CHL: al Lugano il primo round contro il Pilsen

Bianconeri vittoriosi 4.1. Nel periodo centrale Hofmann apre le marcature, Klasen raddoppia e Lev accorcia. Fazzini e Gardner chiudono i conti.

Dopo le convincenti vittorie in campionato contro Losanna e Berna, il Lugano ha affrontato alla Resega, nel turno di andata dei sedicesimi di finale di Champions Hockey League, la formazione ceca dell’Hc Pilsen. Nella fase a gironi, i bianconeri avevano vinto il proprio raggruppamento, precedendo nell’ordine i finlandesi del Tappara Tampere e i tedeschi dell’Adler Mannheim. Più complicato, invece, il cammino della formazione del Pilsen che, nel gruppo J, era giunta seconda alle spalle dei campioni slovacchi del Nitra. Terzi ed eliminati i norvegesi dello Stavanger Oilers.

Si è trattato quasi di una formalità per il Lugano, che dimostrava fin dall’inizio la propria superiorità sul ghiaccio, installandosi nel terzo difensivo dei cechi. Dopo un paio di occasioni fallite da Hofmann e Bürgler, i padroni di casa godevano di due minuti di superiorità numerica per uno sgambetto di Lev ai danni di Sartori, ma non riuscivano a capitalizzare la favorevole occasione . Troppo lenta nella circostanza la circolazione del disco per poter impensierire il box-play della formazione di Straka. Se da un lato i bianconeri erano tanto propositivi quanto sterili in fase offensiva, sul fronte opposto, per assistere al primo vero intervento di Merzlikins si è dovuto attendere quasi la sirena di chiusura del primo periodo, quando il portiere lettone è stato costretto a un difficile intervento sulla conclusione ravvicinata di Svoboda.

Nel periodo centrale, però, gli uomini di Shedden spingevano sull’acceleratore aumentando decisamente il loro ritmo. Martensson si procurava una grande occasione, ma Machovsky era bravo a respingere. Era solo il preludio al gol che arrivava poco dopo grazie a Hofmann, che inginocchiandosi sul ghiaccio, finalizzava al meglio l’assist di Hirschi (1.0) al minuto 22:12. Sulla scia del vantaggio raggiunto, I bianconeri raddoppiavano con Klasen, al termine di un’azione tutta di marca svedese (2.0) al minuto 25:23.  Dopo un power-play non sfruttato, i bianconeri, inaspettatamente, si facevano sorprendere dalla formazione ceca. Indrak serviva un buon disco a Lev che batteva Merzlikins con un tiro alla sua destra (2.1) al minuto 35:15.

Il gol riportava in partita gli ospiti, che nonostante fossero fin a quel momento apparsi tutt’altro che irresistibili, in avvio di terzo periodo, erano capaci di andare per ben due volte vicini al pareggio. Prima al termine di un’azione in velocità Svoboda-Lev e successivamente con una conclusione di Yellow Horn, respinta con la solita bravura da Merzlikins. Il Lugano poco dopo era costretto ad affrontare due minuti in inferiorità numerica (fuori Hirschi), ma non correva alcun pericolo. Al minuto 47:37, con l’uomo in più, i padroni di casa giravano definitivamente l’inerzia del match, allungando di nuovo grazie al gol di Fazzini, a coronamento di un’azione Bürgler-Hofmann (3.1). E, poco dopo chiudevano definitivamente i conti per merito di Gardner (4.1) al minuto 49:04. L’ultimo brivido lo procuravano  i cechi colpendo un palo clamoroso con Yellow Horn  Per la gara di ritorno, appuntamento martedì prossimo alla Skoda Arena di Pilsen.

 

Lugano – Pilsen  4 . 1 ( 0 . 0 – 2 . 1 – 2 . 0 )

22 : 12  1 . 0  15. Hofmann ( 8. Hirschi – 98.Brunner )

25 : 23  2 . 0  86. Klasen ( 9.Martensson – 19. Zackrisson )

35 : 15  2 . 1  30. Lev ( 95. Indrak )

47 : 37  3 . 1  17. Fazzini ( 87. Bürgler – 15.Hofmann ) PP1

49 : 04  4 . 1  51. Gardner ( 13. Bertaggia )

Penalità     :  Lugano   3 x 2 min.                                                 Pilsen  4 x 2 min.

Arbitri        :  Lars Bruggemann (Ger)- Marc Wiegand (Sui)   Linesman Roger Burgi (Sui)- Balazs Kovacs (Sui)

Spettatori  : 4763

Lugano : Merzlikins, Wilson-Sartori, Martensson-Zackrisson-Klasen, Furrer(C)-Ulmer, Hofmann-Bürgler-Brunner(A), Hirschi-Sannitz(A), Bertaggia-Gardner-Walker, Fontana, Fazzini-Morini-Reuille. All.Shedden.

Pilsen : Machovsky, Cersnak-Pulpan(A), Kratena(C)-Svoboda-Lev, Kvasnicka-Moravcik, Kubalik-Kodytek-Indrak, Spacek-Slovak, Koreis-Yellow Horn-Johnson(A), Schleiss-Suchy-Svarc. All.Straka.

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