Il Caldaro ritrova la vittoria. Varese punito oltremisura

_q3a3825Sul ghiaccio di Caldaro si gioca, per il terzo turno di Campionato di Serie B, la partita tra i padroni di casa e i Mastini Varese. Entrambe le squadre devono cercare di riscattare gli ultimi risultati maturati: i lucci sono reduci dalla sconfitta interna in campionato contro l’Ora (e contro il Ritten nell’anticipo di Coppa Italia), mentre gli ospiti sono usciti sconfitti da Pergine, con qualche recriminazione per entrambe dato che il Caldaro ha visto infrangere i propri tentativi contro l’eccellente prestazione del portiere avversario, mentre i Mastini non hanno saputo approfittare delle diverse situazioni in powerplay contro le linci. Ma è storia della scorsa settimana e non c’è modo migliore che ritornare sul ghiaccio quanto prima e questa è l’occasione.

Varese parte bene, con un buon piglio e trova subito un paio di conclusioni ben controllate dal portiere Andergassen, il quale si ripete ancora in una grande parata su una deviazione di un compagno che stava per infilare l’angolo alto alla sua sinistra. Inizio veloce e piacevole da parte di entrambe le formazioni con i padroni di casa che piano piano provano a prendere campo, ma senza impensierire la difesa giallonera. Il primo powerplay è a favore dei lucci, ma è qui che i Mastini hanno due occasioni macoscopiche: la prima con Silva ben servito da M. Mazzacane e lanciatissimo in solitaria verso la porta ma Andergassen non si fa ipnotizzare, così come anche poco dopo, sempre su Silva, quando chiude il primo palo._q3a3765

La rete del vantaggio altoatesino giunge al 13° minuto, da un’azione sviluppatasi in balaustra con il puck che schizza dal bastone di Daccordo verso la zona centrale del terzo di attacco e trova il bastone di Scelfo il quale è rapidissimo a girarsi e trovare l’angolo basso alla destra dell’incolpevole Tesini.

Alcuni ribaltamenti di fronte portano i Mastini gialloneri a non trovare per un soffio la via del pareggio, mentre Tesini è costretto però ad un paio di interventi davvero positivi sempre su Scelfo, di cui uno veramente strepitoso.

A fine periodo succede di tutto: una bastonata di Waldthaler colpisce al volto Silva (al quale vanno 4 punti di sutura) e da lì si scatena una rissa piuttosto accesa che vede Odoni e lo stesso Waldthaler protagonisti. Per entrambi penalità partita. L’arbitro decide di sospendere il match a 18″ dal termine, con Varese che già era in powerplay, per poi far riprendere il gioco disputando questo tempo mancante e proprio in questa occasione M. Mazzacane trova il pareggio con una bella conclusione arrivata dopo un ingaggio. Terminato così il primo periodo di gioco le ostilità riprendono nel secondo. Due penalità nei primi 6 minuti della ripresa condannano il Varese, che per due volte capitola, prima con Scelfo che coglie impreparato Tesini e poi con Volcan (ancora su assist di Daccordo) che mette in rete dopo uno “sfortunato” intervento del goalie giallonero. Il secondo periodo vede un Varese in lieve difficoltà, a fronte di un Caldaro che ha aumentato la pressione. A poco più di 4 minuti dal termine arriva la quarta marcatura altoatesina ad opera di Gius che ripone in rete un approssimativo intervento del portiere giallonero. I Mastini provano a scuotersi ma il Caldaro ha la partita in controllo e senza particolari emozioni si va al terzo periodo, che si apre con la rete ancora di Scelfo: una rete di rapina, abile ad anticipare sottoporta un intervento in due tempi del portiere di Varese._q3a3693

Varese prova a reagire e parzialmente ci riesce: un siluro di F. Borghi passa vicino al palo, poi Senigagliesi dopo una bella azione si presenta a pochi passi dal portiere ma alza incredibilmente la mira. Ancora il Varese prova la via della rete ma Silva viene fermato da un ottimo intervento difensivo di Massar. Si riscatta Tesini, sull’altro fronte, parando prima col gambale in estensione e poi in tuffo con il guantone, un paio di insidiose conclusioni dei Caldaro dalla media distanza.

La partita viaggia poi verso la sirena finale senza ulteriori emozioni. Varese incassa la terza sconfitta, con un punteggio che forse punisce oltremisura il team lombardo, frutto prevalentemente di sfortunati errori individuali, ma sicuramente può far leva su quanto di positivo mostrato, a partire da un ottimo primo tempo e da un collettivo che non ha palesato particolari difficoltà fisiche. Il Caldaro ha trovato una vittoria che ha permesso di invertire il trend, trovando un discreto ritmo e un buon gioco.

I Mastini ora non avranno tempo per assimilare i nuovi schemi di coach Fedrizzi, infatti giovedì saranno nuovamente sul ghiaccio di casa per l’anticipo della nona giornata, ospitando il forte Merano, prima di prepararsi 3 giorni dopo alla sfida col Milano. Turno sulla carta più abbordabile invece per il Caldaro, che sarà ospitato dal Feltre tra una settimana.

Un paio di citazioni finali: Scelfo per il Caldaro assolutamente il migliore non soltanto per la tripletta realizzata, ma per essersi rivelato elemento prezioso ovunque, anche in fase difensiva. Per il Varese buona prova di Ziliani e positivo il rientro di Di Vincenzo dopo diverso tempo.

CALDARO – VARESE 6-1 (1:1 3:0 2:0)

FORMAZIONI:

H.C. Caldaro: 1 A. Andergassen, (25 Mair), 4 Massar, 7 Al. Andergassen, 10 Thomaser, 15 Waldthaler, 22 Reffo, 23 Rabanser, 29 Volcan, 8 R. Felderer, 9 Tomasini, 14 B. Andergassen, 17 De Donà, 19 S. Andergassen, 24 Fantini, 34 Pircher, 44 Daccordo, 48 Moling, 75 Gius, 89 Scelfo, 91 M. Felderer. All. Karl Anderlan

H.C. Varese: 40 Tesini (29 Bertin), 34 F. Borghi, 42 Termanini, 58 Rivoira, 59 Salomon, 87 Gaggini, 8 Principi, 9 Senigagliesi, 19 Ziliani, 21 M. Mazzacane, 22 E. Mazzacane, 17 Andreoni, 27 Sorrenti, 32 P. Borghi, 67 Silva, 68 Rocca, 71 Mandelli, 75 Di Vincenzo, 88 Privitera, 97 Odoni. All. Massimo Fedrizzi

MARCATORI

(1-0) 12’56” Scelfo (Daccordo)

(1-1) 19’48” (M. Mazzacane (Silva) PP

(2-1) 24’32” Scelfo (Daccordo) PP

(3-1) 26’43” Volcan (S. Andergassen) PP

(4-1) 35’41” Gius

(5-1) 41’28” Scelfo

(6-1) 46’26” M. Felderer (Daccordo)