L’Alps Hockey League è ora realtà

Al Palazzo del Coni di Milano si è ufficializzata la creazione della ALPS HOCKEY LEAGUE formata da tre Federazioni: quella italiana  (FISG) rappresentata dal Presidente Andrea Gios, quella  austriaca (ÖEHV) con il presidente Dieter Kalt, e da quella slovena (HZS) con il presidente Matjaz Rakovec. Le tre federazioni si erano già accordate per questo campionato transnazionale il 21 maggio durante il Congresso della IIHF a Mosca, ma da oggi tutto è ufficiale.

KALT GIOS E RAKOVEC

Kalt, Gios e Rakovec

A fare gli onori di casa è stato il Presidente Andrea Gios:

“Devo ringraziare innanzitutto i miei due colleghi di Austria e Slovenia, Dieter e Matjaz con i quali abbiamo stretto questo importantissimo accordo che significa una grande collaborazione futura tra le nostre Federazioni per migliorare e sviluppare il nostro hockey.  Soprattutto anche per dare opportunità ai nostri ragazzi di giocare a livelli sempre più alti.”

Non mancano ovviamente anche i ringraziamenti alla IIHF che ha avvalorato questo accordo e che vede in essi uno sviluppo per tutto il sistema hockey europeo. Con questa intesa anche la Federazione italiana è in piena linea con il progetto generale dello sviluppo dell’hockey.

“Le tre nazioni – continua Gios – si uniscono  per creare una lega di alto livello anche professionistico. Ogni nazione avrà diritto di determinare criteri di crescita e di sviluppo. Per questo motivo è stato creato un BOARD che detterà le norme. In questo organo organizzativo fanno parte: Peter Schramm, della ÖEHV  in qualità di Chairman, mentre i membri saranno per la Fisg Italiana Tommaso Teofoli ,  per la slovena HZS Dejan Kontrec, per l’austriaca ÖEHV Alexander Gruber. La creazione della ALPS HOCKEY LEAGUE  è un progetto di grande rilievo con un tasso tecnico elevato e sicuramente migliore a confronto di quello precedente. Questa lega è ben diversa dalle altre leghe precedentemente fondate perché ha nel suo animo tre federazioni con l’obiettivo primario lo sviluppo dell’hockey con i atleti locali.  Il nostro intento è quello di far crescere il movimento hockeistico di questa parte dell’Europa, utilizzando quindi lo scambio di esperienze tra le varie nazioni. Come Federazione cercheremo di allargare la base territoriale verso nordovest anche se purtroppo sia Milano che Torino non faranno parte per ora del progetto mentre Valpellice è ancora in dubbio. “

Anche il Presidente della Federazione austriaca Dieter Kalt, Dieter Kaltperaltro con un glorioso passato da giocatore nel Klagenfurt e nella Nazionale, ha ricordato che già nel passato ci sono stati accordi tra le varie nazioni (per esempio l’Alpen Liga) e quindi questa nuova lega non può che dare buoni frutti.

“Con il supporto della consolidata Ebel, le squadre dovranno ora organizzarsi e cercare il miglior assetto anche manageriale per poter aderire a questo nuovo campionato.”

Matjaz Rakovec, RakovecPresidente della Federazione slovena sottolinea l’importanza della costituzione di un campionato transfrontaliero:

“Come Presidente sono molto orgoglioso di far parte di questo nuovo movimento. In Slovenia ci sono solo sette impianti sportivi per l’hockey, e per il prossimo anno solo tre squadre slovene parteciperanno alla  ALPS HOCKEY LEAGUE: Jesenice sarà una delle protagoniste. Peccato che ai Mondiali di Top Division ci saranno solo Italia e Slovenia, mentre l’Austria non è riuscita a passare”.

Il titolo di Campione d’Italia verrà assegnato al termine della regular season: si procederà con l’organizzazione di una final four oppure di un playoff per consegnare lo scudetto tricolore. Per quanto riguarda i termini di iscrizione alla  ALPS HOCKEY LEAGUE, entro il 15 di giugno la Fisg e tutte le altre due Federazioni dovranno avere la conferma della partecipazione da parte delle squadre. A breve si riunirà il BOARD e quindi prossimamente le squadre potranno avere i dettagli per l’iscrizione. Non si sa ancora nulla sulla formula del campionato: tutto verrà reso noto solo a settembre durante la conferenza stampa che si terrà a Vienna. Anche club che ora militano nella KHL hanno dato la loro disponibilità ad avere una seconda formazione in ALPS HOCKEY LEAGUE. Molto probabilmente le squadre verranno divise in gironi in base alla zona di provenienza. Le regole dettate dalla Fisg due anni fa non verranno cambiate: il regolamento interno ad ogni federazione rimarrà invariato anche per l’ALPS HOCKEY LEAGUE.