisici. Lo statunitense, che ha fiirmato un contratto triennale, vanta 403 presenze in NHL ottenute con i Buffalo Sabres e Carolina Hurricanes.

Risultati LNA:
venerdì 14 ottobre
Kloten   – Biel     6-4
Friborgo – Ambrì    3-2 ot
Davos    – Losanna  4-1
Lugano   – Zugo     4-3 ot
Berna    – Langnau  4-1

sabato 15 ottobre
Zugo     – Lugano   5-0
Biel     – Kloten   3-4 ot
Losanna  – Davos    8-1
Ginevra  – Zurigo   4-5 ot
Ambrì    – Friborgo 1-2
Langnau  – Berna    4-0

domenica 16 ottobre
Zurigo   – Ginevra  5-1

Classifica LNA (dopo 14 giornate)
1.Zurigo    30 punti*
2.Zugo      29
3.Losanna   26
4.Kloten    23°
5.Biel      23
6.Berna     22°
7.Lugano    21
8.Ginevra   19
9.Davos     19
10.Ambrì    16**
11.Friborgo 14
12.Langnau  13*
*=una partita in più
**=due partite in più
°=una partita in meno


Top Scorer LNA
#                Club   Punti (reti+assist)
1.D.Hollenstein (Kloten)  18     (9+9)
2.R.Earl        (Biel)    18     (7+11)
3.M.Arcobello   (Berna)   17     (10+7)
4.T.Santala     (Kloten)  17     (7+10)
5.L.Klasen      (Lugano)  17     (4+13)

Top Goalies
#                  Club       Svs%  GAA
1.L.Flueler       (Zurigo)   92,5   1.87
2.C.Huet          (Losanna)  91,2   2.29
3.T.Stephan       (Zugo)     91,1   2.43
4.L.Genoni        (Berna)    92,3   2.51
5.I.Punnenovs     (Langnau)  91,7   2.57

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