Mondiali 1a Div A: sorpresa Corea, doppietta Austria

(Katowice) Capolavoro firmato Jim Paek nella prima vittoria in Divisione 1 della Corea del Sud, a superare per 4-1 la Polonia frutto di un’ottimo pattinaggio, azioni ben gestite ed un gruppo che si conosce a meraviglia militando per la maggior parte nello stesso team coreano (Halla Anyang) fresco campione della Asian League; nel serale l’ Austria piega solo nel terzo finale la strenua resistenza del Giappone nel segno di Capitan Lebler.

Slovenia-Italia 3-1 (1-0;0-1;2-0)

2016_04_24 polonia corea 76Polonia-Corea 1-4 (0-0;0-2;1-2)
Reti: 21:24 M.Swift (Sanghoon,Minho); 24:04 M.Swift (Sanghoon); 48:51 G.Pasiut; 50:13 M.Swift (Don Ku,Minho); 58:45 K.Sangwook (Kisung) EN. 

Entrambi i team sono alla ricerca della prima vittoria dopo gli iniziali KO subiti rispettivamente da Italia ed Austria, col pallino iniziale del gioco in mano agli asiatici che stazionano senza concretizzare dalle parti della difesa polacca stretta a riccio sul proprio estremo. L’inerzia di gioco poi gira per i biancorossi che, prima con un assolo di Wronka poi con un doppio tentativo di Baginski, scaldano i buoni riflessi di Dalton. Sul 4vs4 di metà periodo gli special team non incidono più di tanto, così come la Polonia con l’uomo in più sul ghiaccio che non trova azioni degne di nota; sul finire invece una bella azione insistita corale dei padroni di casa a trovare presente l’estremo naturalizzato coreano che nega successivamente a Chmielewski la rete del vantaggio proteso di gambale.

Ad inizio del terzo centrale, l’asse della seconda linea Sanghoon/Swift confeziona un micidiale 1-2 nel giro di 3’ a tagliare le gambe alla Polonia: da un paio di ottime sortite corali, la Corea finalizza al meglio col naturalizzato coreano/canadese a punire doppiamente Odrobny. Nel mezzo i padroni di casa si divorano la rete con Kolusz (1vs0) ma è la Corea ad avere dalla sua le redini della gara: prima Donku viene pinzato alla stragrandissima dal goalie biancorosso poi Hyung Yun si vede deviare di quel tanto che basta la conclusione mentre con l’uomo in più sul ghiaccio non crea pericoli di rilievo. La Polonia, sentendo sia la pressione ai massimi interna anche dopo il KO col Blue Team, non riesce a giocare al meglio mancando incredibili azioni (vedi Chmielewski a slot semi-sguarnito) e nel finale arrivano quasi a dimezzare lo sconto in un paio di ottime azioni mancando sempre però l’acuto davanti ad un attentissimo Dalton.

La Corea tenta di portare dalla sua la partita (evanescente PP) mancando con Jin Hui, Radunske (1vs0!) e Wonjun il colpo del KO ad una Polonia giustamente protesa in attacco a concedere praterie in difesa. Da un disimpegno errato coreano, i biancossi accorciano le distanze con Pasiut a fulminare il sempre bravo Dalton; 2’ dopo però Swift cala l’hat-trick superando per la terza volta Odrobny con un assolo a rispedire a debita distanza i padroni di casa. Insicurezza e cronometro decisamente corto, costringono i volenterosi polacchi a sortire azioni frettolose ed individuali (vedi Kolusz e Malasinski) mentre Borzecki si divora la rete della speranza. A meno di 2’ dalla fine Plachta richiama il proprio goalie per l’uomo in più sul ghiaccio ma, eccezion fatta una ‘easy’ pinzata di Dalton (32sv!) la Corea archivia la pratica con la rete del 4-1 in EN con Sangwook per la gioia della nutrita e colorata rappresentanza coreana sulle tribune silenzione di Katowice; Swift e Borecki sono premiati quali migliori giocatori della sfida.
Domani riposo per entrambe a riprendere le ‘ostilità’ martedì con la Corea impegnata nel derby asiatico mentre la Polonia incrocerà le stecche contro la forte Slovenia.

Austria-Giappone 3-1 (1-1;0-0;2-0)
Reti: 2:49 N.Petrik (Geier,Schiechl); 17:50 S.Takahashi (Yamashita,Nishiwaki) PP; 43:31 B.Lebler (Geier,Herburger); 50:05 R.Herburger (Lebler,Geier).

team austriaInizio veemente del Wunder Team a prendere subito residenza nel terzo difensivo giappone sin dai primi scambi; l’Austria passa in vantaggio al 3’ con Petrik a bucare un poco reattivo Onada (che sostituisce l’ex Nhler Fukufuji) nel classico 5-hole; la pressione degli alpini è il leit-motiv di quasi tutto il primo terzo con Lebler tra i più reattivi a far girare bene sia il team sia la velocità del puck. Il Giappone però fa buona guardia davanti al proprio slot e con l’uomo in più sul ghiaccio pareggia con la spizzata di Takahashi a mandare a farfalle Starkbaum a 3’ dal termine; i primi venti minuti si chiudono con l’Austria in avanti.

Anche nel terzo centrale è l’Austria a mantenere il pallino del gioco mancando però l’acuto davanti allo slot di Onoda ben protetto dalla propria retroguardia (vedi Hashida); per contro invece il poco operoso estremo austriaco ben si disimpegna sul furetto Kuji in una doppia sortita ravvicinata. Nonostante un power-play per parte senza troppi spunti, le occasioni non mancano agli alpini (ben 13 conclusioni) col nuovo entrato Hofer ed i soliti Lebler e Schiechl; sul finire si riaffacciano i nippponi ad un niente dalla rete per Kuji a mancare la ribattuta a rete.

Gli ultimi 20’ si aprono col PP giapponese che, nonostante una buona circolazione del puck non concretizza mentre, tornati in parità numerica, l’Austria passa con Capitan Lebler dimenticato dalla difesa del Sol Levante per superare Onada alla disperata per il vantaggio biancorosso. Il match vive una fase di stallo (compensata dalla festosa tifoseria austriaca sugli spalti) con gli stessi ragazzi di Ratushny ad andare a referto con Herburger (1+1 alla fine come Lebler) che in sotto misura supera l’estremo nipponico. Onoda (34sv alla fine) si supera in paio di buonissimi interventi col Giappone a crescere sulla distanza mancando di un niente la rete che potrebbe riaprire la contesa con Obara e Yanadori ma Starkbaum (26 interventi) è vigile e presente. Coach Thomson gioca gli ultimi 2’ con l’uomo in più di movimento senza però glorie alcune con l’Austria a fare doppietta con i team del continente asiatico mentre il Giappone rimane a bocca asciutta. Migliori uomini sul ghiaccio risultano essere (a sorpresa) Lembacher per l’Austria e Tanaka per gli orientali che alla ripresa (come detto) incroceranno i sudcoreani col Wunder Team a giocare contro l’Italia.

Risultati Odierni (24/4)
Slovenia-Italia 3-1 (1-0;0-1;2-0)
Polonia-Corea 1-4 (0-1;0-1;1-2)
Austria-Giappone 3-1 (1-1;0-0;2-0)

Classifica: Slovenia 6 punti, Austria 5, Corea 4, Italia 3, Polonia e Giappone 0.

Domani riposo; sfide del 26/4
Ore 13:Corea-Giappone
Ore 16:30 Austria-Italia
Ore 20 Slovenia-Polonia