Berna KO all’overtime. Decide Zackrisson

Successo del Lugano 4.3. Avvio choc dei bianconeri subito puniti da Arcobello e Plüss.  Klasen dava il via alla rimonta e le reti di Bürgler e Gardner permettevano il sorpasso. Reichert ristabiliva la partità, ma decideva il gol di Zackrisson nell’overtime.  

Dopo aver conquistato la prima vittoria esterna stagionale contro la capolista Losanna, Il Lugano ha affrontato alla Resega il Berna. Una sfida di grande richiamo, che ha fatto ritornare alla mente dei tifosi bianconeri, l’entusiasmante serie finale dello scorso campionato, terminato però con il successo degli “orsi. I campioni svizzeri, dopo la figuraccia in Coppa costata l’eliminazione ad opera dei Ticino Rockets, arrivavano dal successo casalingo contro lo Zugo, seriamente intenzionati a proseguire nella loro striscia positiva. Tuttavia, la formazione di Jalonen si è presentata in pista largamente rimaneggiata, con soli tre straneri a disposizione. Oltre a Ebbett e Macenauer, i bernesi hanno dovuto rinunciare anche ad attaccanti di grande peso come Rüfenacht, Jobin e Bodenmann. Di contro, i bianconeri, sempre alle prese con un roster molto “corto”, ritrovavano Merzlikins e Bertaggia, che rientrava dopo aver scontato la squalifica patita a Davos. Il Lugano ha potuto così gustarsi una piccola rivincita. Grazie al successo all’overtime.

Grazie a un avvio estremamente aggressivo, gli ospiti trovavano subito la rete del vantaggio con Arcobello, che poteva spingere comodamente il disco in rete, riprendendo una conclusione di Blum respinta da Merzlikins (0.1) al minuto 02:34. Il portiere lettone si rifaceva però, poco dopo, ribattendo il tiro insidioso di Moser. I primi minuti erano un monologo dei campioni in carica che sfioravano nuovamente la rete con Scherwey, poco prima di realizzare il raddoppio grazie a una correzione sotto misura di Plüss su un diagonale dalla linea blu di Noreau, che beffava un esterrefatto Merzlikins (0.2) al minuto 08:21. Scossi dal tremendo uno-due, i bianconeri non riuscivano a rendersi quasi mai pericolosi, fino a quando Klasen, intercettando casualmente un disco a centro pista si proiettava tutto solo verso la porta di Genoni, battendolo con un tiro in mezzo ai gambali (1.2) al minuto 12:56. Il gol dava la carica ai bianconeri che attaccavano con grande vigore. Ma, un fallo a centro pista di Berger, scatenava la reazione violenta di Wilson ( 2 + 2 + 10 min.) che cercava di farsi giustizia da solo contro tutto e tutti. In pista era rissa, con gli arbitri impegnati per qualche minuto per il computo delle penalità Con i due giocatori in panca punti, ai quali si aggiungeva Krueger, i padroni di casa riuscivano a riequilibrare le sorti del match grazie a Bürgler,  dopo un miracolo di Genoni sul tiro di Ulmer (2.2) al minuto 18:27.

Nel periodo centrale, dopo un fallo di Hirschi ai danni di Müller con conseguente power-play per i bernesi, Il Lugano poteva sfruttare a sua volta una superiorità numerica causa una penalità fischiata alla panchina ospite per troppi uomini in pista. I bianconeri sapevano capitalizzare l’occasione favorevole e, grazie alla deviazione vincente nello slot di Gardner sul tiro di Bertaggia si portavano addirittura avanti (3.2) al minuto 24:36. Una situazione davvero impensabile dopo aver visto i primi dieci minuti di gioco. Genoni doveva salvare ancora prima su Zackrisson e successivamente sullo scatenato Bertaggia. Al minuto 30:41, Hofmann, ottimamente servito da Ulmer, si divorava il quarto gol a porta vuota, nel momento migliore della formazione bianconera. Il torto del Lugano, nei minuti finali del periodo, è stato quello di non aver saputo sfruttare al meglio le innumerevoli occasioni costruite e così, come spesso accade, ha dovuto inchinarsi alla magia di Reichert che, con un pregevole assolo, riportava il risultato in parità (3.3) al minuto 35:33. Proprio a fil di sirena, ancora Hofmann, poteva sfruttare meglio un rimbalzo del disco contro la balaustra. La sua conclusione, da posizione favorevole, non inquadrava però lo specchio della porta di Genoni. In avvio del terzo periodo, il portiere ospite contribuiva non poco a tenere a galla la propria formazione, con due interventi prodigiosi su Martensson prima e su Hofmann poi. Le due squadre, dopo aver speso buona parte delle loro energie nei primi quaranta minuti, cercavano comunque di superarsi. Zackrisson e Bürgler hanno avuto sulla stecca la possibilità di chiudere la partita nei tempi regolamentari, ma le occasioni sono sfumate soprattutto per merito di Genoni.  Nell’overtime, in tre contro tre, decideva la rete di Zackrisson (4.3) al minuto 62.04, che portava due punti alla classifica dei bianconeri che chiudevano nel modo migliore il difficile week-end.

Le due formazioni saranno impegnate martedì 4 ottobre nei sedicesimi di finale di CHL. I bianconeri ospiteranno alla Resega il Pilsen, mentre il Berna farà visita alla formazione austriaca dei Red Bull Salzburg.

 

Lugano – Berna  4 . 3 ( 2 . 2 – 1 . 1 – 0 . 0 – 1 . 0 ) dopo t.s.

02 : 34  0 . 1  36. Arcobello ( 58. Blum )

08 : 21  0 . 2  28. Plüss ( 56. Noreau )

12 : 56  1 . 2  86. Klasen ( 22. Ulmer )

18 : 27  2 . 2  98. Bürgler ( 22. Ulmer )

24 : 36  3 . 2  51. Gardner ( 13. Bertaggia – 22. Ulmer ) PP1

35 : 33  3 . 3  26. Reichert

62 : 04  4 . 3  19. Zackrisson ( 9. Martensson )

 

Penalità      : Lugano 6 x 2 min. + 1 x 10 min.              Berna  6 x 2 min.

Arbitri         : Andreas Koch – Marcus Vinnerborg      Linesman : Stany Gnemmi – Roman Kaderli

Spettatori  : 5789

Lugano : Merzlikins,Wilson-Sartori, Klasen(TS)-Martensson-Zackrisson, Furrer(C)-Ulmer, Bürgler-Hofmann-Brunner(A), Hirschi-Fontana, Gardner-Sannitz(A)-Walker, Fazzini, Reuille-Morini-Bertaggia. All.Shedden.

Berna : Genoni, Blum(A)-Untersander, Moser(A)-Arcobello(TS)-Lasch, Gerber-Noreau, Scherwey-Plüss(C)-Hischier, Krueger-Kamerzin, Müller-Reichrt-Berger, Kreis, Meyer-Ness-Randegger. All.Jalonen.

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