Qual. Olimpiche: La Norvegia spegne i sogni olimpici degli Azzurri

(Oslo) – L’Italia tiene testa ad una Norvegia in cerca di riscatto, dopo il mezzo passo falso con il Kazakistan; la vittoria della Francia contro gli asiatici, nel pomeriggio, obbliga i padroni di casa a vincere nei 60’ ed ottenere i tre preziosi punti in palio per rimanere in corsa promozione.

2016_09_02 norvegia italia_162Mair conferma le linee presentate contro i transalpini ed inserisce a difesa della gabbia l’esperto Cloutier; sin dai primi minuti la gara è a senso unico: gli scandinavi puntano su aggressività e ritmi alti: nel primo minuto di gioco, le prime conclusioni sono di Zuccarello e Mathis Olimb; l’intervento più importante Cloutier lo esibisce sul tentativo di deviazione, altezza del palo sinistro, di Roymark. Il bombardamento norvegese è incessante, la squadra difende con ordine, riuscendo di tanto in tanto a spezzare l’assedio: il primo tiro Azzurro verso la gabbia avversaria è di Morini al 5.46. Una carica scorretta di Martinsen, ai danni di Stefano Marchetti, è sanzionato con un 2+10, e dà la possibilità al Blue Team di giocare il primo power play della gara. Scontata la penalità, la Norvegia riprende in mano le redini del gioco e passa in vantaggio con Mathis Olimb che finalizza il taglio orizzontale di Thoresen. Gli Azzurri incassano il colpo, ma continuano a giocare senza disunirsi, sebbene la pressione vichinga non accenni a diminuire. La fase di apnea è interrotta alla seconda superiorità, grazie al quale l’Italia intravede lo specchio della gabbia con Scandella (alto sulla traversa) e Gellert (tiro centrale dalla blu bloccato da Haugen). Se il power play della Nazionale italiana non riesce ad offendere, quello degli scandinavi è letale con Kristiansen.

2016_09_02 norvegia italia_455Il leit motiv della gara non cambia fino a metà gara; gli Azzurri si fanno comunque apprezzare con la discesa innescata da Zanatta e terminata da Gander e, poco più tardi, dalla sassata dello stesso bolzanino. L’intensità dei norvegesi diminuisce col passare dei minuti e l’Italia guadagna metri ghiaccio impegnando Haugen con il diagonale di DiCasmirro. L’allungo nordico potrebbe essere firmato da Ken Andre Olimb, il palo gli nega il goal. L’Italia prende coraggio ed accorcia con Traversa che ribadisce in rete il rebound di Haugen sulla conclusione di Spinell, ispirato dallo stesso torinese. L’intensità della Norvegia cala col passare dei minuti, anche in power play gli uomini capitanati da Tollefsen non riescono più ad essere pericolosi come ad inizio gara.

2016_09_02 norvegia italia_204Nel terzo tempo la priorità della Norvegia è quella di chiudere l’incontro, dal canto loro, gli Azzurri giocano senza condizionamenti costringendo i padroni di casa a giocare sul fisico per impedire pericoli dalle parti di Haugen. Da un errore in fase d’impostazione norvegese, Scandella si ritrova sulla stecca il disco del pareggio, neutralizzato da Haugen. Dalla parte opposta Norstebo e Rosseli Olsen esaltano le doti di Cloutier, il quale deve arrendersi al missile lanciato dalla blu da Holos. A 6’ dalla fine Anton Bernard, sanzionato con un 5+20 per spearing, costringe i suoi uomini a giocare inferiorità e la Norvegia ne approfitta per puntellare il punteggio sul definitivo 4-1 con Martinsen.

 

Norvegia – Italia 4-1 (2-0; 0-1; 2-0)
Norvegia: Lars Haugen (Steffen Søberg); Jonas Holøs – Mattias Nørstebø – Dennis Sveum – Ole-Kristian Tollefsen – Stefan Espeland – Henrik Ødegaard – Christian Kåsastul; Anders Bastiansen – Mats Zuccarello – Patrick Thoresen – Ken Andre Olimb – Mathis Olimb – Mats Rosseli Olsen – Mathias Trettenes – Martin Røymark – Andreas Martinsen – Tommy Kristiansen – Eirik Salsten – Kristian Forsberg – Niklas Roest. Coach: Petter Thoresen
Italia: Frédéric Cloutier (Andreas Bernard); Alex Trivellato – Thomas Larkin – Stefano Marchetti – Alexander Gellert – Luca Zanatta – Armin Hofer – Enrico Miglioranzi – Hannes Oberdörfer; Giovanni Morini – Diego Kostner – Simon Kostner – Markus Gander – Nathan DiCasmirro – Raphael Andergassen – Markus Spinell – Tommaso Traversa – Michele Marchetti. Coach: Stefan Mair
Arbitro: Jozef Kubuš (Slovacchia) e Stephen Reneau (Stati Uniti) Linesmen: Balázs Kovács (Ungheria) e Joep Leermakers (Olanda)
Penalità: Norvegia 14 (14/0/0) – Italia 31 (2/2/27)
Tiri: Norvegia 34 (16/7/11) – Italia 13 (4/6/3)
Marcatori: (1-0) 08.35 Mathis Olimb (Patrick Thoresen); (2-0) 18.39 Tommy Kristiansen (Mats Zuccarello – Jonas Holøs) PP; (2-1) 34.51 Tommaso Traversa (Markus Spinell); (3-1) 51.26 Jonas Holøs (Mathis Olimb – Ken Andre Olimb) PP; (4-1) 57.51 Andreas Martinsen (Ken Andre Olimb) PP
Spettatori: 3.751
MVP: Jonas Holøs (Norvegia) e Raphael Andergassen (Italia)

Classifica: Francia p.ti 5; Norvegia p.ti 4; Kazakistan p.ti 2; Italia p.ti 1