Rigori fatali al Milano

Il Milano Rossoblù apre il campionato con una sconfitta ai rigori. Immeritata per quanto mostrato sul ghiaccio, tuttavia gli uomini capitanati da Re posso recriminare per un goal annullato a Petrov, nel secondo tempo, ma anche per la scarsa lucidità sottoporta.

2016_09_24-milano-caldar342-ht1Coach Da Rin punta in avvio di gara sull’affiatamento con la starting line formata dagli ex Valpellice (Schina e Ilic in difesa, Mondon Marin, Petrov e Pozzi in attacco). La gara è giocata a ritmi alti, il Milano è maggiormente pericoloso con le iniziative di Perna, Mondon Marin, Pozzi e Migliore, di contro il Caldaro punge con Martin Pircher senza riuscire a sorprendere Tura. I rossoblù hanno a disposizione anche il primo power play della partita che, tuttavia, non porta a risultati concreti. Anche l’arma del contropiede non sortisce effetti, ne sa qualcosa Vanetti . Nonostante le redini del gioco siano saldamente in mano ai padroni di casa, nei minuti successivi scardinare la gabbia dei Lucci non è impresa facile, gli altoatesini all’occorrenza sanno fare quadrato davanti allo slot di Andergassen. Nel finale Daccordo ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi, nell’uno contro zero, Tura interviene con la stecca senza farsi ingannare dal giocatore più esperto.

2016_09_24-milano-caldar470-ht2Nella frazione centrale si continua a giocare a senso unico: Petrov e Pozzi sfiorano il vantaggio nei primi secondi di gioco. E’ il preludio al goal realizzato, in superiorità, da Petrov, ma annullato da Lottaroli secondo il quale il disco, piazzato nel sette della gabbia alla sinistra del portiere, non oltrepassa la linea di porta. Il forcing del Milano non si arresta, tuttavia gli ospiti, sornioni e cinici, colpiscono al primo contropiede utile: Daccordo e Scelfo ispirano, Michael Felderer finalizza giungendo a rimorchio sul rebound concesso da Tura. Gli uomini di Da Rin subiscono il contraccolpo psicologico e lasciano spazio agli avversari trascinati dai due ex Rittner Buam. Ripresa in mano la situazione, il forcing dei milanesi induce il Caldaro  ad incassare due penalità che consente loro di usufruire di una doppia superiorità di 35”, durante la quale Schina e Perna, quest’ultimo con un pregevole diagonale, ribaltano il punteggio.

2016_09_24-milano-caldar334-gol-miIn apertura di terzo tempo Michael Felderer ha sulla stecca il goal del pareggio, nel ribaltamento di fronte gli risponde Migliore con una discesa infrantasi su Andergassen. Il gioco risulta spezzettato e ad approfittarne è il Caldaro che gela il Palagorà con il diagonale di Waldthaler. Il Milano cala fisicamente con il passare dei minuti, il goal del nuovo vantaggio è ricercato soprattutto in power play. Gli ultimi pericoli sono firmati da Migliore e Piccinelli, i quali non riescono a chiudere il match. In overtime Migliore e, poco più tardi, Latin vanno vicini all’archiviazione della pratica Caldaro. Per dirimere la sfida occorrono i rigori: al quattordicesimo tentativo Daccordo regala ai Lucci una vittoria insperata.

Milano Rossoblù – Caldaro 2-3 so (0-0; 2-1; 0-1; 0-0; 0-1)
Milano Rossoblù:
Alessandro Tura (Riccaardo Pignatti); Andrea Schina – Stefan Ilic – Alessandro Re – Federico Betti – Niccolò Latin – Andrea Fadani; Matteo Mondon Marin – Alexander Petrov – Marco Pozzi – Domenico Perna – Tommaso Migliore – Marcello Borghi – Andrea Vanetti – Lorenzo Piccinelli – Simone Asinelli – Stefano Gherardi – Nicola Zandegiacomo – Andrea Pirelli – Mattia Alario – Samuele Finessi. Coach: Massimo Da Rin
Caldaro: Alex Andergassen (Michael Mair); Alexander Andergassen – Patrick Thomaser – Thomas Waldthaler – Michele Volcan – Florian Massar – Giovanni Reffo – Martin Rabanser; Lorenz Daccordo – Emanuel Scelfo – Michael Felderer – Bastian Andergassen – Patrick Gius – Martin Pircher – Raphael Felderer – Simon Andergassen – Mirco Fantini. Coach: Karl Anderlan
Arbitro: Fabio Lottaroli Linesmen: Willy Volcan e Giovanni Terragni
Penalità: Milano Rossoblù 8 (2/2/4/0) – Caldaro 20 (4/8/4/4)
Tiri: Milano Rossoblù 52 (17/17/15/3/0) – Caldaro 28 (8/10/9/0/1)
Marcatori: (0-1) 27.03 Michael Felderer (Lorenz Daccordo – Martin Pircher); (1-1) 38.05 Andrea Schina (Domenico Perna – Marcello Borghi) PP2; (2-1) 38.46 Domenico Perna (Aleksandr Petrov) PP; (2-2) 43.20 Thomas Waldthaler (Michael Felderer); (2-3) Lorenz Daccordo (rigore)
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