Top Division 2016: Sorpresa Bielorussia, Svizzera all’ultimo minuto

Nel Gruppo A i successi di Svezia e Svizzera proiettano le due Nazionali in zona playoff; Lettonia e Kazakistan sempre più in piena bagarre retrocessione. Nel Gruppo B la Bielorussia batte la Slovacchia ed inguaia l’Ungheria, ultima in classifica, sconfitta 3-0 dalla Finlandia.

Gruppo A

I ragazzi di coach Patrick Fischer conquistano un’altra vittoria importante per mantenersi nella parte alta della classifica. Non possono dire lo stesso i lettoni che incassano l’ennesimo colpo a pochi secondi dal termine. Il primo tempo vede entrambe le squadre procedere a rilento ed in fase di studio, neanche i power play non vengono sfruttati. Nel secondo periodo avviene l’esatto opposto con gli elvetici che partono a mille, capeggiati da Niederreiter, riescono a portarsi sul 3-0 nell’arco di cinque minuti. I baltici riescono a rispondere conducendo il gioco per la seconda parte del periodo grazie alla doppietta di Redlihs, che sfrutta in pieno i due power play, e Kenins. Decisiva l’ultima frazione, a regalare il vantaggio agli svizzeri è Andrighetto dopo 5’56” di gioco, ma dopo appena 26” secondo i lettoni rispondono prontamente con l’imponente Sirokovs. Con il punteggio sul 4-4 tutto fa pensare all’overtime, ma prontamente il difensore svizzero Blum cancella ogni speranza lettone di conquistare qualche punto prezioso per la classifica.
Svizzera-Lettonia 5-4 (0-0; 3-3; 2-1)
Marcatori: (1-0) 23:33 Nino Niederreiter (Sven Andrighetto – Raphael Diaz) PP; (2-0) 26:06 Nino Niederreiter (Felicien du Bois – Raphael Diaz) PP; (3-0) 28:30 Gregory Hofmann (Sven Andrighetto – Reto Schappi); (3-1) 33:24 Mikelis Redlihs (Kristaps Sotnieks – Oskars Cibulskis) PP; (3-2) 37:23 Mikelis Redlihs (Kristaps Sotnieks – Oskars Cibulskis) PP; (3-3) 38:36 Ronalds Kenins; (4-3) 45:56 Sven Andrighetto (Patrick Geering); (4-4) 46:22 Aleksejs Sirokovs (Guntis Galvins – Kaspers Daugavins); (5-4) 58:31 Eric Blum.

Sempre nel gruppo A è da segnalare la brillante vittoria della Svezia sospinta dalla tripletta di Gustav Nyquist, fin qui miglior realizzatore del torneo. Nonostante il tifo dei numerosi tifosi kazaki presenti all’ Ice Palace di Mosca, la squadra asiatica riesce ad accorciare le distanze solamente nel terzo tempo quando ormai il risultato è ampiamente compromesso. Serata da dimenticare per la difesa kazaka e per l’incerto portiere Kolesnik, sostituito all’inizio del secondo periodo. Con questa vittoria la Svezia raggiunge al primo posto la Repubblica Ceca che domani incontrerà la Norvegia.
Svezia – Kazakistan 7-3 (3-1; 3-0; 1-2)
Marcatori: (1-0) 12:20 Mikael Backlund (Linus Omark – Adam Larsson); (2-0) 15:11 Linus Klasen (Gustav Nyquist – Alexander Wennberg); (3-0) 16:15 Adam Larsson (John Norman – Mattias Sjogren); (3-1) 19:59 Dustin Boyd (Nigel Dawes) PP; (4-1) 24:25 Gustav Nyquist (Alexander Wennberg – Linus Klasen) PP; (5-1) 28:51 Gustav Nyquist (Linus Omark – Jimmie Ericsson); (6-1) 30:42 Alexander Wennberg SH; (6-2) 46:49 Vladimir Markelov (Konstantin Pushkaryov – Ilya Solaryov); (6-3) 47:57 Roman Savchenko (Yevgeni Rymarev – Pavel Poluektov); (7-3) 54:02 Gustav Nyquist (Johan Fransson – Alexander Wennberg) SH.

Classifica: Repubblica Ceca 8, Svezia 8, Svizzera 7, Russia 6, Norvegia 5, Danimarca 4, Kazakistan 2, Lettonia 2

Gruppo B

La Bielorussia riesce a conquistare tre punti preziosi sconfiggendo la Slovacchia. Dopo il doppio vantaggio degli slovacchi, Gotovets e compagni riescono a ribaltare il risultato nel terzo drittel. I biancorossi aumentano notevolmente il ritmo bruciando la difesa avversaria, ne è un esempio il gol del pareggio di Gavrus: in velocità l’attaccante penetra nel terzo difensivo avversario spiazzando Hudacek. La stessa cosa avviene più tardi con un’ottima ripartenza di Lisovets e rete di Stepanov. A mettere la ciliegina sulla torta è la fucilata di Linglet, ormai solo davanti alla porta di Hudacek.
Slovacchia – Bielorussia 2-4 (0-0; 2-0; 0-4)
Marcatori: (1-0) 20:47 Andrej Sekera (Martin Reway – Marko Dano) PP2; (2-0) 36:26 Tomas Jurco (Juraj Mikus – Libor Hudacek); (2-1) 42:22 Kiril Gotovets (Yevgeni Lisovets); (2-2) 48:34 Artur Gavrus (Kiril Gotovets – Yevgeni Kovyrshin); (2-3) 54:42 Andrei Stepanov (Yevgeni Lisovets); (2-4) 57:16 Charles Linglet (Geoff Platt – Yevgeni Lisovets).

Al Palazzo dello sport di San Pietroburgo va in scena uno storico incontro: per la prima volta nella storia dei Mondiali di Top Division si scontrano Finlandia ed Ungheria. Uno scontro tra le squadre agli estremi della classifica del gruppo B. Nonostante il grosso divario tra le due compagini, i neopromossi riescono a gestire le incursioni avversarie per 35 minuti, ma i finlandesi hanno saputo imporsi al meglio con la loro tenacia, velocità e forza. Nel terzo periodo i finlandesi chiudono definitivamente i conti dopo alcuni minuti con Koivu e Barkov, agli ungheresi non resta che pensare al “pericolo retrocessione”.
Finlandia – Ungheria 3-0 (0-0; 1-0; 2-0)
Marcatori: (1-0) 36:22 Atte Ohtamaa (Leo Komarov); (2-0) 49:27 Mikko Koivu (Mikael Granlund – Leo Komarov); (3-0) 56:34 Aleksander Barkov (Patrik Laine – Jussi Jokinen) PP.

Classifica: Finlandia 12, Canada 9, Slovacchia 6, Francia 5, Germania 4, USA 3, Bielorussia 3, Ungheria 0