Mondiali 1a Div. A 2016: Slovenia OK, Austria col fiatone

(Katowice)-Inizio col botto per la Slovenia, ad asfaltare nell’apertura della rassegna dei Mondiali 2016 di Prima Divisione A il Giappone con un perentorio 7-1 mentre l’Austria supera solamente agli shootouts una mai doma Corea del Sud.

Giappone-Slovenia 7-1 (0-1;0-4;1-2)
Reti: 7:35 J.Urbas (Pance,Kovacevic); 21:40 J.Urbas (Repe,Verlic) PP; 29:31 M.Verlic (Urbas,Kristan) PP; 33:19 A.Music (Ograjensek,Kuralt); 39:17 M.Verlic (Urbas;Pance); 54:46 S.Kuji (Yamashita); 57:18 K.Ograjensek (Music); 58:12 Z.Pance (Urbas;Verlic).

2016_04_23 giappone-slovenia 35 2Nonostante l’assenza del talentuoso Jan Mursak, ancora ai box dopo il secondo round in KHL ed un Anze Kopitar da valutare dopo la fresca eliminazione in nordamerica, vede la Slovenia, grande favorita della rassegna polacca, prendere il pallino del gioco sin dal primo terzo col Giappone a ben difende lo slot, provando a limitare i danni sin dall’inizio al cospetto dei più quotati alpini: nei primi 5’ è un semplice monologo sloveno col team di Nik Zupancic a mostrare sin da subito un’ottima intesa tra tutte le linee (bene lo special team con Hebar-Kranjc) a costringere quasi costantemente gli orientali in difesa; da un acuto di Capitan Urbas, nasce la rete del vantaggio europeo con un polsino velenoso a superare Fukufuji sul poprio palo.
Il Giappone si mostra dalle parti di Kristan (penalità di Music) con Obara e Ueno a far ‘sporcare’ lo stesso estremo sloveno praticamente poco impegnato per tutto il primo terzo; l’asse Urbas-Pance mostra i maggiori pericoli dalle parti offensive nonostante si contino col contagocce le conclusioni del primo drittel, con gli sloveni ben sempre padroni del ghiaccio e ben figurare tra passaggi millimetrici e senso della posizione degno della miglior chemistry.

Nel secondo terzo la Slovenia aumenta ancor di più la pressione verso lo slot nipponico concretizzando sin da subito un 5vs3 iniziale, con Fukufuji spedito in panca da coach Thomson dopo il raddoppio di Urbas non esente da colpe dopo aver salvato il salvabile con la doppia inferiorità. Il Giappone non riesce a far breccia dalle parti di Kristan (sei parate relativamente comode nel secondo periodo) mentre in fase difensiva lo stesso Onoda resta quasi sempre solo a fronteggiare le folate slovene che incidono come un coltello caldo nel burro della difesa nipponica; se Ticar si divora la rete a porta sguarnita, Ropret fa i conti con la reattività del backup giapponese mentre è letale Verlic (splendida discesa di Urbas) a rispedire in rete a metà partita il comodo rebound lasciato nel nulla dalla difesa asiatica con l’uomo in meno on-ice. Ropret manca di nulla il poker ad intervallare l’unica azione degna di nota giapponese con Kuji e Takahaski a scaldare Kristan quasi spettatatore; Music manda a farfalle la difesa nipponica concretizzando il poker alpino su bell’assist di Ograjensek mentre sul finire arriva la doppietta personale di Verlic a mandare in archivio il secondo drittel e virtualmente la contesa.

2016_04_23 giappone-slovenia 63 4Ritmi decisamente blandi nel terzo finale, con entrambi i team a produrre poco o nulla nella prima metà con le ‘seconde linee’ slovene a creare qualche grattacapo ad Onoda (bravo a negare la rete a Kovacevic a botta sicura) con Pesut e soprattutto Ticak (bella parata col biscotto); il solito special-team sloveno crea sull’asse già visto Repe-Verlic qualche pensiero in più ma a sorpresa sono i giapponesi a muovere il tabellino del periodo culminando in rete la bellissima sgroppata a tutto ghiaccio di Yamashida con Kuji a rovinare lo shutouts di Kristan (solo 9 parate) al 54mo:
La Slovenia riprende a pattinare e mette a segno due reti negli ultimi minuti di gioco con Ograjensek subito dopo un face-off nel terzo nipponico mentre l’ex Bolzano Pance (1+2 alla fine) fissa sul 7-1 il risultato depositando in rete dopo la discesa dello scatenato Urbas (2+3, BP sloveno) ; miglior giocatore per i giapponesi Obara .
Prossimo appuntamento domani contro il Blue Team per la Slovenia alle ore 13 mentre sarà sfida serale per il Giappone contro l’Austria.

Italia-Polonia 3-1 (1-0;1-1;1-0)

Corea-Austria 2-3so (1-0;1-0;0-2;0-0;0-1)
Reti: 16:05 M.Swift; 35:50 K.Kisung (Sangwook;Young); 44:50 M.Schlacher (Lebler) PP2; 56:05 Geier. SO Konstantin Komarek (AUT)

2016_04_23 korea austria 49Inizio sulle uova per entrambi i team a prendere confidenza col ghiaccio di Katowice per la premiere mondiale; se la Corea scalda i riflessi dell’estremo austriaco con Minho che sfiora il palo, è da applausi la pinzata di Dalton a negare ad Oberkofler la rete dopo 5’. L’Austria si preferisce alla ‘freschezza’ coreana peccando però di egoismo al cospetto degli asiatici in una paio di sortite in 2vs1 prima con Schiechl per proseguire con Geier, fermato benissimo sul successivo rebound con l’avanti austriaco fermato dal gambale dal presentissimo goalie Dalton; ai coreani manca solamente la necessaria cattiveria sotto lo slot per impensierire seriamente Starkbaum (vedi Mihno) e da un disastroso disimpegno europeo nasce l’inaspettato vantaggio della Corea col naturalizzato Swift a fulminare l’estremo biancorosso. Con l’uomo in più sul ghiaccio gli orientali non incidono più di tanto sul finire del tempo con lo score immutato.

Nel terzo centrale le due nazionali si dividono equamente i primi minuti con Radunske ad ingaggiare un personalissimo duello con Starkbaum, mentre le occasioni migliori capitano sulle stecche di Ulmer (palo esterno) ed Oberkofler che entrambi in wrap-around fanno i conti con la serata di grazia di Dalton; la Corea nel terzo austriaco crea senza concretizzare al meglio con Swift ben fermato da Starkbaum (a farfalle su una deviazione sotto porta) ; l’Austria si divora un colossale 5vs3 e solo nel finale di penalità arrivano i pericoli maggiori per il sempre presente Dalton, fenomenale su Kristler e Komarek nel giro di pochi secondi. I sudcoreani crescono nel finale ed al minuto 35 arriva il raddoppio di Kisung, a concludere a rete la bella azione corale del team asiatico, incredibilmente avanti di due contro gli austriaci; chiude la seconda frazione la pinzata dell’onnipresente estremo coreano su Pallestrang.

Nel terzo tempo, dopo aver mancato di un niente il colpo del KO con Testwuide in solitaria, l’Austria si sveglia ed approfitta di una doppia penalità per tornare in partita con Schlacher a superare un Dalton fin qui stellare (doppio salvataggio su Geier qualche istante prima) su rebound comodo per l’austriaco. Gli alpini sono più presenti nel terzo offensivo mancando in un paio di occasioni il pareggio nello sconto con Komarek mentre una colossale disattenzione di Pallestrang potrebbe risultare fatale alle sorti del Wunder Team con Starkbaum a metterci la classica pezza su Swift. Al 56mo minuto il puck scagliato da Geier colpisce in pieno volto Wonjun ma nonostante l’uomo disteso sul ghiaccio l’azione prosegue con lo stesso Geier ad insaccare con l’intera retroguardia ferma per il pareggio austriaco; capita poco o nulla sul finire dei 60 regolamentari con Sangwook a sfiorare il palo alla destra dell’estremo austriaco mentre nei 5’di ET giocati in 4vs4 è la stanchezza a farla da padrone con poche azioni degne di nota.

Agli shootouts arriva al primo giro la rete risolutrice di Komarek che disorienta con molteplici finte l’ottimo Dalton (37 parate) a pagare dazio alle movenze dell’austriaco; Swift e Sangwook si fanno ipnotizzare da Starkbaum (26sv e best player per l’Austria al pari del collega coreano) con l’Austria a portare a casa una sudata vittoria agli ET lasciando per strada un punticino al cospetto di una indomita Corea. Domani nel primo pomeriggio dopo il Blue Team si daranno battaglia la Polonia contro la stessa Corea mentre nel serale di Katowice sarà sempre Austria contro Giappone.

Risultati odierni (23 Aprile): 
Giappone-Slovenia 1-7 (0-1;0-4;1-2)
Italia-Polonia 3-1 (1-0;1-1;1-0)
Korea-Austria 2-3so (1-0;1-0;0-2;0-0;0-1)
Classifica: Slovenia ed Italia 3 punti, Austria 2, Corea 1, Polonia e Giappone 0.
Giornata di domani, 24 Aprile:
13:00 Slovenia-Italia
16:30 Polonia-Korea
20:00Austria-Giappone