Milano corsaro in amichevole a Varese

Anche il Varese tocca il ghiaccio a una settimana dall’inizio del campionato di Serie B e lo fa con un test amichevole importante, contro una compagine che sarà certamente tra le primissime protagoniste del torneo, ossia il Milano. Si gioca al Palalbani di Varese davanti ad un pubblico voglioso di godersi una bella partita, che conta anche da un buon gruppo di tifosi meneghini che hanno sostenuto la loro squadra con entusiasmo e vivacità.

Il roster dei Mastini è rimpolpato dai nuovi acquisti, compreso l’attaccante ultimo arrivato Alex Silva che avrà il compito, insieme ai suoi compagni, di capitalizzare al massimo le occasioni che durante la stagione capiteranno sui bastoni gialloneri. Il Milano è forte dei nuovi innesti Petrov e Ilic difensore ceduto proprio dal Varese e delle conferme di Marcello Borghi e Dominic Perna, autori nella scorsa stagione di statistiche importanti.

Il Varese inizia con Tesini in porta (uno dei tanti ex in pista) che è subito chiamato ad una parata sicura dopo 3’20” su un’incursione avversaria, ma poco dopo non può nulla quando in superiorità numerica da distanza ravvicinata al 3’57” Petrov realizza la prima rete rossoblu.

Varese in lieve difficoltà in questi primi minuti e soltanto un’azione di E. Mazzacane risce a scaldare i guantoni al goalie avversario. Ancora in superiorità numerica all’8’04” nuovamente Petrov realizza il raddoppio: fatali per adesso due penalità inferte ai gialloneri i quali non hanno nemmeno avuto il tempo di schierare la difesa che già dovevano raccogliere il disco in rete.

Si replica il copione poco dopo, quando la questione si ripete con le stesse modalità ed è ancora Petrov a trovare il pertugio giusto per la sua momentanea tripletta.

Al 15° i Mastini hanno la possibilità di sfruttare l’uomo in più per due minuti, ma l’azione giallonera è macchinosa e non riesce ad essere efficace.

Il secondo periodo si apre ancora con un powerplay a favore del Milano, il quale ci impiega il tempo di un battito di ciglia a schierarsi con lo schema di attacco, ma sul finire della superiorità, questa volta infruttuosa per i colori rossoblù, è M. Mazzacane a ripartire costringendo alla penalità Ilic. I Mastini riescono a disporsi meglio e imbastire l’azione di attacco, ma senza particolari patemi per la difesa ospite, anche perchè dopo un minuto la parità numerica è ristabilità a causa di un’ulteriore penalità inferta ai gialloneri.

Sussulto giallonero al 27° con una bella azione che porta alla conclusione di F. Borghi dalla distanza che trova però Tura attento; sul capovolgimento di fronte è la squadra meneghina a impensierire seriamente Tesini il quale respinge due volte su Pozzi, prima da posizione lievemente defilata e, a distanza di un decina di secondi, da posizione più centrale.

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Al 32’36” è Privitera che lanciato in velocità costringe Tura a deviare il puck col gambale. Lo stesso estremo milanese si ripete immediatamente dopo con una decisiva deviazione di pattino che imepdisce ancora a Privitera di raggiungere il disco, mentre l’azione fotocopia di quache istante dopo si spegne per imprecisione del passaggio finale di un attaccante dei Mastini, i quali paiono essersi scossi quel “timore” e quella “timidezza” di questa prima mezz’ora. Silva prova a chiudere a rete una bella trama offensiva, ma Tura respinge al minuto 37′.

Una distrazione del Milano (ritardo di gioco) regala due minuti di superiorità al Varese in più fin dall’inizio dell’ultimo periodo, ma i Mastini non riescono mai ad impensierire gli avversari e prima del termine della penalità stessa “ricambiano” il favore. Una conclusione di Mondon sfiora l’incrocio alla destra del goalie giallonero e proprio il rientrante Andreoni prova un angolo impossibile senza che Tura si faccia però sorprendere.

Dopo quattro minuti del terzo tempo si accende una rissa che costringe l’arbitro a spedire in panca puniti un giocatore per parte: Salomon per il Varese (5 minuti) e Latin per il Milano (penalità partita).

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Al minuto 47’28” il Palalbani esulta per un tiro di  precisione di Odoni che si insacca nella gabbia avversaria, consentendo al varese di accorciare le distanze. I Mastini hanno una ghiotta occasione a minuto 49′, conuna doppia superiorità, ma il 5 contro 3 produce soltanto un palo clamoroso di F. Borghi. Nel successivo powerplay dovuto alla penalità di 5 minuti inferta agli ospiti, la difesa milanese controlla bene e Tura appare sempre attento nonostante gli attacchi gialloneri.

Al 54° Milano può “respirare” beneficiando di una superiorità numerica, che si infrange sul muro difensivo dei padroni di casa, bravi a non disunirsi.

Occasionissima per il Varese a quattro minuti dal termine, quando Privitera è costretto da un difensore ad allargarsi, ma riesce a servire al centro un compagno, la cui deviazione non è sufficiente a battere il portiere.

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L’ultima occasione per il Milano è di Piccinelli, che dalla media distanza impegna Tesini che pinza il puck, mentre dall’altra parte uno splendido inserimento di Merzario non è premiato dalla rete in quanto il disco passa largo. L’ultimo minuto, giocato ancora in powerplay dai Mastini, non porta frutto alla compagine di casa.

Milano si trova a memoria e gioca un buon hockey fatto di piacevoli trame che scorrono fluide, dimostrate soprattutto nei primi dieci minuti del secondo tempo e trova una velocità estrema a schierarsi in powerplay. I nuovi innesti si sono inseriti perfettamente all’interno di un’ossatura esistente e solida. I Mastini invece, dopo un inizio incerto e caratterizzato da qualche penalità di troppo (risultate decisive), hanno saputo ricompattarsi e trovare una certa quadratura soprattutto a partire dalla seconda parte del secondo periodo di gioco. L’impressione è che i tanti volti nuovi debbano ancora trovare il giusto inserimento e la giusta intesa ed è cosa comprensibile e naturale, palesata da qualche imprecisione di troppo e da una certa difficoltà nell’impostare il powerplay. Entrambe le squadre sono apparse comunque fisicamente già in buona condizione, nonostante manchi ancora una settimana al via.

Dal prossimo week end infatti sarà campionato e si farà sul serio.

VARESE – MILANO 1-3 (0:3 0:0 1:0)

FORMAZIONI

HC MASTINI VARESE: 45 Tesini, (29 Bertin), 34 F. Borghi, 11 Frizzera, 87 Gaggini, 54 Salomon, 25 Tremontin, 23 Rivoira,. 17 Andreoni, 69 P. Borghi, 71 Mandelli, 22 E. Mazzacane, 10 M. Mazzacane, 31 Merzario, 97 Odoni, 4 Principi, 88 Privitera, 91 Rocca, 9 Senigagliesi, 21 Silva, 27 Sorrenti, 12 Ziliani. All. Massimo Fedrizzi

HC MILANO: 35 Tura, (31 Pignatti), 27 Fadani, 21 Ilic, 96 Latin, 4 Schina, 45 Alario, 18 Asinelli, 23 M. Borghi, 55 Gherardi, 19 Mondon, 15 Perna, 72 Petrov, 71 Piccinelli, 29 Pozzi, 17 Vanetti, 25 Zandegiacomo. All. Massimo Da Rin

MARCATORI

(0-1) 3’57” Petrov (Perna, M. Borghi) PP

(0-2) 8’04” Petrov (Perna, M. Borghi) PP

(0-3) 10’21” Petrov (Schina, M. Borghi) PP

(1-3) 47’28” Odoni (F. Borghi)

PENALITA‘: Varese 19′, Milano 36’