I Rittner Buam vincono l’82° edizione del Campionato

Serie A – Playoff – Stagione 2015/16 – Gara 6 – Finale Scudetto (best of seven) – Giovedì 14 aprile.

Gara sei laurea il Renon campione d’Italia. La partita, tiratissima, finisce con la festa di Engelade e Compagni e la delusione dei Lupi giallo-neri che pur avendo dominato questo match finiscono ancora una volta sconfitti, meritando, però, almeno l’onore delle armi.

I Buam, trionfatori della regolar season, erano i favoriti di questa serie scudetto e, nonostante la prova di carattere dei Pusteresi hanno confermato appieno di meritare la conquista del tricolore.

La serie finisce in pratica con lo stesso punteggio (4-2) col quale si era conclusa quella che due anni fa vide contrapposte le due formazioni sudtirolesi e che sancì, la conquista del primo scudetto della sua storia da parte del Renon.

Il film della partita narra di un Val Pusteria che ha attaccato, generosissimamente per quasi tutta la gara e questo dominio è numericamente sancito dalla conta delle conclusioni verso la gabbia avversaria che vede in avanti i Pusteresi con 49 tiri contro i 29 degli ospiti.

Ovviamente, giocando sempre in avanti e pressando alto, i padroni di casa hanno prestato, inevitabilmente, il fianco alle controfughe degli ospiti che, proprio in azioni di ripartenza, hanno realizzato le loro segnature.

Parte forte il Val Pusteria che nei primi 6 minuti pressa i Rittner Buam. Si segnalano, in questi primi minuti, le pericolose conclusioni di Andergassen, Hofer, Helfer e Rizzo e, soprattutto, l’incrocio dei pali colpito da Armin Hofer a portiere battuto.

Armin Helfer

Armin Helfer

Dopo questo periodo, nel quale i padroni di casa hanno spinto, giocando a tutto gas, nel tentativo di far crollare la difesa dei lupetti dell’Altopiano, la gara cambia il suo volto, diventa più nervosa e ne fanno le spese, soprattutto, i giocatori in maglia giallo-nera contro i quali vengono somministrate diverse sanzioni. Francamente opinabile quella a Willeit, punito perché sull’attacco di Frei difendeva con un certo ardore, il suo portiere dal giocatore di Collalbo.

I Buam in power play non riescono, però, mai a pungere; pur registrando, dalla loro, le conclusioni di Fabian Ebner ed Alex Frei. Anche in questo frangente l’occasione più limpida per passare in vantaggio, capita sulle stecche dei Lupi Giallo-neri: il cronometro segna il 15:38, il Renon è in PP ma, nel terzo offensivo pusterese, Borgatello perde un disco che finisce a Patrick Bona il quale va via in controfuga e si presenta in 1 vs 1, davanti al portiere che copre benissimo la sua gabbia e col corpo respinge la conclusione dell’attaccante brissinese.

Nel secondo drittel i giallo-neri ripartono a testa bassa per cercare il goal del vantaggio, ma come spesso è accaduto in questa finale scudetto sono i Rittner Buam che, sotto pressione da 23 minuti riescono, alla prima occasione giusta, a trovare il punto del vantaggio. Il goal nasce da un azione di controfuga elaborata da Markus Spinell che mette il disco nel mezzo dove trova, nello slot, liberissimo, Julian Kostner che colpisce al volo il puck e lo infila nel sette della gabbia di Weiman.

Giulio Scandella

Giulio Scandella

Il Val Pusteria, subito il goal, sembra tarantolato e molte sono le situazioni in cui Engelede toglie le castagne dal fuoco ai suoi compagni di squadra. Ricordiamo delle pericolose conclusioni di Scandella, Hofer, Devergilio. Il pareggio, meritatissimo, arriva sull’unica sbavatura del portierone dell’Ontario che respinge con la mano, un tiro dalla blue di Max Oberrauch, sul puck arriva Kavanagh che lo infila alle spalle di Engelade.

L’inizio del terzo drittel è la copia esatta del secondo, con un val Pusteria che attacca ed i Buam che si difendono a pieno organico, trincerati davanti al loro portiere. Una grande occasione di Giulio Scandella, conclusa con una mischia furibonda davanti alla gabbia di Engelade, è il preludio al goal del vantaggio dei Buam. Approfittando di uno scontro in zona neutra tra due difensori di casa, vanno infatti via, in tandem, Van Guilder e Cook, il passaggio del primo è troppo invitante perché il secondo, capocannoniere del torneo, non lo trasformi in goal.

Il Val Pusteria, subito lo svantaggio, torna ancora ad attaccare ed un paio di conclusioni di Willeit e DeVergilio mettono i brividi sulla schiena dei tifosi dei Buam, posizionati proprio dietro alla gabbia del loro portierone. In pratica si gioca ad una sola metà del campo ghiacciato e fioccano le conclusioni verso la gabbia di Engelage che, però, non si fa mai sorprendere.

Cristian Borgatello

Cristian Borgatello

Al 10:31 in PP (David Ceresa sul pancone dei puniti) una grande conclusione di Ryan Kavanagh viene ancora neutralizzata da Engelade.

A 14:18 Thomas Spinell rompe l’assedio dei Pusteresi e, in controfuga, seguito da Johnson, riesce ad arrivare da solo davanti a Weiman che ne neutralizza la conclusione.

Il Val Pusteria ci prova, generosamente, fino alla fine, togliendo a due minuti dalla fine anche il suo portiere per inserire un uomo in più di movimento, il tentativo non ottiene il risultato auspicato da Coach Kim Collins, ed, anzi, a 12 secondi dalla fine, arriva il goal del 3-1 con un tiro dalla blu di Brendan Cook che si infila nella gabbia sguarnita.

Fanno festa i numerosi tifosi dei Buam che portano a Collalbo il secondo scudetto della loro storia.

Sull’altra sponda, da segnalare la bellissima scena del lungo applauso con il quale la tifoseria di casa saluta i propri beniamini che, pur nella sconfitta, hanno disputato una gara ed un’intera serie di grande carattere.

Luca Ansoldi

Luca Ansoldi

HC Val Pusteria – Rittner Buam 1-3 (0-0, 1-1, 0-2)

Val Pusteria: T. Weiman (P.Kosta); T.Johnson, A.Hofer, C.Willeit, I.Althuber, D.Glira, A.Helfer, R.Kavanagh, D.Elliscasis; M.Oberrauch, G.Scandella, P.Bona, F. Bouchard, B.Obermair, R.Andergassen, J.Maylan, K.Devergilio, L.Tauber, P.Rizzo, T.Erlacher, F.Oberrauch; All: Kim Collins;

Rittner Buam: A.Engalage (R.Fink); B.Cole, C.Borgatello, I. Tauferer, D.Ceresa, M.Ploner, F.Ebner, C.Vigl; J.Kostner, A.Eisath, D. Tudin, A.Frei, M.Spinell, S.Kostner, M. Van Guilder, L.Ansoldi, M.Quinz, E.Scelfo, B. Cook, T.Spinell, M.Fauster All: Riku-Petteri Lehtonen;

MARCATORI: 0-1 Julian Kostner (Markus Spinell) 22:56; 1-1 Ryan Kavanagh (Max Oberrauch, Christian Willeit) 35:16; 1-2 Brendan Cook (Mark Van Guilder) 45:16; 1-3 Brendan Cook (porta vuota) (nessun assist) 49:48.

TIRI: HC Val Pusteria Lupi 49 (17 17 15) – Rittner Buam 29 (10 13 6)

Dati Della Partita: Durata incontro: 2:12, Spettatori: 2,010, Arbitro: Daniel Gamper, Arbitro 2: Luca Cassol, Primo Giudice di linea: Matthias Cristeli, Secondo Giudice di linea: Christian Cristeli, Marcatore ufficiale: Alois Cimadom.

Il Renon vince la serie per 4-2 e conquista l’ottantaduesimo scudetto della storia dell’Hockey italiano, il secondo per la formazione di Collalbo.

Riassunto dei risultati playoff:
Gara 1 – Sabato 2 aprile Rittner Buam – Val Pusteria 2-3 d.t.r.

Gara 2 – Martedì 5 aprile Val Pusteria – Rittner Buam 1-4

Gara 3 – Giovedì 7 aprile Rittner Buam – Val Pusteria 1-2 d.t.s

Gara 4 – Sabato 9 aprile  Val Pusteria – Rittner Buam 3-4 d.t.s.

Gara 5 – Martedì 12 aprile Rittner Buam – Val Pusteria 6-2

Gara 6 – Giovedì 14 aprile Val Pusteria – Rittner Buam 1-3

I risultati delle semifinali
I Rittner Buam vincono la serie per 4-0 contro il Vipiteno e si qualificano per la finale.

Il Val Pusteria vince la serie per 4-0 contro l’Asiago e si qualifica per la finale.

I risultati dei quarti di finale
Rittner Buam vincono la serie per 4-0 contro il Cortina e si qualificano per la semifinali.

Val Pusteria vince la serie per 4-1 contro il Gherdeina e si qualifica per le semifinali.

Vipiteno vince la serie per 4-1 contro il Fassa e si qualifica per le semifinali.

L’Asiago vince la serie dei quarti per 4-3 contro il Valpellice e si qualifica per le semifinali.